Detrazione 50%: quali sono i lavori di ristrutturazione agevolati

Con l'entrata in vigore del decreto sviluppo 2012 che ha aumentato il bonus dal 36 al 50%, molti sono i dubbi dei contribuenti per ciò che riguarda i lavori in corso, quelli da iniziare e quale tipologia di lavori godono della detrazione Irpef in questione

Alessandra Caparello

Detrazione 50 i lavori agevolati

Lavori in corso, da iniziare e quale tipologia di lavori? Un aiuto per chi è interessato alla detrazione al 50%, aumentata con il decreto sviluppo 2012.

 

 Il decreto sviluppo 2012 ha aumentato la detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia dal 36 al 50 e i lavori che godono del bonus in questione sono quelli elencati all’articolo 16 bis del Tuir. Il decreto sviluppo 2012 infatti ha alzato la soglia della detrazione Irpef per lavori di ristrutturazione edilizia, dal 36 al 50%. In gergo si parla di detrazione per le ristrutturazioni edilizie, ma in realtà tale bonus contempla una serie di lavori che non sempre riguardano la ristrutturazione intesa in senso classico. La detrazione Irpef  al 50%, trova applicazione per altre fattispecie di lavori come la realizzazione di opere per prevenire furti e atti illeciti, tra cui rileva l’installazione di una porta blindata, o per  quelle inerenti la sicurezza domestica, come l’applicazione dei rilevatori per le fughe di gas.

 

Detrazione 50%: lavori agevolabili

Per chi intendesse realizzare  lavori in casa e godere della detrazione Irpef al 50%, è l’articolo 16 bis del DPR n. 917/86 che fornisce un elenco di tali lavori, norma questa introdotta dalla manovra salva Italia del Governo Monti.

I lavori per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono:

– lavori per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze,

– lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali,

– gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nell’articolo 3 del Dpr 380/2001 e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza,

– gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune,

– i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione),

– gli interventi per la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 (non sono agevolabili le spese per  l’acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse che invece godono della detrazione Irpef al 19%),

– gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici (non rientra in tal caso l’acquisto ad esempio di una  cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas, mentre spetta in caso di sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante),

– interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi ( sono agevolabili ad esempio le opere di  rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, mentre sono escluse le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

 

Detrazione al 50%: lavori da iniziare

Detto ciò con il decreto sviluppo 2012, la detrazione Irpef per realizzare tali lavori passa dal 36 al 50%, aumentando anche il limite massimo di spesa detraibile da 48mila a 96mila euro.  I lavori agevolati con la detrazione al 36% beneficiano di quella al 50% per le spese sostenute tra il 26 giugno 2012 (data in cui è entrato in vigore il decreto sviluppo 2012) e il 30 giugno 2013. Per i bonifici con data anteriore o successiva a questo lasso di tempo, la detrazione era e resta del 36%. Inoltre si precisa che la nuova detrazione del 50% segue tutte le regole del 36%, compreso il recupero, che dal 1° gennaio di quest’anno avviene in dieci anni per tutti i contribuenti, compresi quelli di età superiore a 75 anni.

 

Detrazione 50%: lavori in corso

Per chi i lavori di ristrutturazione edilizia li ha già iniziati e sono tuttora in corso, gode del bonus del 50% per i bonifici effettuati dal 26 giugno 2012 in poi, nonostante la fattura ha una data anteriore e anche se sono già stati pagati acconti con la detrazione del 36%. Il bonifico però deve essere parlante, ossia deve indicare precisi elementi come la causale del pagamento (il riferimento all’articolo 16-bis del Tuir), il codice fiscale del soggetto che paga e quello o la partita Iva del beneficiario del pagamento.

 

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Detrazione al 50%: stesse regole per il bonus al 36%

 

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Detrazione 50%: e i lavori in corso?

96 COMMENTI
96 COMMENTI
  1. Antonio 5 luglio 2012

    http://www.investireoggi.it/fisco/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif Non riesco a capire e a trovare le modalità di pagamento tramite bonifico con la specifica causale??
    Potreste aiutarmi?
    Grazie

  2. federica 5 luglio 2012

    scusate ma l’art.16 bis del dpr 917 del 1986 non parla di lavori ma ‘Articolo 16-bisImposizione sostitutiva dei redditi di capitale di fonte estera’. Ma hanno sbagliato nel decreto sviluppo o sono io che non trovo il riferimento???

  3. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 6 luglio 2012

    Il dpr 917 del 1986 è il Tuir, il testo unico delle imposte sui redditi e l’articolo 16 bis è stato introdotto dalla manovra salva Italia di dicembre. Dovrebbe vedere un codice aggionato di quest’anno.

  4. andrea 9 luglio 2012

    buonasera,
    vorrei vostra conferma del seguente passaggio del vostro articolo: “…Per i bonifici con data anteriore o successiva a questo lasso di tempo, la detrazione era e resta del 36% 96mila euro…”
    Se non ho capito male quindi il massimale di spesa non verrà ripristinato a 48.000 euro dopo il 30-06-2013, corretto?
    Saluti

  5. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 10 luglio 2012

    Per Andrea: grazie per la sua attenzione è un refuso quindi è sbagliato, dopo il 30 giugno del prossimo anno tutto torna come prima: detrazione al 36% e tetto assimo di spesa di 48mila euro.

  6. bart 10 luglio 2012

    per la realizzazione di un locale (pertinenza di prima casa) autorimessa è prevista la detrazione?
    saluti
    Bart

  7. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 11 luglio 2012

    Per Bart: si, tra i lavori agevolati, vi rientrano ance gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a
    proprietà comune

  8. Alice 11 luglio 2012

    Buon giorno, qualcuno potrebbe indicarmi una maschera di calcolo per il recupero fiscale del 50% per ristrutturazione?
    cioè, non mi è chiaro se si recuperi il 50% sull’intero ammontare del costo della casa, sul 10% dell’IVA o sui costi sostenuti dal costruttore (quindi non quello che pago io) per la ristrutturazione.
    Mi auguro di essere riuscita a spiegarmi…
    grazie mille,
    Alice

  9. Patrizia 11 luglio 2012

    Tra i documenti da conservare ed esibire a richiesta all’Agenzia delle Entrate ci sono ancora le ricevute dei bollettini ICI…Ma iniziano ancora a partire dal 1997?.. e se non li abbiamo più, visto che dopo 5 anni non andrebbero più conservati,perdiamo tutto?

  10. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 16 luglio 2012

    per Alice: il 50% è la quota di Irpef che si detrae per lavori di ristrutturazione edilizia, mentre sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è prevista l’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

  11. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 16 luglio 2012

    Per Patrizia: le ricevuta di pagamento dell’Ici sono richieste sempre che l’Ici sia dovuta.

  12. luciano 18 luglio 2012

    Buongiorno. Avendo pagato un acconto ad aprile per lavori iniziati a luglio (sui quali contavo di detrarre il 36%)posso richiedere al fornitore la restituzione dello stesso previa emissione di nota di credito e successiva riemissione di fattura in data attuale? Il mio fornitore è titubante e sostiene che l’operazione potrebbe venirgli contestata attribuendogli una connivenza in non so cosa. Inoltre sostiene che avendo già subito la trattenuta alla fonte della ritenuta d’acconto, l’operazione sarebbe facilmente rintracciabile. Secondo Voi sono pretesti? Ringrazio sentitamente.

    Luciano, Milano

  13. Denis 22 luglio 2012

    Buongiorno, chiedo gentilmente se qualcuno può aiutarmi, non ho ancora registrato la DIA per una ristrutturazione, però ho dovuto già effettuare dei bonifici per dell’acquisto materiale… prima e dopo il 26 giugno 2012… sarà comunque possibile detrarre il 36% e il 50% per i bonifici già effettuati prima della DIA?
    grazie mille

  14. Paolo Pezzetti 24 luglio 2012

    E per chi ha avuto danni dal recente terremoto in Emilia?

  15. lisa 24 luglio 2012

    E’ SUFFICIENTE FARE UN’AUTOCERTIFICAZIONE DOVE DICHIARI DI AVERE REGOLARMENTE VERSATO L’I.C.I. E TENERLA INSIEME AI DOCUMENTI DELLA DETRAZIONE. SOLO A EVENTUALE RICHIESTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DOVRAI PRESENTARE LE RICEVUTE DEI VERSAMENTI I.C.I. ARCHIVIATI. (è il sistema di procedura ora più semplice stabilito per decreto legge. L’anno scorso il governo ha stabilito che, per il diritto alla detrazione fiscale, non è più dovuto l’invio anticipata della comunicazione a Pescara).

  16. Laura 25 luglio 2012

    Il mese prossimo dovrei acquistare 2 unità immobiliari contigue usufruendo su entrambe dei benefici ” prima casa ” in quanto in seguito a dei lavori di ristrutturazione interna diventeranno una sola unità . Questo genere di lavori necessari alla fusione dei 2 appartamenti, rientrano tranquillamente nella casistica del 50% ?

  17. Patrizia 25 luglio 2012

    ma se.. come accaduto a me..si sono smarrite le ricevute di alcuni anni (1998 ed una del 2008) basta una certificazione del comune nella quale dichiara che dal 1997 al 2011 ho versato regolarmente ICI?

  18. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 25 luglio 2012

    Il Comune dovrebbe averle..il consiglio è recarsi direttamente all’ufficio tributi del comune di residenza è chiedere esplicitamente.

  19. Vito 26 luglio 2012

    Me nel caso di installazione di un impianto fotovoltaico (potenza inferiore a 20 kwp e complanare alla superficie della copertura si configura come manutenzione ordinaria) posso usufruire della detrazione del 50% combinata con lo scambio sul posto senza avvalermi del conto energia?

  20. Marco 78 26 luglio 2012

    Io ho una ristrutturazione in corso, abbiamo già usufruito della detrazione per tutti i 48000€ disponibili, tanto che abbiamo dovuto mandare una comunicazione di avvenuto raggiungimento del tetto massimo. Dal momento che i lavori non sono ancora conclusi, posso usufruire del 50% sugli altri 48000€ disponibili? Grazie

  21. silvia 31 luglio 2012

    buongiorno.chiedevo cortesemente un’opinione circa la detraibilita’del 50% delle spese sostenute per la messa a norma dell’impianto elettrico nella mia privata abitazione(per la quale non e’ obbligatoria nessuna comunicazione in comune).il mio commercialista mi ha detto di no…ma leggendo il decreto non puo’ essere visto come un intervento per la messa in sicurezza dell’impianto elettrico?e l’installazione di un impianto di climatizzazione e’ detraibile nella misura del 50%?o per niente?e se si solo nell’ipotesi che venga sostituito ad uno esistente?ringrazio delle risposte e chiarimenti.silvia

  22. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 2 agosto 2012

    Per Vito: può fruirne.
    Per Marco 78: la detrazione al 50% è entrata in vigore lo scorso 26 giugno quindi pu fruirne da quella data.
    per Silvia: è ammessa a godere della detrazione al 55%, secondo le ultime novità della conversione in legge del decreto sviluppo 2012, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

  23. grazia 3 agosto 2012

    Ho acquistato e fatto inserire presso la mia abitazione personale dei condizionatori in due camere da letto: posso usufruire della detrazione del 50%, oppure del 55%. Dopo l’ultimo decreto, sono un po’ disorientata e non so come comportarmi. Grazie per i vostri suggerimenti

    1. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 3 agosto 2012

      Per Grazie: lei intende condizionatori d’aria fredda? Se è così non può avere alcuna detrazione. Non sno interventi di rispamrio energetico…anzi consumano! La detrazione al 55% è prevista per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, da intendersi come la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di
      caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Dal 2012 la detrazione è stata estesa, inoltre, alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

  24. stefano 3 agosto 2012

    Ho intenzione di fare alcuni lavori:
    – cappotto di una parete della casa che ne era sprovvista;
    – sostituzione cler basculante con porta sezionale, anche per motivi di sicurezza oltre che per l’automazione;
    – costruzione di una serra contigua ad un balcone dell’abitazone.

    Per tali interventi posso usufruire della detrazione al 50%?
    Grazie,
    Stefano.

  25. Vito 3 agosto 2012

    Grazie per la conferma sul fotovoltaico.
    Un’ultima cosa …. oggi parlando con alcuni miei colleghi è saltata fuori un’altra novita! Secondo il parere di molti sia le detrazione del 36 che quella del 55 sono state livellate al 50%.
    Qual’è la vostra interpretazione?

  26. Vito 3 agosto 2012

    X Grazia. Ti confermo quanto detto dalla redazione. Anche una pompa di calore per il riscaldamento ad altissima efficienza (con un COP almeno di 1:3), se provvista di inverter (quindi che può fare sia caldo che freddo) perde il diritto alla detrazione fiscale.

  27. giuseppe di girolamo 7 agosto 2012

    :-) Buon giorno dovremmo ristrutturare tetto e facciata di uno stabile di 6 unità ,non esiste nessun tipo di condominio. Per ottenere la detrazione del 50% è indispensabile creare il condominio? oppure basta fatturare i lavori eseguiti individualmente in base ai propri millesimi? Un grazie per l’eventuale chiarimento

  28. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 7 agosto 2012

    Per Vito: solo la detrazione al 36 è passata al 50 per cento fino al 30 giugno 2013, quella al 55 è rimasta tale dopo la conversione in legge del decreto sviluppo.
    Per Giuseppe di Girolamo: il consiglio p fatturare i lavori individualmente. NOn esiste un condominio qundi ci sono diversi propietari delle 6 unità?

    1. cristant 28 agosto 2012

      ho comprato una casa nuova nel 2011. appena finita.
      ora devo installare l ‘impianto d’allarme e fare la tinteggiatura esterna. è possibile usufruire dell agevolazione fiscale del 50% o è necessaria un anzianità minima dell immobile? grazie

  29. Albergh173 8 agosto 2012

    Siete sicuri che gli impianti di condizionamento non godano dell’agevolazione?

    Secondo me l’art.16bis (che rimanda all’art.3, capo a – Definizioni degli interventi edilizi della legge 5 agosto 1978, n. 457, art. 31) li ammette.

    Ve ne riporto il testo:
    a) “interventi di manutenzione ordinaria”, gli interventi edilizi che
    riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle
    finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in
    efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
    etc.

    Per me mettere un condizionatore è un’integrazione degli impianti esistenti, e quindi ha diritto alla detrazione.

  30. cristant 28 agosto 2012

    ho comprato una casa nuova nel 2011. appena finita.
    ora devo installare l ‘impianto d’allarme e fare la tinteggiatura esterna. è possibile usufruire dell agevolazione fiscale del 50% o è necessaria un anzianità minima dell immobile? grazie

    1. Redazione Fisco & Tasse 30 agosto 2012

      L’impianto di allarme gode della detrazione irpef al 50% perchè rientrebbe negli nterventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Allo stesso modo la tinteggiatura rientra negli interventi di manutenzione ordinaria che godo anch’essi della detrazione ora al 50%

  31. laura77 3 settembre 2012

    Buongiorno, vi pongo i seguenti quesiti: il mese scorso ho finalmente eseguito dei lavori (ordinari) di rifacimento del mio balcone, per evitare l’ennesimo allagamento del salotto, considerato l’approssimarsi dell’inverno. Le domande sono:
    1. posso usufruire della detrazione irpef al 50%?
    2. quale aliquota IVA sarà applicata sulla fattura?
    Spero che possiate darmi una risposta chiara e univoca (mi sono state date risposte diametralmente opposte!).
    Grazie mille,
    Laura

    1. Redazione Fisco & Tasse 5 settembre 2012

      Si la detrazione di cui può fruire è del 50%, mentre l’aliquota Iva è al 10%.

  32. claudio1951 7 settembre 2012

    Salve: appena acquistata prima casa dovremmo effettuare alcuni lavori: Rifacimento rivestimento Bagno/cucina – sostituzione di vasca con cabina doccia – sostituzione di alcuni sanitari – sostituzione di una porta interna da battente a scrigno – conseguenti lavori per spostamenti e ripristini termo idraulici – tinteggiatura interna – predisposizione impianto climatizzazione con acquisto climatizzatori. I lavori di M.O. li faremmo in famiglia ad esclusione di quelli termo idraulici. I vai rivenditori interpellati ci dicono che si tratta di ristrutturazione agevolabile al 50% , inoltre che è possibile acquistare con iva al 10% anche sui materiali acquistati da noi semplicemente presentando una cia (forse dia) di inizio lavori senza opere. Siamo francamente molto scettici ma non troviamo in rete risposte precise al contesto su esposto. Potete aiutarci? grazie Claudio

    1. Redazione Fisco & Tasse 10 settembre 2012

      E’ proprio così: potete fruire della detrazione al %0 fino a giugno del prossimo anno e anche dell’Iva agevolata al 10 per cento.

  33. Ale Magni 10 settembre 2012

    Buonasera, vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 50% per aver eseguito i seguenti lavori :
    -demolizione vialetto privato attorno alla mia abitazione (p.terra)
    -rifacimento impermeabilizzazione
    -rifacimento vialetto con piastrelle.
    Grazie

    1. Redazione Fisco & Tasse 12 settembre 2012

      La detrazione al 50% spetta per lavori di recinzione dell’area privata e modifica della facciata in cui potrebbero rienteare i lavori da lei eseguiti. E’ bene però precisare che in caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la detrazione al 50% spetta solo per la fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell’edificio preesistente, mentre non spetta per la demolizione e ricostruzione con ampliamento dell’immobile, perchè l’intervento in questo caso si considera una vera e proria nuova costruzione.

  34. claudio1951 11 settembre 2012

    Ringraziamo per la sintetica risposta ma vorremmo meglio dettagliare il quesito:
    Stamane abbiamo protocollato la CIA al Comune per lavori di manutenzione SENZA OPERE:
    LAVORI:
    – Rifacimento rivestimento cucina (li facciamo in famiglia NO INCENTIVO);
    – Parziale rifacimento rivestimenti bagno (li facciamo in famiglia NO INCENTIVO);
    – Allargamento e sostituzione di una/due/porte interne (facciamo in famiglia NO INCENTIVO)
    – Tinteggiatura interna (facciamo in famiglia NO INCENTIVO)
    – Sostituzione vasca da bagno con cabina doccia (facciamo in famiglia NO INCENTIVO)
    – Impianto climatizzazione – adattamento/modifica e ripristino dell’impianto termo idrico – Montaggio di due lavabi con mobile nei bagni . (Questi lavori che ammontano a circa 2000 euro verranno fatturati al 10% e richiesta la detrazione al 50% rispettando la procedura del bonifico E GIUSTO?)

    MATERIALE CHE ACQUISTEREMO DIRETTAMENTE:

    Rivestimenti Bagno/Cucina (1000) – Telaio scrigno (300) – Porta/e interne in vetro (1500) – Pittura murale (700) – Cabina e piatto doccia con rubinetteria (2200) – due mobili bagno con relativi lavabi e rubinetteria (3000)– Due climatizzatori inverter con pompa calore (no detrazione risp. energetico 55% in quanto nuove installazioni, (2200)
    Materiale elettrico vario (300)
    La DOMANDA: quale applicazione di aliquota IVA debbiamoo richiedere per non trovarci in difetto in caso di verifica, dal momento che acquistiamo direttamente i materiali. ( forniamo i costi indicativi dei materiali in quanto ci dicono di valutare bene la procedura dei beni significativi (!?) e che per stare “tranquilli” sarebbe il caso di farsi applicare l’IVA al 21% COSA NE PENSATE?)
    Per tutti i materiali/beni come sopra esposti è possibile la detrazione irpef al 50% ?
    E’ vero che i climatizzatori possono essere compresi nell’incentivo al 50% anche se li acquistiamo direttamente o sarebbe più opportuno farseli fornire dall’Artigiano che esegue l’impianto (naturalmente spendendo di più) ma avere la certezza dell’incentivo al 50%
    Ci scusiamo per il lungo quesito ma purtroppo non ci viene fornita totale chiarezza, neanche dagli enti interessati, siamo in procinto di acquistare i primi materiali e non sappiamo come comportarci per fare tutto nei giusti e corretti modi.
    Grazie per la tempestiva risposta Claudio

    1. cisljesiancon3 26 settembre 2012

      Vorrei conoscere la risposta a Claudio 1951 sulle spese detraibili all’interno del bagno (lavabo con mobile incorporato detraibile?9

      1. claudio1951 26 settembre 2012

        Caro Amico, come vedi non ci sono risposte, probabilmente la mia è una domanda complessa, posso solo dirti come, io personalmente , mi sto regolando dopo avere sentito e letto pareri, anche di professionisti, le cui interpretazioni non sempre sono allineate.
        1)lavori che effettueremo in famiglia: ovviamente nessuna agevolazione;
        2)Materiale necessario: tutto acquistato con iva al 21% ma pagato con le modalità della ristrutturazione (rit. d’acconto 4%) riservandomi il prossimo anno di effettuare la detrazione con le procedure di legge previste;
        3)Lavori termo idraulici Mano d’opera e materiali compresi i climatizzatori (intanto l’importo è notevolmente aumentato) regolarmente fatturati con aliquota iva al 10% ma con attenzione alla procedura dei beni significativi la cui eventuale eccedenza mi farò fatturare al 21% ; e pagati con bonifico ristrutturazione.
        Ribadisco, questo è un atteggiamento personale ma che ,nella mia interpretazione, corrisponde alla normativa che potrai rilevare nell’apposita guida (ultima agosto 2012) pubblicata dall’ADE.
        Nelle tue decisioni valuta sempre che una cosa sono le manutenzioni ordinarie; le manutenzioni straordinarie; la ristrutturazione; il risparmio energetico etc etc; ognuna con regole diverse; inoltre richiedendo l’iva agevolata dovrai sottoscrivere un documento in cui sei tu che auto-certifichi il diritto scaricando il fornitore da responsabilità in caso di verifiche.
        Insomma la materia non è semplice e d’altronde non mi risulta che ci siano enti che possano formalmente certificare preventivamente la correttezza di ciò che si fa.

        1. Redazione Fisco & Tasse 1 ottobre 2012

          Il suo quesito è piuttosto lungo e complesso come accennato anche da lei. L’Iva applicata è al 10% e può fruire della detrazione al 50%. Gli interventi nel bagno godono dell’agevolazione. Il consiglio è rivolgersi ad un consulente di fiducia.

  35. erica 30 settembre 2012

    Buonasera, vorrei chiedervi a riguardo di pavimentazione cortile (nuova fino ad ora c’era ghiaietto): a me in comune hanno detto che bisognerebbe presentare la d.i.a. per essere proprio regolare perchè non accettano una semplice domanda (mentre in certi comuni ti danno un foglio da compilare). Comunque per avere la detrazione del 50% nel 730 è sufficiente allegare fattura e bonifico o possono chiederti anche la carta di permesso del comune o la d.i.a.? Vi ringrazio per le informazioni. Erica

    1. Redazione Fisco & Tasse 1 ottobre 2012

      Le consigliamo allora di seguire le indicazioni datele dal comune. La pavimentazione del cortile rientra nella detrazione al 50%. Il bonifico deve indicare specifici elementi come l acausale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Sui documenti che deve conservare le consiglio il nostro articolo http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-50-i-documenti-necessari-per-godere-del-bonus/

  36. claudio1951 1 ottobre 2012

    Ovviamente ringrazio per la risposta ma, come detto, il problema sono i pareri discordanti che mi sono stati espressi, appunto da professionisti ed in ultimo da contatti con gli enti preposti altrettanto disallineati. Per questo motivo ho deciso (proprio per evitare problematiche di prospettiva) di procedere secondo la mia personale interpretazione che ritengo riscontri le linee guida dell’ultima pubblicazione dell’ ADE di Agosto 2012 a pagina 17 che , solo in apparenza, è in contrasto con la pagina 18; la differenza è appunto tra Manutenzione straordinaria e Ristrutturazione. Io credo che i lavori che nel mio lungo e complesso quesito originario ho appositamente elencato siano riconducibili ad una Manutenzione Straordinaria e quindi soggette alla specifica procedura che prevede si la detrazione del 50% , forse ad eccezione dei climatizzatori, ma certamente dell’aliquota iva 21% per gli acquisti dei beni effettuati da me direttamente ed all’aliquota del 10% sulle prestazioni dell’impresa ed ai materiali forniti dalla stessa ma con attenzione ai parametri dei beni significativi.
    Comprendo che voi avete già fornito una risposta ma sarei molto interessato ad un vostro ulteriore parere dopo avere esaminato la pubblicazione delle linee guida su esposte. Grazie comunque

    1. Redazione Fisco & Tasse 12 ottobre 2012

      Concordo con Lei, ma il mio cosiglio, onde evitare di avere problemi, è rivolgersi direttamente all’Agenzia delle entrate della sua città, recarsi personalmente per scioglere qualsiasi dubbio. Saluti

  37. Luca Sannino 15 ottobre 2012

    Buonasera. Sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria, avendo presentato regolare cila al comune di Roma prima dell’inizio lavori. La ditta appaltatrice si occuperà di rifare gli impianti, il bagno, i pavimenti e qualche tramezzo. Se ho capito bene tutte queste spese sono deducibili e posso richiedere l’iva al 10%, giusto? ovviamente pagando con il bonifico “speciale”. Mi sto accingendo però ad ordinare i nuovi caloriferi, le porte e gli infissi in pvc. Non ho capito come comportarmi in questi casi. posso richiere anche a questi fornitori l’iva al 10 per materiale e posa in opera? Sono anche queste deducibili al 50 e 55? Devo provvedere anche in questo caso con il bonifico con trattenuta del 4%? In questo caso si rende necessaria la comunicazione all’ASL, o risulta in ogni caso che la ditta è unica?

    grazie per l’aiuto
    Luca Sannino

    1. Redazione Fisco & Tasse 19 ottobre 2012

      I lavori di manutenzione straordinaria gdono della detrazione irpef al 50%. L’installazione di caloriferi, prte e infissi in pvc della detrazione irpef al 55%.
      Per gli altri suoi dubbi sull’aliquota Iva da applicare e i documenti da presentare per avere le detrazioni le consiglio la lettura dei nostri articoli:

      http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-50-i-documenti-necessari-per-godere-del-bonus/,

      http://www.investireoggi.it/fisco/iva-agevolata-al-10-per-le-ristrutturazioni-edilizie/.

      Saluti

  38. vincenzo righetti 19 ottobre 2012

    Salve,dovrei installare una porta blindata nel mio appartamento e rientro nella detrazione del 50%.Premesso che nel mio palazzo di 3 piani di 5 appartamenti non esiste condominio perchè siamo fratelli e sorelle,nei documenti da conservare non mi servirà la delibera del condominio,e a quanto ho capito per la tipologia di lavoro neanche la richiesta di inizio lavori all’ASL.Un grazie per l’eventuale chiarimento

    1. Redazione Fisco & Tasse 19 ottobre 2012

      Le confermo che l’installazione di porte blindate gode della detrazione irpef al 50% con tetto massimo di spesa detraibile di 9.600 euro. per ciò che riguarda i documenti da possedere, la comunicazione all’Azienda sanitaria locale competente per territorio deve essere fatta, tramite con raccomandata A.R. con le seguenti informazioni:
      – generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi
      – natura dell’intervento da realizzare
      – dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione
      – data di inizio dell’intervento di recupero.
      La comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.

      1. vincenzo righetti 21 ottobre 2012

        Io credo che per l’installazione della porta blindata non sia obbligatorio l’invio della raccomandata ALL’ASL perché da quello che ho letto va fatta solo nel caso ci siano più di 200 operai nel cantiere.Poi un’altra cosa,per il bonifico la mia banca ha ancora i vecchi moduli per il 36% che comunque riporta la stessa dicitura “Bonifico ai sensi L. 449/97 art. 1 c. 3” che serve per il 50% quindi vanno bene lo stesso?Qualcuno mi dice poi che non è obbligatorio menzionare il numero di fattura nel bonifico,è vero?Grazie mille

        1. Redazione Fisco & Tasse 22 ottobre 2012

          Il bonifico essere parlante, ossia deve indicare precisi elementi come la causale del pagamento (il riferimento all’articolo 16-bis del Tuir), il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale /partita Iva del beneficiario del pagamento.

  39. giuseppe savino 22 ottobre 2012

    Salve,
    a breve sostituirò la basculante (manuale) del mio garage con una nuova motorizzata (dello stesso colore).
    Volevo sapere se tale intervento poteva ricadere all’interno di agevolazioni fiscali e se sì l’iter da seguire per poter godere di tali agevolazioni.
    Tale lavoro comprende anche un piccolo lavoro di muratora.
    Grazie anticipatamente per i consigli!

    1. giuseppe savino 15 novembre 2012

      Qualcuno può aiutarmi gentilmente?
      Grazie anticipatamente

  40. raff 23 ottobre 2012

    Salve vorrei qualche aiuto. Devo ristrutturare casa facendo i seguenti lavori: realizzazione impianto di riscaldamento che non esiste, rifacimento del tetto e realizzazione di un vano scala per collegare le due parti con parziale chiusura del portico. Ho chiesto la dia e sono in attesa del genio civile.
    Vorrei fare i lavori un po’ alla volta per cui chiedo per la realizzazione dell’impianto di riscaldamento posso usufruire della detrazione del 50% e questa si estende anche ai materiali che ho già acquistato (i mattoni per esempio che devono essere sostituiti e per i vari pezzi tipo tubi, termosifoni ecc.)? Per il tetto ho diritto a qualche detrazione? Mentre per la scala penso di no (giusto?) visto che si tratta di un ampliamento. La comunicazione alla Asl, invece, in che caso va effettuata? Anche per lavori fatti in economia?
    Grazie mille.

    1. Redazione Fisco & Tasse 23 ottobre 2012

      Salve a lei. Allora la realizzazione di un impianto di riscaldamento non gode della detrazione al 50, ma potrebbe godere di quella al 55 se il ricaldamento sia teso al risparmio enegertico. le conisglio a tal proposito l’utile guida pubblicata sul sito delle Entrate all’indirizzo seguente:
      http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd/GUIDA+Risp_Energetico.13.09.per.internet.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd.
      Per ciò che rigarda il riufacimento del tetto potrebbe benissimo rientrare nell’opera di ristrutturazione straordinaria e come tale godere della detrazione al 50%. Per il vano scala, la legge parla di costruzione di scale e rampe. Potrebbe benissimo rientrare anche questo lavoro, nella detrazione al 50%. le ricordo che la detrazione al 50% vale dal 26 giugno scorso fino al 30 giugno, per un tetto massimo di spese di 96mila euro. Dopo questa data tornerà a essere al 36% per un totale di spesa pari a 48mila euro. I beni e i materiali utili alla detrazione 50% usufruiscono dell’aliquota Iva ridotta al 10%.
      La comunicazione all’Asl non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.

      1. raff 29 ottobre 2012

        Dunque se ho capito bene per l’impianto di riscaldamento da realizzare ex novo non c’è nessuna detratazione, non potendo rientrare in quella del 55%. Se invece rientra nel 50% per fare i lavori di che tipo di autorizzazione necessita?
        Grazie mille.

        1. Redazione Fisco & Tasse 30 ottobre 2012

          Le consiglio la lettura del nostro articolo “Detrazione 50%, l’elenco dei documenti necessari”, all’indirizzo seguente:
          http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-50-i-documenti-necessari-per-godere-del-bonus/

  41. Erika Pasquini 20 novembre 2012

    Buongiorno,
    avrei bisogno anch’io di un chiarimento.
    Sto acquistando casa da un’impresa sul costo della quale posso godere della detrazione del 50% per l’importo massimo di € 96000 perchè trattasi di ristrutturazione edilizia (confermato da notaio).
    La mia domanda è questa: sul costo dell’eventuale pavimentazione extra-capitolato posso godere della detrazione oppure devo considerarlo rientrante nell’ammontare complessivo dei 96000 €?

    1. Redazione Fisco & Tasse 23 novembre 2012

      La sostituzione di pavimento rientra nei lavori di manutenzione ordinaria che godo della detrazione al 50%e dovrebbe rientrare nell’ammontare complessivo dei 96mila euro visto che la detrazione irpef in tal caso spetta ad ogni contribuente una sola volta però in riferimento ad un periodo di imposta

  42. ciccio80 25 novembre 2012

    Salve, sto per iniziare una ristrutturazione in economia del mio appartamento dove eseguirò personalmente e senza ditta esterna lavori quali sostituzione infissi, porte, pavimenti (parquet), rivestimenti, sanitari, creazione ex nuovo di un secondo bagno. Posso fruire della detrazione IRPEF del 50% sul costo dei materiali anche se eseguo i lavori personalmente? Quali obblighi devo assolvere? Inoltre posso chiedere al negozio di materiali l’applicazione dell’Iva al 10%? Grazie in anticipo

    1. Redazione Fisco & Tasse 26 novembre 2012

      Può fruire della detrazione IRPEF del 50% sulle spese per la ristrutturazione edilizia con un tetto massimo di 96mila euro. IN merito agli obblighi e alla documentazione necessaria le consiglio le lettura dei nostri articoli
      http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-50-l-elenco-dei-documenti-necessari/
      . http://www.investireoggi.it/fisco/iva-agevolata-al-10-per-le-ristrutturazioni-edilizie/

    2. ciccio80 26 novembre 2012

      Ma può considerarsi ristrutturazione straordinaria il rifacimento di pavimenti, la creazione di un nuovo bagno la sostituzione gli infissi, delle porte e la tinteggiatura? Grazie

      1. Redazione Fisco & Tasse 28 novembre 2012

        Si ma per sciogliere tutti i suoi dubbi le consiglio di dare un’occhiata anche alla guida alla ristrutturazione edilizia che trova sul sito dell’agenzia delel entrate

  43. rossa 26 novembre 2012

    Buongiorno,

    in gennaio ho effettuato pagamenti per ristrutturazione con moduli di bonifici errati e vorrei sapere se è possibile rimediare al fine di poter usufruire della detrazione prevista.

    Grazie

    1. Redazione Fisco & Tasse 26 novembre 2012

      In caso di errore nel bonifico, può sempre ripetere il pagamento in cui riportare correttamente i dati richiesti dal decreto ministeriale n. 41 del 1998, in modo tale che la banca o le poste possono operare la ritenuta al 4%.

      le consiglio la lettura del nostro articolo
      http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-36-attenzione-al-bonifico/

      1. Robi Leo 22 gennaio 2013

        Salve,
        ho già letto le vostre indicazioni su come procedere nel caso (è il mio!) in cui viene effettuato un bonifico errato, e ho proposto all’impresa la ripetizione del pagamento. Io sono disponibile a ripetere il bonifico e l’impresa a restituire il primo pagamento ricevuto, ma sostiene che essendo loro in contabilità ordinaria ci rimetterebbero l’IVA che hanno pagato in occasione del primo pagamento. Ci sono vie d’uscita?
        grazie

  44. fabiotom 26 novembre 2012

    Salve,
    ho iniziato dei lavori di manutenzione straordinaria con rifacimento di bagni e camere, con presentazione di S.C.I.A e relativo progetto al comune dove risiedo. Queste le tre domande:

    1) volendo acquistare personalmente le macchine per l’impianto di condizionamento (con pompa di calore), ho diritto alla detrazione IRPEF?
    2) ho acquistato personalmente le piastrelle, i sanitari e la rubinetteria. Ho diritto anche qui alla detrazione IRPEF?
    3) ho acquistato materiale e manodopera per la posa di finestre Velux con tapparelle, dotate di certificazione energetica per la trasmittanza termica. Ho effettuato il pagamento specificando come causale “Ristrutturazioni edilizie”. Avrei forse dovuto indicare “Risparmio energetico”? Posso comunque usufruire delle detrazioni IRPEF?

    Grazie anticipatamente,
    Fabio

    1. Redazione Fisco & Tasse 28 novembre 2012

      Allora rispondendo per ordine alle sue domande:
      1) ha diritto alla detrazione al 55%
      2) può fruire dell’aliquota Iva ridotta al 10%
      3) nella causale del bonifico andava indicata risparmio energetico e solitamente si utilizza un modulto che banche e poste predispongono alle scopo. Può comunque ripetere il pagamento con la causale corretta

      1. fabiotom 28 novembre 2012

        Grazie per la risposta. Ho pero’ due dubbi circa il punto 2):

        2a) sulla guida dell’Agenzia delle Entrate per le ristrutturazioni edilizie, a pagina 17, viene riportato: “Non si può applicare l’Iva agevolata al 10%:
        ? ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori
        ? ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente”.
        Interpreto male che NON posso usufruire dell’IVA agevolata al 10%?

        2b) Posso usufruire delle detrazioni IRPEF del 50% per quesi acquisti (sanitari, rubinetteria, piastrelle)?

        Grazie ancora,
        Fabio

        1. Redazione Fisco & Tasse 28 novembre 2012

          Se legeg bene sopra alle righe da lei riportate c’è un esempio in un quadrato che parla proprio di rubinetteria e sanitari e spiega come effettuare il calcolo per avere l’aliquota iva al 10%

  45. Alice Ugolini 21 dicembre 2012

    Salve avrei un quesito da porvi:
    il mio compagno ha avviato le pratiche per una ristrutturazione edilizia in data 15 luglio 2012. L’immobile è di sua proprietà quindi lui ha il diritto alle detrazioni fiscali per ristrutturazione. Alla data di oggi lui ha versato 75.000 detraibili. Se oggi (21/12/2012) fa un comodato gratuito per l’immobile a nome mio posso anche io usufruire delle detrazioni fiscali per i restanti 21.000 euro? Oppure, visto che il mio nome non compare nella pratica di ristrutturazione non ne ho diritto?
    grazie

    1. Alessandra Caparello 21 dicembre 2012

      Per lo stesso immobile si può fruire solo una volta della detrazione.

      1. Alice Ugolini 22 dicembre 2012

        l’agevolazione è unica, solo che vorremo farla sia a nome del mio compagno che a nome mio. per un totale insieme di euro 96.000 come stabiliti dalla legge. è possibile?

        1. Alessandra Caparello 21 febbraio 2013

          No può fruirne una persona soltanto

  46. fabrizio bove 20 febbraio 2013

    buonasera devo iniziare dei lavori di ristrutturazione nella mia casa, rifacimento impianto elettrico idraulico rifacimento totale bagno, finestre porte ,volevo sapere il materiale che servira’ per la ristrutturazione , pavimento in laminato, piastrelle , sanitari, luci, porte finestre ecc, devo acquistarli io oppure la ditta che fara’ la ristrutturazione, per avere diritto alla detrazione?
    il problema e’ che io ordinerei finestre e infissi in un negozio, porte e termosifoni in un altro, pavimento in laminato in un altro e il bagno completo in un altro, come devo comportarmi?
    faccio fare ai vari negozi i 4 preventivi e faccio fare l’ordine direttammente alla ditta che ristruttura che li inserira’ ne conteggio dei lavori,o posso ordinarli e pagarli io presentando poi un bonifico fatto alla ditta per i lavori e 4 bonifici diversi ai vari negozi per il materiale?
    ringrazio in anticipo chiunque riuscira’ a darmi un suggerimento

  47. fabrizio bove 20 febbraio 2013

    buonasera devo iniziare dei lavori di ristrutturazione nella mia casa, rifacimento impianto elettrico idraulico rifacimento totale bagno, finestre porte ,volevo sapere il materiale che servira’ per la ristrutturazione , pavimento in laminato, piastrelle , sanitari, luci, porte finestre ecc, devo acquistarli io oppure la ditta che fara’ la ristrutturazione, per avere diritto alla detrazione?
    il problema e’ che io ordinerei finestre e infissi in un negozio, porte e termosifoni in un altro, pavimento in laminato in un altro e il bagno completo in un altro, come devo comportarmi?
    faccio fare ai vari negozi i 4 preventivi e faccio fare l’ordine direttammente alla ditta che ristruttura che li inserira’ ne conteggio dei lavori,o posso ordinarli e pagarli io presentando poi un bonifico fatto alla ditta per i lavori e 4 bonifici diversi ai vari negozi per il materiale?
    ringrazio in anticipo chiunque riuscira’ a darmi un suggerimento.

    1. Alessandra Caparello 25 febbraio 2013

      Il bonifico va fatto a nome proprio quindi deve essere fatto solo dal soggetto che paga le spese.

  48. Giuseppe Gal 23 febbraio 2013

    Buongiorno,
    volevo sapere se la posa di un pavimento in laminato e la conseguente sostituzione delle porte interne
    e della porta blindata possono beneficiare della detrazione del 50%.
    Grazie.

  49. fabiotom 7 maggio 2013

    Salve,
    vorrei sapere gentilmente se il limite di spesa (48.000 euro o 96.000 a seconda del periodo) sono da intendersi per anno fiscale e per intervento oppure se il limite e’ assoluto nella “vita” dell’unita’ immobiliare.
    Grazie anticipatamente,
    Fabio

    1. Alessandra Caparello 7 maggio 2013

      E’ in totale sulla detrazione di cui può fruire il singolo contribuente

      1. fabiotom 7 maggio 2013

        Grazie per la risposta. Tuttavia, come da guida dell’Agenzia delle Entrate, il massimale non si riferisce a contribuente, ma ad unita’ abitativa.
        Nonostante cio’, il mio dubbio pero’ permane: la detrazione a contribuente per 48.000 (tralasciamo per comodita’ l’eccezione dei 96.000 euro a cavallo di quest’anno fiscale) e’ da considerarsi come massimale annuo (cioe’ paradossalmente potrei effettuare lavori ogni anno per 48.000 euro ed ogni anno richiedere detrazioni per il 50% di tali spese?) o in assoluto “per sempre” una tantum, per cui se in un anno effettuo lavori in un appartamento per 48.000 euro, non potro’ mai piu’ richiedere detrazioni al fisco per tale appartamento?
        Grazie ancora,
        Fabio

  50. Marco Bedeschi 15 maggio 2013

    Buongiorno, vi chiederei gentilmente se poteste darmi una conferma che non riesco ad ottenere altrove. Sto effettuando una manutenzione straordinaria nell’appartamento di mia proprietà. La maggior parte dei lavori sono affidati ad un idraulico che mi fatturerà sia l’acquisto dei beni che la loro posa (per poter godere anche dell’Iva al 10%). Ho tuttavia acquistato io un impianto di condizionamento con pompa di calore, utilizzando per il bonifico di pagamento al negozio il modulo bancario specifico per avere la detrazione del 50% (non 55%). Potreste cortesemente confermarmi che a queste condizioni potrò comunque beneficiare del 50%? Semplicemente allegando il bonifico alla dichiarazione dei redditi futura? Grazie davvero, cordiali saluti.

    1. Alessandra Caparello 15 maggio 2013

      Si, il tutto dipende da quando ha iniziato a lavori. Da come scrive li ha già iniziato quindi fino al 30 giugno gode della detrazione al 50, anche se da ultime indiscrezione, sembra sarà prorogata. In ogni caso il bonifico deve conservarlo ed esibirlo qualora sia sottoposto a controlli fiscali

  51. Mariangela Virdis 24 luglio 2013

    Salve, devo sostituire le vecchie tubature del bagno con dei tubi esterni, posso usufruire delle detrazioni fiscali del 50%. Se si qual’è la procedura. Grazie

  52. Alessandra Caparello 9 settembre 2013

    Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria e come tale rientrano nella detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2013, le opere e le modifiche necessarie
    per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari. Per quanto riguarda la procedura da seguire le consiglio il nostro articolo
    http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-50-l-elenco-dei-documenti-necessari/

  53. Loredana Bruschi 30 settembre 2013

    Buonasera, sto ristrutturando il terrazzo del mio appartamento, che sotto di se ha due garage, uno mio uno di altro proprietario. Ho demolito la pavimentazione e rifatto l’impermeabilizzazione e montato un pavimento galleggiante. Il terrazzo si collega al giardino e ho prolungato di un paio di metri la pavimentazione nel giardino. Ho saputo che ci sono pareri discordanti sull’agevolazione al 50% a questo riguardo, sui terrazzi nello specifico. Credevo che questo lavoro rientrasse nella categoria di risanamento conservativo, poichè il pavimento essendo sgretolato poteva creare infiltrazioni, ma sembra che i terrazzi non siano compresi in questi sgravi fiscali. Ho sostituito la vasca con un box doccia e questo invece dovrebbe essere al 50% e dovrebbe permettermi di acquistare anche del mobilio nuovo per la camera da letto. Mi può aiutare a chiarimi le idee?? grazie infinite

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