Lunedì 1 Settembre 2014 , Ore 23:25
 
 

Modello 730 2013 da rifare, tutta colpa dell’Imu

La sospensione del pagamento Imu sulla prima casa a giugno pone in difficoltà quei contribuenti che hanno già pagato la tassa e utilizzano il credito per la compensazione. Ecco le richieste della Consulta nazionale dei CAF

Modello 730 2013 da rifare per tutti quei contribuenti che hanno già pagato l’Imu prima casa e utilizzano il credito fiscale per la compensazione. Necessaria anche una proroga della presentazione del mod 730. Sono queste le richieste che fa la Consulta nazionale dei CAF, per effetto delle ultime novità introdotte in tema di Imu dal Governo Letta che stanno creando non pochi problemi per l’assistenza fiscale da parte dei CAF ai contribuenti.

 Decreto Imu, rata giugno sospesa

La scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha adottato il decreto sull’Imu, ossia il decreto che sospende in definitiva il pagamento dell’Imu sulla prima casa e le relative pertinenze, nonché sui terreni agricoli per la rata di giugno, rinviando il tutto a settembre (si vedano i nostri articoli Imu terreni agricoli, pagamento slitta a settembreImu prima casa, pagamento rinviato a settembre), mentre a giugno rimane il pagamento per l’Imu sulle seconde case, immobili di pregio, case in affitto/locazione, ecc. 

 Imu 730, a rischio il credito fiscale

Ebbene tutte queste novità a ridosso della presentazione della dichiarazione 730. Un bel grattacapo per i CAF e per tutti coloro che prestano assistenza fiscale ai contribuenti nella compilazione del modello 730 2013, visto che non sono pochi i possessori di immobili che hanno già provveduto al pagamento della prima rata Imu sulla prima casa portandola in compensazione nel mod 730.

Le richieste della Consulta dei CAF

Proprio secondo le stime fatte dalla Consulta nazionale dei CAF, sarebbero oltre 100mila i contribuenti che hanno già pagato l’Imu prima casa, facendo la compensazione sul modello 730 2013.  Per questi soggetti allora diventa necessario rifare il mod 730 entro la data del 31 maggio altrimenti rischiano di perdere il credito fiscale. A denunciare questa situazione è stato il coordinatore della Consulta dei CAF, Valeriano Canepari, il quale ha affermato che: “Sono 6-7 milioni i contribuenti che verranno ai CAF nei prossimi giorni. Considerato che finche’ non ci saranno i codici tributo non si potrà pagare, ci auguriamo che venga dato un tempo maggiore senza sanzioni”. Rifare il modello 730 2013 per permettere a chi ha già pagato l’Imu prima casa di non perdere il credito fiscale. E’ questa la richiesta dei CAF.

Proroga presentazione 730 2013?

Ma un’altra richiesta fa la Consulta guidata da Canepari. “Considerato che il Governo si è dato tempo fino al 31 agosto per la riforma della tassazione sugli immobili è impensabile che poi i cittadini abbiano solo 16 giorni di tempo per provvedere al pagamento dell’imposta. Ma anche se la riforma arrivasse prima del 31 agosto” – continua Canepari – “è difficile chiedere ai contribuenti di organizzarsi nel pieno del periodo estivo”. E’ un tempo molto stretto secondo la Consulta dai CAF. Come dice Canepari “anche noi abbiamo bisogno di organizzarci. Capiamo che non si può spostare la scadenza del 16 ma chiediamo che per i 6-7 giorni successivi, per esempio fino al 25 giugno, la gente possa pagare l’Imu senza sanzioni”.

 

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