Giovedì 27 Novembre 2014 , Ore 9:19
 
 

Detassazione produttività prorogata fino al 2014

Detassazione produttività prorogata fino al 2014 secondo le ultime modifiche alla legge di stabilità 2013

 Detassazione  produttività oggetto di restyling secondo le ultime modifiche della legge di stabilità 2013.

 Detassazione produttività: cos’è

 Innanzitutto si ricorda che, con la detassazione produttività, si possa applicare l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme premiali corrisposte per incremento della produttività, efficienza organizzativa o per valutazione ritenuta positiva dall’azienda, ma solo se previsto da accordi collettivi aziendali. L’aliquota agevolata del 10% però è applicabile per un limite di importo complessivo fissato in € 2.500 lordi e a beneficiarne sono solo i lavoratori del settore privato che nell’anno precedente hanno dichiarato un reddito di lavoro dipendente non superiore a € 30.000. Detassabili sono voci come il lavoro straordinario, quello a tempo parziale, il lavoro notturno, quello festivo, nonché le le indennità di turno o comunque le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente prestato in base a un orario articolato su turni, sempre a condizione che le stesse siano correlate a incrementi di produttività, competitività e redditività.

Detassazione produttività legge stabilità 2013

Le ultime notizie in tema di detassazione produttività,  parlano di prelevare dal cd fondo di produttività, risorse per  250 milioni di euro per il prossimo anno, il 2013 e indirizzarle alle aree colpite dalla recente alluvione. Come contraltare però la detassazione produttività si allunga al 2014. Si affiderà comunque ad un decreto del presidente del consiglio dei ministri l’individuazione dei requisiti di accesso agli sgravi stabiliti con la detassazione produttività. Decreto da emanarsi entro il 15 gennaio 2013, altrimenti le risorse stanziate per la detassazione premi di produttività, verranno usate per finanziare politiche per l’incremento della produttività.

 

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