Pagamenti in contanti: limite a 300 euro

Si pensa di alzare le commissioni sui prelievi bancomat. Obiettivo far emergere il sommerso

Alessandra M., redazione Investireoggi.it

contanti

Da un recente rapporto della Corte dei Conti l’economia sommersa rappresenta ormai circa il 18 per cento del pil nazionale, una quota davvero significativa che non accenna a diminuire. Per cui il problema dell’evasione e del lavoro sommerso è stato giudicato prioritario un po’ da tutti i governi che tentano in ogni modo di recuperare gettito imponibile, utile soprattutto in fasi di crescita economica zero come quella attuale.

PER CONTRASTARE L’EVASIONE FISCALE SI ALZANO LE COMMISSIONI SUI PRELIEVI BANCOMAT

Tra le voci che riguardano il contrasto all’evasione fiscale circola sempre più insistentemente quella inerente una drastica riduzione dell’uso dei contanti: sembra infatti che verrà posto un limite significativo ponendo come cifra massima 300 euro, oltre questa cifra occorrerà effettuare i pagamenti con moneta elettronica ( bancomat, carta di credito, ecc.) o assegni e bonifico bancario. Per agevolare tale operazione è possibile che vangano penalizzati i prelievi bancomat ( con aumento delle commissioni relative) ed agevolati i pagamenti con moneta elettronica ( riduzione delle commissioni relative).

PAGAMENTI IN CONTANTI: LIMITI SEMPRE PIU’ BASSI

Da un calcolo recente, attraverso l’introduzione di tali tipi di sistemi, potrebbe emergere circa il 3 per cento del pil nazionale pari ad una cifra di circa 40 miliardi di euro. Ricordiamo che la soglia massima di effettuazione del pagamento in contanti era stata portata dal governo Prodi a quota 5 mila euro. Successivamente la soglia si era alzata a 12.500 euro per poi scendere di nuovo a 5 mila per poi infine vedersi dimezzata a 2.500 euro grazie alle ultime manovre estive. Tale particolare riduzione, unita ad un uso più massiccio del redditometro (che nella nuova veste utilizzerà come indicatori anche le pay tv, gli abbonamenti a palestre e centri massaggi, ed altro) dovrebbe portare a riscoprire numerosi casi di evasione.

Pertanto i nuovi provvedimenti, uniti all’obbligo di dichiarare nuovi dati in dichiarazione dei redditi, dovrebbero portare nelle casse erariali circa 11 miliardi di euro, con una previsione di almeno 13 miliardi di euro di recupero di evasione per il 2012. Cifre alla portata di mano visto che nel 2010 l’azione congiunta effettuata dalla guardia di finanza e da equitalia ha portato nelle casse dello stato almeno 25 miliardi di euro.

21 COMMENTI
21 COMMENTI
  1. Romi 24 novembre 2011

    Come al solito in Italia chi viene penalizzato sono la classe media (se ancora esiste) e la classe povera.. Ovviamente con questa cosa dei 300€ chi ci guadagna sono le solite banche.Poi faccio un esempio, a me capita di fare dei lunghi viaggi all’estero, e spesso in alcuni posti non accettano neppure le carte di credito, i bancomat non sempre funzionano anche all’estero, e spesso per i comuni mortali come me il limite è di 1500 €… se uno sta via un mese con 1500€ ci fa ben poco!!Quindi io che ho bisogno di questi soldi in contanti devo anche pagare di + alla banca per il prelievo?! Ma stiamo scherzando?! non ci stanno già spennando abbastanza?!Oltretutto parliamo sempre di privacy di qua e privacy di là, invece le banche sanno anche quando andiamo in bagno, di privacy ce n’è poca e ce ne sarà sempre di meno!!Io se pago in contanti lo faccio perchè non voglio che tutti sappiano gli affari miei, quello che compero!!

  2. adri 24 novembre 2011

    altro cle lotta all’evasione…qui si favoriscono solo le banche…anzi aunentera’ la gente che non vuole lo scontrino…..ragionate se riuscite…

  3. ascoooot 24 novembre 2011

    In risposta ai 2 post precedenti:

    romi-se te viaggi spesso all’estero saprai benissimo che la nazione europea dove circola più contante è italia e grecia( dove c’è più nero ovviamente) mentre in altre nazioni, specialmente al nord, si usa quasi esclusivamente MONETA ELETTRONICA, anche per pagamenti di importi ridicoli, pochi euro.
    Infatti esistono tecnologie che permettono di pagare in modo ultraveloce senza neppure firmare o digitare pin per piccoli importi.(esempio bar, edicole, fast food).
    Da noi queste tecnologie stanno arrivano solo adesso e sono usate pochissimo ovviamente!
    Tu hai il limite di 1500 con il bancomat? sai che se vai alla tua banca te lo possono modificare in 20 secondi? esistono bancomat con plafond di anche 10.000 al mese.
    Inoltre, tu dici che molti non accettano il pagamento con moneta elettronica, chiediti il motivo, se strisci loro devono fatturare e dnq pagare le tasse, se tu paghi in contati quelli spariscono nel nulla.
    Per chi non lo sapesse il POS( cioè la macchinetta per pagare con bancomat o carta di credito nei negozi) se un esercente fà un certo numero di operazioni è GRATUITO, esiste solo una provvicione sui pagamenti che và alla società che fornisce il servizio, cosa che, introducendo il limite del 300 si invertirebbe.
    Meno contanti nei negozi = meno rapine, meno contanti = meno delinquenti, meno contanti = meno vecchietti che girano con 1000 nella borsa, meno contanti = tutti pagano le tasse, tutti pagano le tasse = i servizi aumentano, tutti pagano le tasse = le tasse scendono!!!!

    -adri: perkè si favoririrebbero le banche? come detto prima, se si incentiva la moneta elettronica le commissioni che adesso esistono per quei tipi di pagamenti vengono spostate su quelli in contanti, in sostanza alla banca incasare da A o incassare da B è uguale, anzi, se il contante sparisce sempre più le entrate da quel punti di vista diminuiscono…
    Inoltre, esempio straclassico, quando si compra una casa, accordo a 150.000, dal notaio 120.000, fino a poco tempo fà bastava svegliarsi 2-3 mesi prima, si reperiva il contante in modo assolutamente regolare dalla banca, e si girava al venditore.
    Ora come si farebbe?? 300 euro a volta ci vuole più tempo a reperire il nero che a pagarsi il mutuo della casa!!!
    Ok che esistono miliardate di nero in casa delle persone, ma finito quello poi sarà molto difficile rimetterlo da parte.

  4. Bruno 24 novembre 2011

    Pregressivamente ma inesorabilmente eliminazione del contante, solo transazioni elettroniche o assegni intestati non girabili in tutta Europa, ovviamente commissioni bancarie ridotte al minimo o annullate.
    Sparirebbero lavoro nero (a meno che non si ritorni al baratto), criminalità,
    spese per stampa denaro e sua gestione (stampa,trasporti,immagazzinamento etc.)

  5. Eleonora 24 novembre 2011

    Tutto molto bello, peccato che in Italia non esista un circuito pos all’altezza, soprattutto nella pubblica amministrazione. Per lavoro svolgo commissioni per gli Avvocati in tribunale, ogni giorno occorre pagare per notifiche e pratiche varie (pagare alle casse dello stato, intendo) una cifra non inferiore alle 500-700 euro. Da due giorni non posso prelevare dal conto della ditta piu’ di 300 euro al giorno e in tribunale non esistono altre possibilita’ di pagamento che il contante. Non sono laureata in economia, forse sara’ questo il mio limite mentale…c’e’ qualche luminare in grado di dirmi come fare?

  6. Eleonora 24 novembre 2011

    ah, un appunto: la vera evasione non avviene tramite prelievo dal conto. I soldi sporchi girano in altro modo, e li’ sono le grosse cifre che permetterebbero di far cassa. Nessun grande evasore mette in atto movimenti sospetti prelevando dal bancomat 1000 euro…e inoltre, quei soldi, sul mio conto, SONO MIEI. Se vogliono controllare i miei movimenti lo facciano tramite raffronto tra quello che incasso (che deve avere un giustificativo) e quello che spendo (che deve avere un altro giustificativo). Prelevando dal bancomat c’e’ comunque tracciabilita’ dell’operazione. Se invece vogliamo sostenere che io possa prelevare 1000 euro dal bancomat per chissa’ quale frode fiscale, beh, allora posso anche prelevarne 300 al giorno per 4 giorni e rimettere in atto la mia frode. Potrebbe avere un senso questo provvedimento solo se ci fossero strutture adeguate per consentire l’eliminazione totale della carta moneta in favore delle transazioni elettroniche. Cosi’ e’ solo l’ennesima presa in giro

  7. ascoooot 24 novembre 2011

    Bhè curioso che non puoi prelevare oltre 300 euro dato che la norma non è ancora entrata in vigore, molto curioso………………

  8. ascoooot 24 novembre 2011

    Eleonora, ti ricordo che TUTTI i soldi in circolazione provengono dalle banche, quindi quei soldi che te dici che la gente non ha prelevato, sono proprio stati prelevati nel tempo dalla gente e messi in circolo.
    Quando c’era il limite dei 12.500 euro era un attimo prelevare 10.000 euro dal c/c, per poi pagare professionisti in nero.
    Se andavi dal dentista e ti diceva, è un lavoro grosso, sono 15.000 con fattura o 10.000 in contanti, cosa preferisce?
    Molti probabilmente sarebbero andati in banca e in 2 minuti si ritrovavano con 10.000 pronti a diventare NERO.
    Se il limite dovesse passare a 300 euro, mi spieghi come faresti? Di certo non prelevandone 300 al giorno per 25 giorni consecutivi, dato che fà cumulo nel mese.

  9. Eleonora 24 novembre 2011

    non posso parlare per le altre banche, ma la unicredit ha gia’ attivato da due giorni questo limite.
    il discorso del nero lo capisco, ma non e’ spostando il massimale cosi’ in basso che si risolvono i problemi. per un conto privato il discorso ci puo’ anche stare, per un conto aziendale 300 euro sono una soglia indecorosa. soprattutto per chi deve lavorare con uffici pubblici non dotati di pos.

  10. Eleonora 24 novembre 2011

    ps: il cumulo nel plafond mensile lo fanno sia i diecimila prelevati in un giorno, che i mille in dieci, che i trecento in 30…se ho un plafond di 10.000 euro al mese posso fare (a livello matematico) un solo prelievo mensile da 10.000 oppure due da 5.000 ecc. ecc….

  11. ascoooot 24 novembre 2011

    Per quanto riguarda l’Unicredit è un iniziativa loro, non basata su disposizione statale, e per ora è alquanto discutibile e contestabile.
    Viene da se che se dovesse passare la proposta TUTTI devono avere il POS, infatti diventerà un obbligo per gli esercenti, e di conseguenza anche per i vari uffici.
    Per quanto riguarda il plafond ti dico che ne esistono 2 attualmente, 2500 per le singole operazioni e i 12.500 mensili, cioè se te mi prelevi in un mese 10.000 vieni segnalato, anche se sei sotto al plafond mensile, ma superi il giornaliero, se tu mi prelevi 6 volte 2000 euro invece non vieni segnalato in quanto li rispetti entrambi.
    La normativa dice anche che, operazioni artificiosamente frazionate vanno segnalate anche se i plafond non vengono superati, poi stà all’operatore farlo o no, ma se in casi evidenti non lo si segnala, e poi emerge un controllo della finanza, tale mancanza viene ovviamente sanzionata, e l’ammenda è di colui che ha fatto le operazioni e non ha segnalato niente.

  12. Eleonora 24 novembre 2011

    per la questione del plafond mi riferivo solo al tuo commento sul superare il limite mensile con prelievi da 300 euro, era un esempio con numeri a caso, quali siano i limiiti attuali e quali fossero in passato e’ ben noto anche a me. riguardo all’iniziativa di unicredit, domani cerchero’ di verificare con la banca, confidando che sia solo un disguido…riguardo alla norma da approvare, invece, ribadisco che non vedrei nulla di male nel discorso teorico se avvenisse in un contesto strutturale adeguato, cosa che in italia al momento non c’e’. Lavorando a stretto contatto con la pubblica amministrazione posso dirti con certezza che la prassi e’ introdurre innovazioni tecnologiche per le quali non esiste una struttura funzionante al 100% (e neppure al 70…, trascinando poi per anni le lacune nel sistema mentre i governi cambiano, i fondi diminuiscono, le normative diventano obsolete…spero non sia anche questo il caso…vedremo.

  13. Giuliana 25 novembre 2011

    VERGOGNA… tutti da oggi in poi dovranno avere un conto in banca e arricchirle sempre di più. Stiamo in mano alle banche

  14. mauro 25 novembre 2011

    Sarei molto curioso di sapere come si farà per far pagare le tasse a chi guadagna, senza dichiarare niente, dai 300 ai 500 o più Euro al giorno. (Mi riferisco alle Puttane (di Escort mi ricordo solo la FORD )e ai loro protettori?

  15. roby 26 novembre 2011

    banche favorite sempre e comunque. Chi la prende al culo è il cittadino comune!!!

  16. Domenico 28 novembre 2011

    Realmente una vergogna siamo in uno stato di polizia se veramente vogliono combattere l evasione basta inasprire la pena con l’arresto per chi evade ……..no limitare la nostra liberta

  17. Cristiano 2 dicembre 2011

    Ma cosa stai dicendo…i negozianti con il pos hanno commissioni fisse a prescindere dal volume prima di scrifere eresie sarà meglio informarsi….ricordi anche le commissioni per i bonifici il costo per il libretto degli assegni il costo annuo per la carta di credito ecc ecc

  18. elena 2 dicembre 2011

    Non mi convince quello che dice ascoooot, questo sistema porterà solo ad una riduzione dei consumi. E’ un fattore culturale in Italia il pagamento elettronico è visto male. E’ il paese più tassato, poi si diventa anche paranoici. Penso che eviterò tutte le spese superiori ai 300 euro. Ci guadagnano solo le banche.

  19. davide 4 dicembre 2011

    monti è un perfetto idiota come tutto il governo italiano, non vedo l’ora di trovare lavoro all’estero e tenere tutti i soldi li italia paese alla deriva senza oppurtunita e solo intralci monti speriamo che ti venga un brutto m……

  20. fabio 5 dicembre 2011

    vorrei sapere se i parlamentari che quadagno 30000 potranno prelevare solo 300?

  21. Eleonora 5 dicembre 2011

    mi piacerebbe anche che ascooot ci spiegasse quali case frequenta, visto che parla di miliardate in nero nelle case degli italiani…dubito che si riferisca alla grande maggioranza della gente che fatica ad arrivare a fine mese, se si riferisce quindi a quelli che penso io vorrei sottolineare che dubito tengano miliardate in casa, piu’ facile che le tengano in conti esteri da cui fanno tutti i movimenti che servono…

Commenta l'articolo



SULLO STESSO TEMA
DAL RESTO DEL SITO

Send this to friend