Venerdì 18 Aprile 2014 , Ore 3:29
 
 

Disoccupazione una tantum per co co pro dal 2013

Introdotta dalla riforma Fornero, l'indennitò di disoccupazione una tantum per i co co pro entrerà in vigore dal 2013

Entra in vigore dal 1 gennaio 2013 la nuova disoccupazione una tantum per i lavoratori a progetto

Disoccupazione una tantum per co co pro dal 1 gennaio 2013 sarà un’indennità una tantum per i lavoratori a progetto, i co co pro. 

Disoccupazione una tantum co co pro: le novità con la riforma Fornero

E’ stata la riforma del lavoro del ministro Fornero, la legge n. 92/2012, a introdurre la disoccupazione una tantum per co co pro, i lavoratori a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata presso l’INPS, che soddisfino in via congiunta una serie di requisiti, in quanto esclusi dall’ambito di applicazione dell’Aspi, la nuova indennità di disoccupazione.  Ora l’Inps fornisce una serie di delucidazioni con il messaggio n. 20803/2012.

Il messaggio Inps sulla disoccupazione una tantum co co pro

L’Inps chiarisce che affinché i lavoratori che abbiano instaurato un contratto di co.co.pro. possano accedere all’indennità di disoccupazione una tantum, si considerano i requisiti di accesso e la misura del trattamento vigenti alla data del 31 dicembre 2012. Ciò vale esclusivamente per coloro che hanno maturato il diritto entro tale data. Ne consegue, dunque, che i collaboratori il cui rapporto di lavoro termini entro il prossimo 31 dicembre, potranno, decorsi almeno due mesi in assenza di contratto di lavoro, presentare domanda nei 30 giorni successivi utilizzando il modello “CoCoPro 2010, 2011 e 2012 – COD.SR92” pubblicato sul sito internet dell’INPS. Si rammenta che alla domanda va allegata una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale.

I requisiti per la disoccupazione una tantum co co pro

Per fruire dell’indennità  di disoccuopazione una tantum , è necessario che:

- il collaboratore abbia operato, nell’anno precedente, in regime di monocommittenza;

- abbia conseguito l’anno precedente un reddito lordo complessivo soggetto a imposizione fiscale non superiore a € 20.000, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice Istat; con riguardo all’anno di riferimento sia accreditato, presso la Gestione separata INPS almeno una mensilità;

- abbia avuto un periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno due mesi nell’anno precedente; risultino accreditate nell’anno precedente almeno quattro mensilità presso la Gestione separata INPS.

Importo disoccupazione co co pro

Quanto all’importo della disoccupazione co co pro, esso è pari al 5% del minimale annuo di reddito su cui si pagano i contributi di cui all’art. 1, c. 3 L. n. 233/1999 moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l’anno precedente e quelle non coperte da contribuzione. In via transitoria per gli anni 2013, 2014 e 2015 l’importo dell’indennità è elevato al 7% del minimale annuo. Tale somma è liquidata in un’unica soluzione se di importo pari o inferiore a 1.000 euro, ovvero mensilmente se di importo pari o superiore a 1.000 euro.

 

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    Di questo articolo si parla in : L'Aspi e la disoccupazione una tantum – SoldiBlog.it (Blog) Economia e Finanza
  • # 2
    Di questo articolo si parla in : Stop all'indennita' contro la disoccupazione, arriva la nuova … – Leggimi – Cronaca d'Abruzzo | Sindacato UNSIAU