Pagamento in contanti

Pagamento bancomat obbligatorio sopra i 50 euro?

Alessandra Caparello
Aggiornato il 03 Ottobre 2012, ore 12:03
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LA NOTIZIA

Pagamento bancomat obbligatorio da accettare per i venditori per acquisti sopra i 50 euro dal 1 luglio 2013. L'indiscrezione nella bozza del decreto crescita

[caption id="attachment_12108" align="alignleft" width="300"]Pagamento bancomat Pagamenti bancomat obbligatorio per acquisti sopra i 50 euro?[/caption]

Pagamento bancomat obbligatorio per acquisti sopra i 50 euro, riguardanti la vendita e la prestazione di servizi. In sostanza è obbligatorio per i venditori accettare il pagamento con bancomat. L’indiscrezione è contenuta nella bozza del decreto crescita che compone la fase due del piano sviluppo del Governo Monti.

Pagamento bancomat obbligatorio sopra i 50 euro

La bozza del decreto crescita allo studio dell’Esecutivo prevede, in tema di tracciabilità pagamento, l’obbligo dei pagamenti con bancomat, carte prepagate e moneta elettronica, per importi sopra i 50 euro dal 1 luglio 2013. In particolare si legge nella bozza del decreto che “ i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, per gli importi superiori a 50 euro sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito”.

L'indiscrezione nel decreto crescita

Nella bozza del decreto crescita si prevede anche che, con successivo regolamento del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, e d'intesa con la Banca d'Italia “sarà disciplinata l'estensione anche a importi inferiori» a 50 euro e «anche a strumenti di pagamento con tecnologie mobili”.

Incentivo tracciabilità pagamenti

Dopo l’introduzione del limite dei pagamenti in contanti sopra i 1000 euro, o meglio la soglia-limite è di 999,99 euro, e l’ipotesi avanzata dal Presidente della Corte dei Conti, poco tempo fa, di ridurre ancora il limite dei pagamenti cash anche sotto i 1000 euro ( a tal proposito si veda nostro articolo Pagamenti in contanti: ridurre il limite di 1000 euro), il Governo tecnico guidato dal Professor Mario Monti studia un’altra misura che andrebbe a cambiare ulteriormente le abitudini degli italiani. Vedremo se la novità verrà poi confermata.

 

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ARGOMENTI:   Controlli fiscali,  Tracciabilità pagamenti, decreto cresicta, pagamento bancomat,
10 COMMENTI
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  1. Davide Zorzan 6 settembre 2012

    Sicuramente un buon modo per combattere l’evasione, ma cosa vuol dire alla nostra attuale situazione? mantenere un pos costa, la lentezza della tecnologia utilizzata tutt’ora costa tempo, e soprattutto aumenterebbero le truffe con le clonazioni delle carte.. Eppure credo che a nessuno dispiacerebbe di poter viaggiare con la comodità di tenere una semplice tessera per i pagamenti.

  2. Redazione Fisco & Tasse 6 settembre 2012

    L’uso del bancomat, è vero, non è diffuso..non è raro trovarsi in vacanza senza liquidi e sentirsi dire “non abbiamo bancomat ma può farci un assegno”!!Ora i venditori dovrebbero essere obbligati a dotarsi di Pos

  3. Mauro Nascimbene 6 settembre 2012

    La soluzione anti-evasione ci potrebbe anche stare, ma dubito che l’italia sia pronta. Ad eccezione dei supermercati e di alcune zone turistiche, pochi hanno il pos, anche perchè averlo costa molto.
    Tenere un pos costa parecchie centinaia di euro all’anno, in più serve la linea telefonica con relativo canone e se ricordo bene le banche trattengono anche una percentuale su ogni transazione ( o sul totale transato ogni mese ).
    Quindi… prima di arrivare a questa soluzione servirebbe una legislazione che obblighi gli istituti di credito a cedere i pos a costo ZERO e la possibilità di avere apposite linee telefoniche solo per pos , se non a costo ZERO , quasi

  4. Mauro Nascimbene 6 settembre 2012

    se obbligano senza queste regole, secondo me si vedrà un bell’aumento delle tariffe.
    Poi la cosa bella che molti posti hanno 2 o 3 POS differenti perchè le varie banche hanno circuiti differenti e alcune carte su certi tipi di POS non funzionano… fate voi due calcoli :roll:

  5. EUGE 6 settembre 2012

    La gente da un lato vede gli assurdi stipendi (anche dopo qualche taglio) e le pensioni d’oro dei boiardi di stato, dei superburocrati, degli eccelsi tecnici che ci angariano, e dall’altro vede uno stato sprecone e incapace che si preoccupa di stangare le evasioni fiscali su imponibili di 50 euri.

    Dite che dovremo stringere ancora la cinghia prima di deciderci a metter mano ai forconi? :roll:

  6. Lau Zan 17 settembre 2012

    2013 C’è un mondo migliore però, minchia, è carissimo!

    eliminare il contante? per l’Italia arma di distruzione di massa…
    pensateci bene voi che vi sentite paladini della giustizia fiscale
    eliminare il contante equivarrà in un paese come l’Italia
    a lanciare Napalm sulla croce rossa, troppi cambiamenti in poco tempo

    Lo stato Italiano spreca in tempi di vacche grasse e magre, spreco che assieme alla burocrazia fa del ns paese la

    maglia nera d’Europa
    in italia ci vogliono: 76 pratiche per aprire un’officina meccanica,
    73 per un’impresa edile, 71 per un ristorante,
    68 per una lavanderia e 58 per un negozio di alimentari.
    secondo la Banca Mondiale, le spese burocratiche per avviare un’attività:
    negli USA sono di 167 dollari
    in Gran Bretagna di 381 dollari
    in Italia di 5.012 dollari, ma dove vogliamo andare?

    esempi e scenari sull’eliminazione del cash? molti.

    pensiamo ad esempio al nostro sud dove è disoccupato circa un giovane su tre e una
    ragazza su due non lavora magari ha figli e deve arrangiarsi come può con lavoretti in nero, dando lezioni,
    stirando etc ,tutta questa gente come farà a farsi pagare quel minimo vitale che per ora è
    ancora tollerato sebbene venga chiamato evasione?
    su loro s’abbatterà la scure dello stato banca
    è brutto dirlo ma in pratica il cash fa da ammortizzatore sociale
    l’evasione corrente sottrae ad un pozzo senza fondo quegli ultimi spiccioli
    che ancora riescono a tenere in piedi il sistema economico italico sull’orlo del baratro

    se passasse l’eliminazione del cash servirebbero somme enormi per aiutare queste persone

    pensiamo ai bannati dal sistema bancario come i protestati e le loro famiglie, finiranno come barboni.

    Nel momento in cui una persona perderà il lavoro,
    non potrà rifinanziare la sua carta di credito e il conto bancario
    di conseguenza non potrà effettuare gli acquisti necessari per la sua vita,
    poichè il macellaio, il salumiere, il supermarket sotto casa,
    il benzinaio, saranno obbligati per legge a non accettare più pagamenti in contanti.

    Quali alternative avrà ? Chiedere un prestito a banche o finanziarie, fino ad ipotecare i suoi beni reali,
    solo per poter sopravvivere.

    sapete cosa è successo ai terremotati dell’emilia? si sono trovati con la loro carta di credito Barclays

    inutilizzabile. Bloccata dall’istituto inglese per via della loro residenza nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29

    maggio.
    erano piovute denunce simili anche all’indomani del terremoto de L’Aquila. Il 19 maggio 2009

    - leggere qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/22/sospese-le-carte-di-credito-ai-terremotati-

    potrebbero-non-pagare/272155/ -

    La moneta elettronica, che adesso spacciano come soluzione all’evasione fiscale,
    se attuata al 100% non sarà altro che l’ennessima vittoria dell’oligarchia bancaria sui cittadini.
    Attualmente avere un Pos per un negozio equivale ad avere un socio al 3% sulle commissioni (4% se ti danno una

    Amex) + la manutenzione e il canone
    perchè allora il pos non è gratis e senza commissioni magari fornito dalla Banca d’Italia?

    Tutto il nostro potere d’acquisto rimarrà in gestione alle banche finché non lo si usa quindi hanno già trovato il

    sistema
    di farsi prestare i ns soldi gratis, lo stanno già facendo con i pensionati che in ogni caso ricevono soldi puliti

    dall’inps, e allora perchè obbligarli ad avere un conto?

    Quindi se ancora non l’avete capito,questa enorme crisi non è niente altro che
    il risultato di una colossale TRAGEDIA GIURIDICA.
    Al fine di privilegiare l’attività bancaria rispetto a ogni altra attività commerciale,
    per motivi ben noti a chi del tutto ignorante non è,
    la legislazione sul contratto di deposito bancario
    ha lasciato una ampia e scellerata zona di grigio sulla proprietà del
    denaro che si muove attraverso il sistema bancario.

    Sappiamo,inoltre dall’esperienza marketing in rete, come i dati personali vengano venduti.
    Addio alla poca privacy che ci rimane, ma é un bene per le banche perché avranno sempre piú beni da vendere:
    I nostri dati personali, le nostre abitudini, i nostri gusti…. quello che siamo.

    nel frattempo i ricchi italiani per non farsi fare i conti in tasca portano e spendono i soldi fuori dall’Italia,
    pure ricchi russi e altri provenienti da ogni dove disertano l’italia da vacanze e acquisti, lasciando i nostri negozi

    alla fame.

    Viene inoltre da chiedersi se una volta sparito il contante il registratore di cassa dei negozi diverrà obsoleto,

    piangerano i loro costruttori/manutentori che dovranno trovare qualche altro statagemma per piazzare ai loro

    prodotti anche i distributori automatici dovranno essere riprogettati e i gruppi di amici al ristorante dovrannno
    pagare il conto in fila indiana per fare non più “alla Romana” raccogliendo i denari ma alla “Montiana” col

    bancomat anche chi si organizzava in comitiva per acquistare la capanna al mare o la casa in affitto ai monti dovrà

    trovare un sistema diverso.

    Chi ci assicurerà che hacker all’opera con cybercrimine non creerà dal nulla moneta virtuale
    tra gli scenari piu’ probabili
    con l’impoverimento delle persone normali che dovranno stare attente al centesimo moriranno a centinaia gli

    accattoni. Pazienza per i drogati che non potranno procurarsi denaro cash per pagare la droga, le chiese invece

    installeranno i bancomat per le offerte.
    la prostituzione di strada e appartamento troverà comunque il sistema di lavorare baratterà prestazioni con ori e

    beni di consumo, marocchini ambulanti baratteranno borse con ogni genere di moneta, sicuramente

    aumenteranno a dismisura i prezzi per cure e prestazioni professionali private così la gente intaserà gli ospedali.
    chissà quanto costerebbe in più il conto dell’idraulico.
    Non sarebbe meglio poter scaricare ogni spesa?

    in crisi donazioni e mance, le coppie di amanti : essere mantenute/i diventerà pericoloso
    Aumenteranno a dismisura i cinesi e orientali che importano denaro “legale” comprando
    i pochi esercizi rimasti dove il fisco gongola.

    fatta legge trovato l’inganno… Ci sará invece di uno scambio di moneta, uno scambio di beni.
    in Paesi come Cuba e Argentina, la mancanza di denaro contante ha fatto sì che il dollaro
    americano divenisse lo strumento per effettuare le transazioni
    inizierebbero a circolare dollari oppure yen o sterline o qualunque altra valuta la gente accetti

    il governo un risultato intanto lo ha avuto: crollo verticale degli acquisti. Meno IVA e tasse da incassare.
    orde di stranieri col cash intanto premono alle frontiere per compare i patek philippe

    Molti Italiani che non viaggiano possono vivere senza comprarsi un rolex o non andando a cena nel miglior

    ristorante di Roma,
    quelli che ci lavorano invece no. Ci sarà un aumento di prezzo per il cliente finale che
    magari non effettuerà più l’acquisto del bene o del servizio prima offerto parzialmente in nero.
    Buona fortuna ai futuri disoccupati.
    Cari tecnici parallelamente alla scomparsa del denaro
    dato che ci siete installate anche un autovelox ogni 50 metri così il rispetto dei limiti sarà assicurato.
    Buona notte!

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