Mercoledì 23 Aprile 2014 , Ore 14:22
 
 

L’Imu crea povertà, l’allarme della Commissione europea

L'Imu, l'imposta sugli immobili introdotta dalla manovra salva Italia è equa in alcuni punti, ma in altri andrebbe rimodulata. Lo afferma la Commissione Ue nel suo rapporto sull'occupazione

Imu non equa. Questa la considerazione della Commissione Ue. Cosa farà il Governo?

L’Imu bocciata perchè potrebbe creare altra povertà in Italia. Dopo l’accuso di essere incostituzionale, ora la sonora bocciatura arriva a livello comunitario.

A lanciare l’allarme questa volta non è un’associazione di consumatori, di imprese eccetera, ma addirittura la Commissione europea.

 Non è passato neanche un mese dal versamento del saldo Imu 2012, lo scorso 17 dicembre e le reazioni alla tassa Imu non si sono fatte certo attendere. Il 2012 sarà ricordato, fiscalmente parlando, come l’anno della reintroduzione della tassa sulla casa, non più Ici, ma Imu. Una cambiamento non solo nel nome ma anche nei calcoli che ha provocato esborsi da parte delle famiglie italiane in un anno segnato dalla recessione economica.

 Imu: dalla class action di Tremonti…

 Di poche ore fa la notizia della class action proposta dall’ex Ministro all’economia, Giulio Tremonti, proprio contro la tassa Imu. La proposta di Tremonti è quella di chiedere il rimborso Imu, una tassa definita incostituzionale per violazione degli articoli 3, 47 e 53 della nostra Carta fondamentale dei diritti, la Costituzione. Nonostante sia stata ideata dall’Esecutivo di cui faceva parte l’ex Ministro, Tremonti critica il cambiamento nei connotati dell’imposta con il passaggio dal precedente governo a quello tecnico, chiamato per risollevare le sorti dell’Italia all’indomani del contagio economico. (Si veda il nostro articolo Imu da rimborsare, la class action di Tremonti).

 … al bollettino sulle entrate tributarie dello Stato

 Di poche ore fa anche la pubblicazione del bollettino del Mef, il Ministero dell’economia e delle Finanze, della crescita delle entrate tributarie erariali nel periodo gennaio novembre 2012, attestandosi a 378,189 miliardi di euro, facendo registrare così una crescita del 3,8% (+13,77 mld) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescita dovuta per lo più “alle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011”, si legge nel comunicato del Mef. A crescere sono le imposte indirette e dirette e in particolare l’Imu.

Imu nel rapporto della Commissione Ue sulla povertà

 Ebbene, proprio di Imu si parla nel rapporto sull’occupazione e gli sviluppi sociali della Commissione Ue. La Commissione si è interessata proprio alla reintroduzione dell’Imu sulla prima casa nel 2012. “Le nuove tasse sulla proprietà non hanno un impatto sulle disuguaglianze in Estonia e Italia ed è previsto che determinino un leggero aumento della povertà in Italia. In sostanza la Commissione europea afferma che l’Imu sulla prima casa potrebbe provocare altre situazione di indigenza nel nostro Paese, anche se comprende alcuni aspetti di equità e altri potrebbero essere “ulteriormente migliorati per aumentarne la progressività”, quali l’aggiornamento dei valori catastali, le deduzioni non legate alla capacità dei contribuenti a pagare le imposte sul reddito e una definizione di residenza principale e secondaria. Si auspica che il Governo che andrà ad insediarsi in seguito alle prossime elezioni tenga conto di ciò.

 

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