Sabato 2 Agosto 2014 , Ore 0:21
 
 

Cedolare secca e Unico 2012: il quadro RB

L'opzione per il regime della cedolare secca è esercitabile anche con la dichiarazione dei redditi. Occhi puntati sul mod Unico 2012

Cedolare secca e Unico 2012. La scadenza della presentazione del modello Unico 2012 è il prossimo 31 settembre ( che slitta al 1 ottobre) e preme sottolineare le novità fiscali che entrano prepotentemente nel mod Unico. Prima fra tutte la cedolare secca.

 Cedolare secca

Regime alternativo di tassazione sugli affitti, anche conosciuto infatti come cedolare secca sugli affitti, l’opzione per tale regime alternativo può avvenire o in sede di registrazione del contratto di locazione o nella dichiarazione dei redditi, quindi nel modello Unico 2012. Soffermandoci proprio su quest’ultima opzione, nel modello Unico 2012 vi è il quadro RB da prendere in considerazione.

 Il quadro RB dell’Unico 2012

 In questo del modello Unico 2012, importante è l’analisi del rigo RB11 intitolato “Imposta cedolare secca”. Come si vede nel fac simile di seguito riportato , alle colonne 1 e 2 deve essere indicata l’imposta sostitutiva, con aliquota del 21% o del 19%, dovuta sul reddito imponibile derivante dai contratti stipulati con il regime alternativo di tassazione. Il calcolo che si deve effettuare prevede la moltiplicazione dell’importo indicato nel rigo RB10 colonna 13 o colonna 14,sempre del quadro RB,  con la percentuale di riferimento.

 

Il rigo RB11 del modello Unico 2012

 

 Acconto cedolare secca

 Nella colonna 3 intitolata “Totale imposta cedolare secca” va indicata invece la somma degli importi esposti nelle colonne 1 e 2 del presente rigo. Proprio per stabilire se è dovuto o meno l’acconto  per l’anno 2012 occorre controllare proprio l’importo indicato nel rigo RB11, colonna 3 del quadro RB. In particolare possiamo avere che tale importo non superi la cifra di 51,65 euro: in tal caso non è dovuto alcun acconto della cedolare secca. Se invece l’importo supera questa cifra l’acconto è dovuto nella misura del 92% del suo ammontare.

Pagamento cedolare secca

 Verificato che l’acconto deve essere pagato, quando va versato? Sono due le scelte offerte al contribuente:

1) in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2012 se l’importo dovuto non supera i 257,52 euro,

2) in due rate, se invece l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52. Di queste due rate:

 - la prima entro il 18 giugno 2012 ovvero entro il 18 luglio 2012 con la maggiorazione dello 0,40%,

– la seconda entro il 30 novembre 2012.

 

Sullo stesso argomento potrebbe interessarti:

Cedolare secca: tutto sul calcolo, pagamento e codici tributo

Cedolare secca 2012: il modello da usare per esercitare l’opzione

 

0 Commenti
 

Commenti