02 luglio 2012, ore 16:48 | Redditi e Dichiarazioni
Detrazione 50%: quali sono i lavori di ristrutturazione agevolatiCon l'entrata in vigore del decreto sviluppo 2012 che ha aumentato il bonus dal 36 al 50%, molti sono i dubbi dei contribuenti per ciò che riguarda i lavori in corso, quelli da iniziare e quale tipologia di lavori godono della detrazione Irpef in questioneLavori in corso, da iniziare e quale tipologia di lavori? Un aiuto per chi è interessato alla detrazione al 50%, aumentata con il decreto sviluppo 2012.
Il decreto sviluppo 2012 ha aumentato la detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia dal 36 al 50 e i lavori che godono del bonus in questione sono quelli elencati all’articolo 16 bis del Tuir. Il decreto sviluppo 2012 infatti ha alzato la soglia della detrazione Irpef per lavori di ristrutturazione edilizia, dal 36 al 50%. In gergo si parla di detrazione per le ristrutturazioni edilizie, ma in realtà tale bonus contempla una serie di lavori che non sempre riguardano la ristrutturazione intesa in senso classico. La detrazione Irpef al 50%, trova applicazione per altre fattispecie di lavori come la realizzazione di opere per prevenire furti e atti illeciti, tra cui rileva l’installazione di una porta blindata, o per quelle inerenti la sicurezza domestica, come l’applicazione dei rilevatori per le fughe di gas.
Detrazione 50%: lavori agevolabiliPer chi intendesse realizzare lavori in casa e godere della detrazione Irpef al 50%, è l’articolo 16 bis del DPR n. 917/86 che fornisce un elenco di tali lavori, norma questa introdotta dalla manovra salva Italia del Governo Monti. I lavori per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono: - lavori per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze, - lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali, - gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nell’articolo 3 del Dpr 380/2001 e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza, - gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune, - i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione), - gli interventi per la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992 (non sono agevolabili le spese per l’acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse che invece godono della detrazione Irpef al 19%), - gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici (non rientra in tal caso l’acquisto ad esempio di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas, mentre spetta in caso di sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante), - interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi ( sono agevolabili ad esempio le opere di rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, mentre sono escluse le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.
Detrazione al 50%: lavori da iniziareDetto ciò con il decreto sviluppo 2012, la detrazione Irpef per realizzare tali lavori passa dal 36 al 50%, aumentando anche il limite massimo di spesa detraibile da 48mila a 96mila euro. I lavori agevolati con la detrazione al 36% beneficiano di quella al 50% per le spese sostenute tra il 26 giugno 2012 (data in cui è entrato in vigore il decreto sviluppo 2012) e il 30 giugno 2013. Per i bonifici con data anteriore o successiva a questo lasso di tempo, la detrazione era e resta del 36%. Inoltre si precisa che la nuova detrazione del 50% segue tutte le regole del 36%, compreso il recupero, che dal 1° gennaio di quest’anno avviene in dieci anni per tutti i contribuenti, compresi quelli di età superiore a 75 anni.
Detrazione 50%: lavori in corsoPer chi i lavori di ristrutturazione edilizia li ha già iniziati e sono tuttora in corso, gode del bonus del 50% per i bonifici effettuati dal 26 giugno 2012 in poi, nonostante la fattura ha una data anteriore e anche se sono già stati pagati acconti con la detrazione del 36%. Il bonifico però deve essere parlante, ossia deve indicare precisi elementi come la causale del pagamento (il riferimento all’articolo 16-bis del Tuir), il codice fiscale del soggetto che paga e quello o la partita Iva del beneficiario del pagamento.
Sullo stesso argomento ti potrebbe interessare: Detrazione al 50%: stesse regole per il bonus al 36%
Segui la discussione sul nostro forum:
|



Detrazione ristrutturazione, bonus al 50 per tutto il 2013
Detrazione 50 e 55%, proroga per tutto il 2013
Detrazione 50 o 36, occhio alle date dei lavori di ristrutturazione 

Salve vorrei qualche aiuto. Devo ristrutturare casa facendo i seguenti lavori: realizzazione impianto di riscaldamento che non esiste, rifacimento del tetto e realizzazione di un vano scala per collegare le due parti con parziale chiusura del portico. Ho chiesto la dia e sono in attesa del genio civile. Vorrei fare i lavori un po' alla volta per cui chiedo per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento posso usufruire della detrazione del 50% e questa si estende anche ai materiali che ho già acquistato (i mattoni per esempio che devono essere sostituiti e per i vari pezzi tipo tubi, termosifoni ecc.)? Per il tetto ho diritto a qualche detrazione? Mentre per la scala penso di no (giusto?) visto che si tratta di un ampliamento. La comunicazione alla Asl, invece, in che caso va effettuata? Anche per lavori fatti in economia? Grazie mille.
Salve a lei. Allora la realizzazione di un impianto di riscaldamento non gode della detrazione al 50, ma potrebbe godere di quella al 55 se il ricaldamento sia teso al risparmio enegertico. le conisglio a tal proposito l'utile guida pubblicata sul sito delle Entrate all'indirizzo seguente: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd/GUIDA+Risp_Energetico.13.09.per.internet.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=972de1004cb4440e8ce4adee74cdf8bd. Per ciò che rigarda il riufacimento del tetto potrebbe benissimo rientrare nell'opera di ristrutturazione straordinaria e come tale godere della detrazione al 50%. Per il vano scala, la legge parla di costruzione di scale e rampe. Potrebbe benissimo rientrare anche questo lavoro, nella detrazione al 50%. le ricordo che la detrazione al 50% vale dal 26 giugno scorso fino al 30 giugno, per un tetto massimo di spese di 96mila euro. Dopo questa data tornerà a essere al 36% per un totale di spesa pari a 48mila euro. I beni e i materiali utili alla detrazione 50% usufruiscono dell'aliquota Iva ridotta al 10%. La comunicazione all’Asl non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.
Dunque se ho capito bene per l'impianto di riscaldamento da realizzare ex novo non c'è nessuna detratazione, non potendo rientrare in quella del 55%. Se invece rientra nel 50% per fare i lavori di che tipo di autorizzazione necessita? Grazie mille.
Buongiorno, avrei bisogno anch'io di un chiarimento. Sto acquistando casa da un'impresa sul costo della quale posso godere della detrazione del 50% per l'importo massimo di € 96000 perchè trattasi di ristrutturazione edilizia (confermato da notaio). La mia domanda è questa: sul costo dell'eventuale pavimentazione extra-capitolato posso godere della detrazione oppure devo considerarlo rientrante nell'ammontare complessivo dei 96000 €?
Salve, sto per iniziare una ristrutturazione in economia del mio appartamento dove eseguirò personalmente e senza ditta esterna lavori quali sostituzione infissi, porte, pavimenti (parquet), rivestimenti, sanitari, creazione ex nuovo di un secondo bagno. Posso fruire della detrazione IRPEF del 50% sul costo dei materiali anche se eseguo i lavori personalmente? Quali obblighi devo assolvere? Inoltre posso chiedere al negozio di materiali l'applicazione dell'Iva al 10%? Grazie in anticipo
Salve, sto per iniziare una ristrutturazione in economia del mio appartamento dove eseguirò personalmente e senza ditta esterna lavori quali sostituzione infissi, porte, pavimenti (parquet), rivestimenti, sanitari, creazione ex nuovo di un secondo bagno. Posso fruire della detrazione IRPEF del 50% sul costo dei materiali anche se eseguo i lavori personalmente? Quali obblighi devo assolvere? Inoltre posso chiedere al negozio di materiali l'applicazione dell'Iva al 10%? Grazie in anticipo
Ma può considerarsi ristrutturazione straordinaria il rifacimento di pavimenti, la creazione di un nuovo bagno la sostituzione gli infissi, delle porte e la tinteggiatura? Grazie
Buongiorno, in gennaio ho effettuato pagamenti per ristrutturazione con moduli di bonifici errati e vorrei sapere se è possibile rimediare al fine di poter usufruire della detrazione prevista. Grazie
In caso di errore nel bonifico, può sempre ripetere il pagamento in cui riportare correttamente i dati richiesti dal decreto ministeriale n. 41 del 1998, in modo tale che la banca o le poste possono operare la ritenuta al 4%. le consiglio la lettura del nostro articolo - http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-36-attenzione-al-bonifico/
Salve, ho iniziato dei lavori di manutenzione straordinaria con rifacimento di bagni e camere, con presentazione di S.C.I.A e relativo progetto al comune dove risiedo. Queste le tre domande: 1) volendo acquistare personalmente le macchine per l'impianto di condizionamento (con pompa di calore), ho diritto alla detrazione IRPEF? 2) ho acquistato personalmente le piastrelle, i sanitari e la rubinetteria. Ho diritto anche qui alla detrazione IRPEF? 3) ho acquistato materiale e manodopera per la posa di finestre Velux con tapparelle, dotate di certificazione energetica per la trasmittanza termica. Ho effettuato il pagamento specificando come causale "Ristrutturazioni edilizie". Avrei forse dovuto indicare "Risparmio energetico"? Posso comunque usufruire delle detrazioni IRPEF? Grazie anticipatamente, Fabio
Allora rispondendo per ordine alle sue domande: 1) ha diritto alla detrazione al 55% 2) può fruire dell'aliquota Iva ridotta al 10% 3) nella causale del bonifico andava indicata risparmio energetico e solitamente si utilizza un modulto che banche e poste predispongono alle scopo. Può comunque ripetere il pagamento con la causale corretta
Grazie per la risposta. Ho pero' due dubbi circa il punto 2): 2a) sulla guida dell'Agenzia delle Entrate per le ristrutturazioni edilizie, a pagina 17, viene riportato: "Non si può applicare l’Iva agevolata al 10%: ■ ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori ■ ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente". Interpreto male che NON posso usufruire dell'IVA agevolata al 10%? 2b) Posso usufruire delle detrazioni IRPEF del 50% per quesi acquisti (sanitari, rubinetteria, piastrelle)? Grazie ancora, Fabio
Salve avrei un quesito da porvi: il mio compagno ha avviato le pratiche per una ristrutturazione edilizia in data 15 luglio 2012. L’immobile è di sua proprietà quindi lui ha il diritto alle detrazioni fiscali per ristrutturazione. Alla data di oggi lui ha versato 75.000 detraibili. Se oggi (21/12/2012) fa un comodato gratuito per l’immobile a nome mio posso anche io usufruire delle detrazioni fiscali per i restanti 21.000 euro? Oppure, visto che il mio nome non compare nella pratica di ristrutturazione non ne ho diritto? grazie
Per lo stesso immobile si può fruire solo una volta della detrazione.
l'agevolazione è unica, solo che vorremo farla sia a nome del mio compagno che a nome mio. per un totale insieme di euro 96.000 come stabiliti dalla legge. è possibile?
buonasera devo iniziare dei lavori di ristrutturazione nella mia casa, rifacimento impianto elettrico idraulico rifacimento totale bagno, finestre porte ,volevo sapere il materiale che servira' per la ristrutturazione , pavimento in laminato, piastrelle , sanitari, luci, porte finestre ecc, devo acquistarli io oppure la ditta che fara' la ristrutturazione, per avere diritto alla detrazione? il problema e' che io ordinerei finestre e infissi in un negozio, porte e termosifoni in un altro, pavimento in laminato in un altro e il bagno completo in un altro, come devo comportarmi? faccio fare ai vari negozi i 4 preventivi e faccio fare l'ordine direttammente alla ditta che ristruttura che li inserira' ne conteggio dei lavori,o posso ordinarli e pagarli io presentando poi un bonifico fatto alla ditta per i lavori e 4 bonifici diversi ai vari negozi per il materiale? ringrazio in anticipo chiunque riuscira' a darmi un suggerimento.
Salve, vorrei sapere gentilmente se il limite di spesa (48.000 euro o 96.000 a seconda del periodo) sono da intendersi per anno fiscale e per intervento oppure se il limite e' assoluto nella "vita" dell'unita' immobiliare. Grazie anticipatamente, Fabio
E' in totale sulla detrazione di cui può fruire il singolo contribuente
Buongiorno, vi chiederei gentilmente se poteste darmi una conferma che non riesco ad ottenere altrove. Sto effettuando una manutenzione straordinaria nell'appartamento di mia proprietà. La maggior parte dei lavori sono affidati ad un idraulico che mi fatturerà sia l'acquisto dei beni che la loro posa (per poter godere anche dell'Iva al 10%). Ho tuttavia acquistato io un impianto di condizionamento con pompa di calore, utilizzando per il bonifico di pagamento al negozio il modulo bancario specifico per avere la detrazione del 50% (non 55%). Potreste cortesemente confermarmi che a queste condizioni potrò comunque beneficiare del 50%? Semplicemente allegando il bonifico alla dichiarazione dei redditi futura? Grazie davvero, cordiali saluti.