Venerdì 1 Agosto 2014 , Ore 15:53
 
 

Detrazioni fiscali ridotte con la legge di stabilità 2013

Detrazioni fiscali soggette al limite di spesa di 3mila euro. Detrazione spese veterinarie, mutuo prima casa e spese istruzione nel mirino del Fisco

Detrazioni fiscali sotto la scure del Fisco. Detrazione mutuo, o meglio degli interessi sul mutuo prima casa, per spese veterinarie e spese sportive. Come cambiano alla luce della novità introdotte con la legge di stabilità 2013.

Detrazioni fiscali nella legge di stabilità 2013

Sono circa 15 milioni i contribuenti che saranno interessati dalla stretta che la legge di stabilità 2013, adottata nottetempo dal Consiglio dei Ministri, guidato dal prof Mario Monti, ha imposto sulle detrazioni fiscali e in particolar modo sulla detrazione 19%, quella maggiormente utilizzata da milioni di contribuenti italiani.

Detrazione 19%

Si ricorda, in linea generale, che le detrazioni fiscali sono identificabili come degli sconti che il Fisco concede ai contribuenti per una serie di spese sostenute nel corso dell’anno. C’è chi sostiene spese per l’istruzione dei figli, chi per l’iscrizione  in palestra, chi ha un animale domestico e necessita di cure mediche, ecc ecc. Ebbene esistono le detrazioni fiscali proprio per chi sostiene spese mediche, per l’accensione di mutui per l’acquisto della prima casa, le detrazioni per spese di istruzione dei figli, per l’iscrizione in palestre e anche per erogazioni liberali elargite a Onlus. Ogni spesa sostenuta dal contribuente è detraibile entro un tetto fissato, che varia da spesa a spesa sostenuta. Si pensi ad un contribuente che può ottenere lo sconto fiscale per gli oneri sostenuti per gli interessi del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa entro un tetto massimo di 4mila euro.

I tagli del Governo Monti

Ebbene detto ciò, a linee generali, i fatti cambiano alla luce della legge di stabilità 2013. Durante la conferenza seguita all’adozione della legge in questione, ha preso la parola il Ministro dell’economia Vittorio Grilli che ha parlato di un tetto massimo alle detrazioni fiscali che il contribuente può ricevere. Un tetto massimo che sarebbe fissato in 3.000 euro. Ebbene un cambiamento notevole che si farà sentire, ovviamente ed inevitabilmente, sulle tasche dei contribuenti. 

Si legge nella relazione tecnica che la “rimodulazione delle detrazioni e deduzioni fiscali deve avvenire secondo equità”. Non è ancora dato sapere quali detrazioni fiscali il Governo intende soggiogare al limite di spesa di 3mila euro e cosa intenda per equità. Sicuramente le attenzioni del Governo sono puntate su quelle detrazioni fiscali contenute all’articolo 15 del Tuir, ma ancora non si sa con esattezza quali saranno soggette al tetto massimo di spesa di 3mila euro. Se le spese veterinarie, quelle per accendere il mutuo, per l’istruzione, nonché quelle mediche. Sembrerebbero esclusi dai tagli alle detrazioni fiscali quelli riconosciuti ai sordomuti e a chi necessita di cani guida. Al contempo si prevede però l’apertura a chi effettua erogazioni liberali al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato della detrazione 19%.

 

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