Fisco e Tasse

Emissione scontrino fiscale: torna l’obbligo per gli stabilimenti balneari

luglio 10, 2012
Autore: Alessandra Caparello
3 Commenti

Torna l’obbligo dello scontrino/ricevuta fiscale per i gestori di stabilimenti balneari, come ha previsto l’anno scorso la manovra di Ferragosto.

 

Estate. Tempo  di mare e sole. Le spiagge si affollano per lo più nel week-end, visti i tempi di crisi, e rispetto agli anni passati gli stabilimenti balneari non vivono tempi prosperi. Uno dei cavalli di battaglia del Governo Monti è l’evasione fiscale che si cerca di arginare anche in spiaggia. Dopo i blitz a Cortina e alla movida milanese, le Fiamme Gialle effettuano controlli proprio negli stabilimenti balneari, irrogando sanzioni per scontrini fiscali non emessi per il noleggio di sdraie, ombrelloni, lettini, ecc.

 

Manovra di ferragosto: obbligo rilascio scontrino

Occorre a questo punto precisare se negli stabilimenti balneari è d’obbligo farsi rilasciare scontrino o ricevuta fiscale. La manovra di Ferragosto, il decreto legge n. 138/11 convertito in legge n- 148/11, ha abrogato infatti la  lettera rr), dell’art. 2, comma 1, del D.P.R. 696/1996, che esentava dall’obbligo di emissione di certificazione fiscale le prestazione di servizi di spiaggia rese dai concessionari demaniali marittimi. Ciò significa che ritorna ad essere obbligatoria l’emissione dello scontrino o ricevuta fiscale negli stabilimenti balneari.

 

Stabilimenti balneari: quando emettono scontrino

 Una circolare congiunta di Assobalneari, SIB, Fiba e CNA detta le istruzioni per i gestori di stabilimenti balneari in riferimento all’obbligo di emettere scontrino o ricevuta. In particolare si prevede che per la locazione di beni mobili (come ad esempio pattini, pedalò, canoe, imbarcazioni leggere, moto d’acqua) la ricevuta fiscale deve essere emessa al momento della consegna del bene e, quindi, prescindendo dal versamento iniziale o finale del corrispettivo da parte del cliente. Analoga considerazione va fatta per le altre attrezzature (come cabine, ombrelloni, lettini, ecc ….) quando sono noleggiati singolarmente e senza che nel prezzo corrisposto siano inclusi i servizi generali. In quest’ultimo caso si tratta di “ pacchetti di servizi “. Si intendono per “pacchetti di servizi” le prestazioni fondamentali degli stabilimenti balneari ( ingresso, affitto di cabine, spogliatoio, ombrelloni, sedie a sdraio, lettini, campi sportivi, ecc …..) il cui corrispettivo comprende il godimento indiscriminato e senza limiti di tutte le strutture presenti all’interno dello stabilimento balneare (piscina, parcheggio, giochi, attrazioni varie, servizi igienici, ecc …..) . In questi casi lo scontrino e/o ricevuta fiscale dovranno essere emessi all’atto del pagamento del corrispettivo totale o parziale da parte del cliente ed in ogni caso al momento dell’ultimazione della prestazione. In questa ultima fattispecie quando sarà effettuato il pagamento, non dovrà più essere rilasciato nessun documento fiscale in quanto già emesso.

 

Servizi balneari: pagamenti sopra i 1000 euro

Per ciò che riguarda le modalità di pagamento, si ricorda che il divieto di pagamento in contanti sopra i 1000 euro. Ciò comporta che il gestore dello stabilimento balneare non può ricevere pagamenti unitari, né frazionati in maniera artificiosa, per cifre superiori a € 999,00. Tutte le transazioni di importo superiore a 1.000 euro, deve avvenire necessariamente con moneta elettronica o tramite pagamenti tracciabili ( assegni, bonifici, ecc. ).

 

 

 

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3 Commenti

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Stabilimenti balneari Italiani una lunga storia fatta principalmente dalle solite CASTE famigliari e dagli amici degli amici..su suolo SPIAGGE che invece sono del DEMANIO STATO ITALIANO insomma della POPOLAZIONE ITALIANA TUTTA e NON degli affittuari concessionari che si sentono come dei proprietari delle spiagge Italiane !!! :mad: :( :( Inoltre NON pochi stabilimenti di mare Italiani sono FUORI LEGGE da anni e anni NON avendo ad esempio neppure la certificazione costruttive fatte da Ingegneri e Architetti pertanto SENZA certificazione antisismica ecc.ecc. codesti concessionari affittuari con il tempo hanno CEMENTIFICATO metro dopo metro le spiagge, costruito cabine in MURATURA e precludendo in molti paesi e cittadine la vista del mare stesso dalle passeggiate !!! Casi in TUTTA Italia dal nord al sud isole comprese, staccionate di ferro e cemento..costruzioni improvvisate di vari materiali permanenti sempre ogni anno si aggiungono ma NON si togliono e in molti casi fanno apparire il tutto una vera BARACCOPOLI continua vedi molti casi in Liguria..dove però ci sono bandiere blu..(con prelievi fatti a vento favorevole in tramontana..) Comunque NON pochi stabilimenti di mare oltre a NON rilasciare gli scontrini per sdraio ed ombrelloni e lettini docce..e nei bar ristoranti presenti nelle strutture..NON hanno neppure tutti i lavoratori presenti assunti..SONO COMPLETAMENTE IN NERO o parzialmente in nero assunti con il part time l’altra metà giornata spesso e volentieri si è costretti al nero ! Conseguenza MOLTISSIMI lavoratori dei bagni Italiani sia in spiaggia che nei bar ristoranti degli stabilimenti NON hanno i corsi di LEGGE: D.lgs 81/2008 neppure le visite mediche etc. dai baristi, camerieri, persino i bagnini..sono costretti al part time in nero..tanto quando mai verrà un duplice controllo ispettivo giornaliero..altro che scontrini non dati questo dagli affittuari gestori del demanio pubblico è una prassi in negativo consolidata! pochi sono gli onesti!
    Servono controlli Ispettivi MIRATI e di più Ispettori contrapposti ed in borghese tra Ispettori del Lavoro, Ispettori dei Vigili del Fuoco, Ispettori ASL USL, Ispettori Inail Inps, Guardia Costiera, e naturalmente dalle Fiamme Gialle Guardi di Finanza ripeto meglio se in borghese..e non entrando negli stabilimenti di mare in coppia..se la danno tutti che potrebbero essere ispettori..La casta generazionale ha guadagnato lucrato..ampiamente per quasi più di un secolo! Rovinando spiagge e natura con cementificazione ecc. ecc.Deve su queste cose intervenire L’Unione Europea visto e risaputo che le caste fanno da sempre in Italia quello che vogliono anche sulle spiagge..con i soliti affittuari e NON pochi ripeto VIOLANO tantissime LEGGI Italiane ed ora anche quelle Europee !!!Per i lavoratori costretti a queste ignobili situazioni ANCORA ad OGGI presenti ed in piena VISTA agli Ispettori..deve intervenire la Corte di Giustizia e dei diritti dell’Uomo di Strasburgo anche per le leggi violate sulle sicurezze sul lavoro e dei lavoratori T.U.S.L. Dlgs 81/2008- 626/94 che in Italia in generale fanno ogni giorno morti e feriti chiamate morti bianche ed infortuni purtroppo continui !
    Morando Sergio

  2. [...] Emissione scontrino fiscale: torna l’obbligo per gli stabilimenti balneari segui INVESTIREOGGI / FISCO E TASSE [...]

  3. Paolo Pez scrive:

    Beh, qui a Viserbella non hanno rilasciato ricevuta fiscale sia al Bagno (62 euro per quattro giorni) che in paio di gelaterie. Mentre Il barbiere, una gelateria e diversi caffè hanno rilasciato regolare scontrino.
    Dalla nostra breve vacanza Confermo che i Bagni non rilasciano ricevute fiscali. Te lo credo che dichiarano poi 3000 euro/annui…

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