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02 luglio 2012, ore 18:34  |   Pensioni e Contributi

Pensione sopra i 1000 euro: pagamento con assegno di traenza fino a settembre

I pensionati che ricevono importi superiori a 1000 euro e non hanno ancora indicato il conto o il libretto su cui ricevere l'accredito hanno tempo fino al prossimo 30 settembre. Per tutto luglio, agosto e settembre si riceve comunque il pagamento con assegno di traenza

Stop al pagamento in contanti delle pensioni sopra i 1000 euro e chi non ha indicato un conto per l’accredito può farlo entro il 30 settembre 2012.

 

Dal 1 luglio è scattato lo stop al pagamento delle pensioni in contanti sopra i 1000 euro e l’Inps con un messaggio del 28 giugno scorso ha dettato le modalità operative in riferimento a questo divieto.

 

 

Divieto pagamento pensioni in contanti

 Nell’individuare i pagamenti che superano la soglia dei 1.000 euro, l’Inps ricorda che non devono essere presi in considerazione gli importi corrisposti a titolo di tredicesima mensilità. Analogamente non sono soggetti al divieto imposto le pensioni che hanno un importo ordinariamente inferiore a 1.000 euro, anche nei casi in cui per singole rate sia superata la soglia di 1000 euro, per la concomitanza del pagamento di arretrati pensionistici, conguagli fiscali e somma aggiuntiva, la c.d. quattordicesima.

 

 

Pagamento pensioni sopra 1000 euro: fase transitoria

 L’Inps detta le modalità operative anche per la gestione delle pensioni superiori a 1000 euro, nel caso in cui i beneficiari non abbiano provveduto entro il 30 giugno  scorso ad indicare un conto di pagamento su cui accreditare le rate pensionistiche. In tali casi si prevede una fase transitoria di tre mesi a partire dal 1° luglio, durante la quale l’Inps continua a disporre i pagamenti mensili in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione in contanti. In questi casi, i pagamenti disposti dall’Inps sono sospesi da Poste Italiane Spa e dalle Banche che verseranno le somme in un conto di servizio transitorio ed infruttifero, senza oneri  per il beneficiario. In tali casi, il pensionato può indicare il conto corrente o libretto bancario o postale su cui trasferire le somme entro il 30 settembre 2012.

 

 

Scelta libretto o conto entro il 30 settembre 2012

 Quando la scelta viene effettuata, le somme sono trasferite da Poste Italiane Spa e dalle Banche senza spese o oneri per il beneficiario. Al contrario, i prestatori dei servizi di pagamento, decorso inutilmente il termine del 30 settembre, devono restituire le somme accantonate sul conto di servizio. Per effetto di ciò, sia gli istituti di credito che quelli postali, devono addebitare, alla ricezione dei flussi di disposizione, i conti dell’Inps e depositeranno le somme sul conto di servizio.  Se il pensionato non effettua la scelta della nuova modalità di pagamento entro il 30 settembre 2012,   gli importi saranno restituiti come “riaccrediti”.

 

 

 Pagamento pensioni con assegno di traenza

 Si precisa che per i mesi di luglio, agosto e settembre il pensionato può,  comunque ottenere il pagamento pensione mediante assegno di traenza. Una modalità questa che verrà seguita anche nel caso in cui il pensionato, non titolare di conto corrente o libretto postale, che fino a giugno ha riscosso la pensione allo sportello di Poste Italiane Spa, scelga di localizzare il pagamento su un conto corrente o libretto bancario, in quanto Poste Italiane Spa non è in condizione di trasferire con bonifico le somme su un conto corrente bancario.

 

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