Milleproroghe: le novità in sede di conversione

Una breve analisi delle nuove misure introdotte al testo del mille proroghe in sede di conversione in leggehttp://www.investireoggi.it/fisco/decreto-milleproroghe-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-i-principali-punti/

20 febbraio 2012 , ore 10:40 - 3 Commenti

Il D.L. n. 216/2011, il cosiddetto decreto mille proroghe, ha raggiunto la fase di conversione in legge, arricchendosi di alcune novità importanti. Vediamole brevemente.

Ammortizzatori sociali

In primo luogo, vengono confermate per tutto il 2012 le proroghe degli ammortizzatori sociali, aggiungendo anche l’estensione sempre all’anno in corso della possibilità di emanare, in via del tutto eccezionale, norme che deroghino le previsioni contenute in regolamenti degli enti ed aziende pubbliche e private che erogano servizi di pubblica utilità, nonché quelle previste per le categorie e settori di impresa privi di un sistema pubblico di ammortizzatori sociali che sia capace e idoneo a fronteggiare processi di ristrutturazione aziendale e di crisi.

Pensioni: alcune correzioni

Slitta al 30 giugno 2012 il termine entro cui si dovrà emanare, da parte del Ministero del lavoro,  il decreto in merito all’applicazione dei vecchi parametri previdenziali per alcune categorie di lavoratori, tra cui spiccano i lavoratori esodati e precoci. Lavoratori esodati e precoci sono quelli il cui rapporto di lavoro si sia risolto prima del 31 dicembre 2011, sulla base di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter, c.p.p., o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Devono però sussistere alcuni requisiti imprescindibili tra cui:

a) la certezza della data in cui è cessato il rapporto di lavoro (utilizzo di comunicazioni obbligatorie agli ispettorati del lavoro),

b) essere in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla previgente disciplina pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento previdenziale entro due anni  dalla data di entrata in vigore del decreto salva Italia (che è entrato in vigore il 6 dicembre).

In particolare poi si prevede  il passaggio da 59 anni a 60 anni del limite entro cui alcune categorie particolari di lavoratori restano a carico dei fondi di solidarietà.  Essi sono:

- i lavoratori che, alla data del 4 dicembre 2011, risultano titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà,

- i lavoratori legittimati ad accedere agli stessi fondi, in base ad accordi collettivi stipulati sempre entro il 4.12.2011.

Nel decreto che dovrà regolare l’applicazione delle vecchie disposizioni in materia previdenziale, troverà spazio anche la categoria di lavoratori che alla data del 31 ottobre 2011 risultano essere in congedo per assistere figli affetti da disabilità grave e che maturano, entro 24 mesi dalla data di inizio dello stesso congedo, il requisito contributivo per accedere al pensionamento a prescindere dall’età anagrafica.

Prorogata anche l’efficacia dei trattamenti pensionistici erogati, dopo gli accertamenti compiuti dall’INAIL, ai lavoratori esposti all’amianto, che possono accedere ai benefici ma anche decaderne, con l’onere di restituzione integrale delle somme percepite indebitamente, se gli stessi sono stati conseguiti in base ad atti costituenti reato, accertati con sentenza definitiva.

Ma come finanziare queste correzioni previste al sistema pensionistico introdotto dalla manovra salva Italia, quella il cui annuncio in conferenza stampa (e chi se la dimentica) ha provocato il pianto del ministro Fornero? Semplice: si aumenta l’aliquota di base dell’accisa sui tabacchi lavorati che sarà la fonte di finanziamento principale.

Esercizio attività medica intramuraria

Viene prorogato l’esercizio della professione medica intramuraria in strutture private, per permettere così alle Regioni di completare il programma per la realizzazione di strutture sanitarie idonee, il cui avvio è stato anticipato al 30 giugno prossimo.

Sistri

Slitta il termine in cui entra in vigore il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti: al 2 aprile 2012.

Concessioni demaniali

Prorogate al 31 dicembre 2012 le concessioni sul demanio marittimo e portuale, anche ad uso diverso da quello turistico-ricreativo, comunque in essere al 31 dicembre 2011.

Finanziamenti agevolati

Slitta al 31 dicembre 2012 il termine entro cui possono essere completati i progetti di finanziamenti agevolati che non sono ancora completati alla data di scadenza delle proroghe concesse ai sensi della vigente normativa e che, alla stessa data comunque, risultino realizzate in misura non inferiore all’80% degli investimenti ammessi. Per gli interventi  che sono in fase di ultimazione, l’agevolazione è rideterminata nel limite massimo delle quote dei contributi maturati per investimenti realizzati dal beneficiario, alla data in cui entra in vigore la legge di conversione del decreto mille proroghe.

Diritto d’autore

Si dispone che i terzi che hanno fabbricato o commercializzato 12 mesi prima del 19 aprile 2001, prodotti realizzati in conformità con le opere del disegno industriale allora in pubblico dominio, dopo la scadenza degli effetti della registrazione, non rispondono della violazione del diritto d’autore compiuta proseguendo questa attività anche dopo tale data, limitatamente ai prodotti da essi fabbricati o acquistati prima del 19 aprile 2001 e a quelli da essi fabbricati nei quindici anni successivi a tale data (prima erano 5 anni).

Detrazione per carichi di famiglia soggetti non residenti

Prorogate a tutto il 2012 le detrazioni per carichi di famiglia, stabilite all’art. 12 del TUIR,  per i soggetti non residenti che diano prova, con idonea documentazione, che le persone fiscalmente a carico, presenti nel proprio nucleo familiare, non posseggano un reddito complessivo superiore, al lordo degli oneri deducibili, a 2.840,51 euro, compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato, e di non godere, nel paese di residenza, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari. La detrazione relativa all’anno 2012 inoltre, si specifica nel mille proroghe, non rileva ai fini della determinazione dell’acconto IRPEF per l’anno 2013.

Agevolazioni fiscali per i lavoratori transfrontalieri

Nel testo al vaglio del Parlamento, viene modificata anche l’esenzione prevista per i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato in via continuativa ed esclusiva all’estero, in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi, da parte di soggetti residenti nel territorio dello Stato. Tali redditi però devono concorrere a formare il reddito complessivo:

-  per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011, per l’importo eccedente 8.000 euro;

-  per l’anno 2012, per l’importo eccedente 6.700 euro.

Da ultimo si specifica che le agevolazioni previste per i lavoratori transfrontalieri non devono essere comunque tenute in considerazione, ai fini della determinazione della misura dell’acconto IRPEF dovuto per l’anno 2013.

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Milleproroghe 2012: pensioni esodati e precoci c’è la copertura

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3 Commenti

  • # 1
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    resta incertezza se gli esodati che hanno risolto il rapporto di lavoro proprio in data: 31.12.2011 siano salvi o esclusi dal milleproroghe ricorretto dalla camera in terza lettura.grazie

  • # 2
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    temo che saremo esclusi dal milleproroghe
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