Liberalizzazioni assicurazioni Rc auto e carburanti: qualcosa si muove

La separazione Eni Snam Rete Gas potrebbe essere il primo passo verso la liberalizzazione del gas? Tutto bloccato sulla liberalizzazione dei saldi.

19 gennaio 2012 , ore 17:29 - 8 Commenti

In attesa del testo definitivo del decreto sulle liberalizzazioni, si susseguono le modifiche su vari settori come quello delle assicurazioni (dove si cerca di contenere le tariffe Rc auto) e quello dei carburanti. La notizia che rimbalza nelle ultime ore è una separazione di Snam Rete Gas da Eni in modo tale da rendere più competitivo il mercato ed abbassare i prezzi. (Eni tra liberalizzazione gas e separazione proprietaria da Snam Rete Gas). 

Inoltre confermati interventi in merito alla RC auto al fine rendere meno gravosi gli esborsi  assicurativi, ma non dovrebbero essere toccate le agenzie monomandatarie.

Nella relazione fatta dal Governo, il primo obiettivo che viene posto è la lotta ai privilegi ed in quest’ottica il decreto sulle liberalizzazioni rappresenta solo un primo passo a cui ne seguiranno altri che avranno il duplice obiettivo di assicurare la crescita e ridurre i poteri delle caste italiane.

 

ENI SCISSIONE SNAM RETE GAS: PRIMO PASSO VERSO LIBERALIZZAZIONE GAS?

Per quanto riguarda la separazione Eni dalla rete del gas questa avverrà con un decreto del presidente del consiglio dei ministri che verrà emanato entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto sulle liberalizzazioni. Sempre in materia di gas e prezzi un’ulteriore riduzione potrebbe aversi dai nuovi parametri che verranno stabiliti per adeguare le tariffe alla media europea. L’authority per l’energia avrà inoltre competenze più estese visto che si occuperà anche dei trasporti, ed in materia avrà il compito anche di fissare il numero delle licenze dei taxi ed il livelli delle tariffe. Inoltre sempre tale tipo di authority avrà il compito di proporre al governo la separazione proprietaria dalla rete ferroviaria.

 

LIBERALIZZAZIONI ASSICURAZIONI: RC AUTO, SI PROVA A RIDURRE LE TARIFFE

Allo scopo di ridurre le tariffe della RC auto l’assicuratore ha l’obbligo di proporre al cliente riguardo le proposte di almeno tre compagnie assicurative differenti. E’ stata stralciata invece la proposta inerente il divieto di offerta da parte di agenti monomandatari o il divieto del collocamento diretto. Inoltre eliminata la procedura che riguarda il risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile. Tuttavia al fine di attuare azioni che riducano il costo dell’assicurazione auto uno degli interventi più significativi appare proprio quello che riguarda l’installazione di una scatola nera che servirà a registrare l’attività del veicolo oltre alla previsione di sanzioni più severe per quanto riguarda le frodi sull’attestazione di invalidità derivanti da incidenti.

 

LIBERALIZZAZIONI BANCHE: ARRIVA IL CONTO CORRENTE DI BASE PER PENSIONATI

Per quanto riguarda il settore bancario gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se insieme all’erogazione di un mutuo collegano anche un’assicurazione sulla vita  avranno l’obbligo di presentare al cliente almeno due preventivi di differenti  di due diverse compagnie assicurative. Inoltre, visto che se ne era parlato soprattutto con riferimento ai pensionati, arriverà il conto corrente di base, il quale prevede delle minime spese di gestione. Nel caso non vi sia una convenzione effettuata attraverso l’Abi sarà un DPCM che fisserà i requisiti per tale tipo di conto corrente. Inoltre saranno definiti anche le commissioni applicheranno sui prelievi con bancomat.

 

LIBERALIZZAZIONE FARMACIE E SALDI LIBERI

Per quanto riguarda le farmacie verrà estesa la libertà d’orario e di turni ( pertanto potrebbe profilarsi in futuro un settore dove le farmacie decidono in autonomia i turni di apertura) e sconti che potranno essere estesi anche ai farmaci di fascia A se non sono rimborsati dallo Stato.(Liberalizzazione farmacia: cambia orario, prezzi e turni). 

Per quanto riguarda il settore commercio in generale salta la previsione di poter applicare in completa autonomia saldi e promozioni visto che l’art. 2 viene riscritto prevedendo “semplificazione e liberalizzazione di alcune modalità di promozione commerciale”. Si prevede quindi che le vendite abbinate  promozionale di diverse tipologie commerciali possano essere effettuate anche al di fuori delle occasioni tradizionali. 

 

LIBERALIZZAZIONE CARBURANTI: INTESA E COMPROMESSO 

Per quanto riguarda la possibilità per i gestori di approvvigionarsi da diverse compagnie petrolifere tale possibilità riguarderà esclusivamente i gestori che sono anche proprietari della stazione di servizio. Viene comunque concessa la possibilità agli attuali gestori non proprietari di fruire di agevolazioni, da soli o in forma cooperativa, per l’acquisto delle stazioni di servizio. La liberalizzazione riguardante i distributori completamente automatizzati riguarderà esclusivamente i centri non abitati, mentre confermata la vendita senza limitazioni dei prodotti non oil.

Confermate le azioni in merito alla possibilità di estendere la class action, la rateizzazione delle cartelle emesse da equitalia, e la possibilità di creare una srl semplificata da parte di under 35 con solo 1 euro di capitale sociale. Palazzo Chigi fornirà assistenza e supporto per quanto riguarda la dismissione di partecipazioni all’interno  di servizi pubblici.

Per quanto riguarda le professioni, abrogate sia le tariffe minime che le tariffe massime con obbligo da parte del professionista di fornire il preventivo al cliente. Inoltre entro il 2014 verranno banditi concorsi per la professione notarile per circa 1500 posti.

 
 
avatar Alessandra M., redazione Investireoggi.it

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8 Commenti

  • # 1
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    Sono un intermediario assicurativo monomandatario.
    La lobby vince ancora:
    1) sono monomandatario perchè la coompagnia che rappresento mi ha sempre detto più o meno direttamente che se un giorno avessi avuto un secondo mandato avrei pagato a caro prezzo questa scelta;
    2) sono monomandatario perchè le Compagnie al Sud stanno andando via, figuriamoci se concedono nuovi mandati;
    3) sono monomandatario perchè l’ italia è un paese di furbi, clienti compresi.
    Sinceramente sono disgustato da tutto quello che quotidianamente subisco dai delinquenti che stanno a capo di queste Mafie autorizzate.

  • # 2
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    Caro Paolo,
    Sono un tuo collega e confermo quanto dici!! Il problema e’ che la lobby e’ la lobby! Infatti non appena si e’ parlato di plurimandato dopo neanche mezza giornata e’ stato smentito e cambiato con una norma stupida ed inutile!! Che senso ha che io debba fare 3 preventivi di internet e poi dire al cliente scegli e se sceglie un non mio deve andarsene da quest’altro a fare la pol ed io devo pagare l’impiegato che lo fa??? Ma questi sono fuori come i balconi !! Spero che entro questa sera correggano il tiro ma non ci credo!!
    Ciao

  • # 3
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    tranquilli….le leggi inapplicabili e idiote si combatteranno ancora una volta all’italiana….un ulteriore ciclostile firmato in cui il cliente prenderà’ atto di aver ricevuto una carriolata di carta (3 preventivi e relative condizioni)…come previsto dal decreto, prima di stipulare la Polizza…..in alternativa un documento di rinuncia esplicita del cliente a vedersi sottoporre le tre offerte con dichiarazione di deliberata scelta del marchio da noi rappresentato…..se non bastasse saremo rovinati!

  • # 4
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    Ma credo che la situazione non si risolve in questo modo.Piuttosto io legislatore avrei imposto alle Societa’ mandanti che in caso di monomandato per il proprio Agente,alla fine del rapporto,sarebbe toccata una indennita’ doppia rispetto invece a chi detenesse piu’ mandati e state certi che le Societa’ Assicuratrici ci
    avrebbero pensato due volte al fatto di incentivare o meno i propri Agenti a vendere anche prodotti della concorrenza!
    Forse la mossa piu’ efficace è quella di mettere le mani nelle tasche di questi
    “Arricchiti”

  • # 5
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    Vergogna, sulle assicurazioni si sono rimangiati tutto, solo per favorire i poteri forti e le lobby che le sponsorizzano. Non diminuirà di un euro l’assicurazione, anzi facile che aumenti ancora. Monti non ha avuto il coraggio di fare semplici cose come riportato in questo blog: http://blog.libero.it/assicuratore. Vergogna
    Unipol e Generali ringraziano, i cittadini NO

  • # 6
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    Caro Presidente….si inizia sempre cosi :-)
    Siete stati giorni a far sperare a tutti noi assicuratori monomandatari che quel barlume di libertà si stava per compiere con il vostro governo chd avrebbe obbligato le compagnie a farci obbligatoriamente intermediare con loro e invece siete riusciti ancora una volta a darla vinta ai colossi ( le compagnie) che continuerannoa vassare gli intermediari monomandatari e non rilascieranno nuovi mandati!… Bravi ancora una volta siete solo risuciti a burocratizzare le prassi di preventivazione sapendo che i monomandatari avranno grossisime difficoltà.
    Grazie
    Grazie
    Grazie….spero di andarmene da questo apese presto! :mad:

  • # 7
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    aiiiiiiuuuuuuuuttttttttoooooooooooooooo.ho in gestione in comodato d uso un impianto carburanti il suolo e’ mio di proprieta, mi danno una miseria ,mi dicevano che non avvrei piu’ preso i 400 euro al mese di affitto dai soldi che avrei guadanato con l impianto.l impianto da contratto non e’ completo manca l autolavaggio il bar e la corrente .ho lavorato per un anno con un gruppo elettrogeno la morale mi volevano togliere la gestione prendersi l impianto e 5000metri di suolo x 400 euro al mese.x trenta anni.ora l impianto e’ chiuso.ladri truffatori e ingordi di danaro .aiutatemi

  • # 8
    avatar

    la mia email e’www.salvatore.giuliano78@tiscali.it se qualcuno mi puo’ dare in consiglio

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