Giovedì 20 Giugno 2013 , Ore 7:22
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Pagamento pensioni sopra i 1000 euro. Fino al 30 settembre si può indicare il c/c

Pagamento pensioni sopra i 1000 euro “congelato” in attesa che il pensionato comunichi all’Inps gli estremi del c/c su cui ricevere il trattamento pensionistico

Pagamento pensioni sopra 1000 euro congelate in attesa che venga indicato il c/c su cui accreditarle

Pagamento pensioni in contanti bloccati dallo scorso 1 luglio. Da questo mese e fino al 30 settembre prossimo, i pensionati che percepiscono un trattamento pensionistico superiore all’importo di 1000 euro, devono necessariamente indicare le coordinate bancarie o postali su cui ricevere la pensione. Cosa accade se questo termine scade inutilmente?

Pagamento pensioni sopra i 1000 euro

Stop dal 1 luglio 2012 al pagamento delle pensioni in contanti per un importo superiore a 1000 euro. Così, in nome della tracciabilità dei pagamenti, tema tanto caro all’Esecutivo tecnico guidato dal professor Mario Monti, succede che l’Inps aveva disposto una fase transitoria per permettere ai pensionati di adeguarsi alla novità, aprirsi un conto corrente bancario o postale e indicare, entro massimo il 30 settembre 2012, allo stesso Istituto Nazionale di Previdenza sociale, le coordinate bancarie/postali su cui accreditare la pensione di importo superiore a 1000 euro.

Pagamento pensioni: fase transitoria

Nella fase transitoria, che scadrà improrogabilmente il prossimo 30 settembre, l’Inps ha comunque potuto procedere ad erogare le pensioni sopra i 1000 euro, anche senza che gli stessi percettori di trattamento pensionistico abbiano indicato  un conto di pagamento su cui accreditare le rate della pensione (conto corrente bancario, postale o un libretto postale). In verità però questi importi non sono stati erogati ai legittimi proprietari, bensì sono state destinate su di un conto di servizio  transitorio ed infruttifero di interessi, senza oneri per il beneficiario. Pagamento pensioni superiori a 1000 euro fino al 30 settembre congelate. Dopo che il pensionato avrà indicato le coordinate bancarie/postali si potrà procedere all’erogazione, senza addebito di spese ed oneri.

Pagamenti pensioni con assegno di traenza

Si ricorda che da luglio scorso fino al 30 settembre venturo, il pensionato non titolare di conto corrente bancario o postale, potrà comunque ricevere il trattamento pensionistico con un assegno di traenza, un assegno cioè che solitamente viene emesso nei casi in cui un’azienda o un Ente pubblico deve effettuare un rimborso di denaro nei confronti di un soggetto di cui non conosce le coordinate bancarie. In questi casi si procede più agevolmente all’emissione di un assegno di traenza consegnato direttamente al soggetto beneficiario della somma. ( A tal proposita si veda nostro articolo Pensione sopra i 1000 euro: pagamento con assegno di traenza fino a settembre).

Cosa succede dopo il 30 settembre 2012?

Una volta terminata la fase transitoria, quindi decorsa la scadenza del 30 settembre 2012, senza che il pensionato abbia fornito le coordinate bancarie o postale, su cui ricevere l’accredito della pensione superiore a 1000 euro, le somme temporaneamente depositate sul conto transitorio torneranno nella piena disponibilità dell’Inps. Non che il  pensionato perde il diritto a ricevere il suo trattamento pensionistico, ma ritornerà a goderne solo dopo aver comunicato gli estremi del conto corrente.

 

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