Venerdì 24 Ottobre 2014 , Ore 18:00
 
 

Spese mediche immuni dai tagli della legge di stabilità 2013

Detrazione spese mediche, erogazioni alla Chiesa e contributi versati facoltativamente fuori dalla stretta imposta dalla legge di stabilità 2013

Spese mediche immuni dal tetto massimo di 3mila euro imposto dalla legge di stabilità 2013

Spese mediche fuori dalla stretta imposta sulle detrazioni fiscali e oneri deducibili ai fini Irpef, nell’ultima versione definitiva della legge di stabilità 2013. Se da una parte viene confermata la stretta  sugli oneri deducibili e sulle detrazioni fiscali ai fini Irpef per i soggetti che dichiarano un reddito complessivo superiore a 15.000 euro,  nonchè si conferma l’efficacia retroattiva dei tagli, quindi questi saranno in vigore già dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012, in deroga allo Statuto del contribuente, ( si veda a tal proposito il nostro articolo Legge di stabilità 2013 vìola lo Statuto dei contribuenti), dall’altra parte alcuni oneri deducibili e alcune detrazioni fiscali sono esclusi da questa stretta imposta dalla legge di stabilità 2013. Entriamo nel dettaglio.

Oneri deducibili: i tagli con la legge di stabilità 2013

La nuova versione della legge di stabilità 2013 contiene alcune novità e alcune conferme rispetto alla versione  adottata dal Consiglio dei Ministri la scorsa settimana. In merito agli oneri deducibili, si conferma l’introduzione di una franchigia di 250 euro, per le spese la cui deducibilità o detraibilità dal reddito complessivo Irpef è indicata agli art. 10 e15 del Tuir. Tra queste le spese per l’iscrizione in palestre, istruzione scolastica, rette di asili nido, mutuo prima casa, ecc.

Spese mediche: nessun taglio

Vi sono però alcune eccezioni. Non subiscono la franchigia di 250 euro infatti le spese mediche e quelle riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento e per i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei soggetti portatori di handicap, nonché le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida (articolo 15 lettera c del tuir, articolo 15 comma 1-quater tuir),spese per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti (articolo 15 lettera c-ter tuir), spese sostenute per un importo non superiore a 2.100 € sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana(articolo 15 lettera i-septies tuir), spese mediche e di assistenza specifica nei casi di grave o permanente invalidità o menomazione (articolo 10 comma 1 lett. b tuir).

Spese mediche, contributi ed erogazioni immuni dai tagli

Oltre alle spese mediche, sono esclusi dalla stretta imposta con la franchigia di 250 euro della legge di stabilità 2013, anche gli oneri deducibili per i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e quelli versati facoltativamente alla gestione previdenziale obbligatoria di appartenenza (art. 10 comma 1 lett. e tuir),contributi e premi versati alle forme pensionistiche complementari (art. 10 comma 1 lett. e-bis tuir), nonchè erogazioni liberali per il sostentamento del clero e della Chiesa cattolica (art.10 comma 1 lett. i tuir), erogazioni liberali ad altre confessioni religiose riconosciute (art. 10 comma 1 lett. l tuir), e anche le somme restituite al soggetto erogatore che avevano concorso a formare il reddito in anni precedenti (art. 10 comma 1 lett. d-bis tuir).

Franchigia di 250 euro per redditi dopra i 15mila euro annui

E’ bene precisare però che rimangono fuori dalla stretta sugli oneri deducibili imposta dalla legge di stabilità 2013 i contribuenti che dichiarano redditi complessivi inferiori o uguali a 15.000 €, mentre si applica anche a taluni oneri non espressamente indicati negli articoli 10 e 15 del Tuir, ma con riferimento ai quali la detrazione o la deduzione è riconducibile nell’ambito di tali articoli (ad esempio le erogazioni liberali a favore degli enti del terzo settore, alla società di cultura “La Biennale di Venezia”, all’ente ospedaliero “Ospedale Galliera” di Genova).

Detrazioni spese mediche

La legge di stabilità 2013 si ricorda ha fissato anche un limite massimo di 3.000 Euro, per ciascun periodo d’imposta, di spese detraibili indicate all’articolo 15 del tuir. A rimanere fuori da questo tetto massimo annuale sono oltre alle spese mediche (articolo 15 lettera c tuir), spese per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti (articolo 15 lettera c-ter tuir), quelle sostenute per un importo non superiore a 2.100 € sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana(articolo 15 lettera i-septies tuir) nonchè le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida (articolo 15 comma 1-quater tuir).

 

Sullo stesso argomento potrebbero interessarti anche:

Detrazioni fiscali nella legge di stabilità 2013. Restano salve quelle al 36 e 55%

Detrazioni fiscali a dieta con la legge di stabilità

 

1 Commento
 

1 Commento


  • Sito Web