Giovedì 23 Ottobre 2014 , Ore 9:20
 
 

Decreto semplificazioni fiscali: Imu prima casa si divide in 3 rate

Il Parlamento ha approvato una serie di modifiche al decreto sulle semplificazioni fiscali: nuova proroga per l'imposta sulle attività scudate

Il Parlamento approva il decreto sulle semplificazioni fiscali ed alla fine rispetto al testo originario predisposto dal Governo vi sono diverse novità. Durante l’iter parlamentare sono stati infatti approvati circa 80 emendamenti che hanno introdotto la possibilità di pagare l’Imu sulla prima casa in tre diverse rate, di annullare il beauty contest per le frequenze Tv, di eliminare la tassazione Irpef dalle borse di studio ed altro. Vediamo quindi nel dettaglio alcune delle novità più rilevanti alla luce del varo del provvedimento legislativo.

 

Pagamento Imu in 3 rate sulla prima casa

Con l’approvazione di un emendamento viene concessa la possibilità di pagare in tre rate l’Imu dovuta per la prima casa. Le scadenze sono fissate al 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre. Posticipata anche al 30 settembre 2012 il termine per la presentazione delle dichiarazioni imu sugli immobili, per cui tale obbligo è sorto a partire dal 1° gennaio 2012. Inoltre la misura agevolata che prevede il moltiplicatore 110 si applica a terreni non coltivati e terreni agricoli di proprietà di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Sono inoltre introdotti requisiti più stringenti per quanto riguarda la definizione di abitazione principale prevedendo che le relative agevolazioni siano applicate ove il possessore ed anche il suo nucleo familiare abbiano stabilito residenza e dimora anagrafica nell’abitazione.

Altre modifiche concernenti sempre il tributo sugli immobili riguardano la possibilità di effettuare il versamento dell’Imu attraverso bollettino postale, a partire dal 1° dicembre 2012 e l’obbligo, a partire dal 2013, di trasmettere le delibere comunali in materia Imu al ministero dell’economia, solo in modalità telematica. Previsto inoltre che i comuni considerino, a fini Imu, come direttamente adibita ad abitazione principale anche: l’immobile posseduto, a titolo di proprietà o usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in strutture di ricovero o sanitarie a seguito di ricovero permanente, purché il cespite non sia locato; l’immobile posseduto nel territorio dello Stato da cittadini italiani non residenti in Italia, purché non locato.

 

Imposta sui voli dei passeggeri di aerotaxi

Introdotto un nuovo tributo che va a colpire i passeggeri di voli aerotaxi e che sarà versata direttamente dal vettore. L’importo è di euro 100 a passeggero per tratte inferiori ai 1500 chilometri e di 200 euro per passeggero per tratte superiori ai 1500 chilometri. Modificata anche la norma che prevede la tassazione degli aeromobili privati con la vigilanza del corretto pagamento del tributo affidata alla Guardia di Finanza (Il Fisco mette le ali: tassati aerotaxi)

 

Imposta di bollo scudo fiscale: arriva la proroga

Prorogata fino al 16 luglio la scadenza per il versamento dell’imposta di bollo speciale sulle attività scudate da parte dell’intermediario. Quest’ultimo dovrà trattenere l’importo dovuto anche se il conto segretato risulta estinto e viene inoltre previsto che non si debba compilare il modello Rw qualora le attività detenute all’estero siano affidate in amministrazione o in gestione ad intermediari residenti purché i flussi finanziari ed i redditi derivanti da tale attività siano riscossi tramite l’intervento degli stessi intermediari (Scudo fiscale: imposta di bollo su capitali scudati prorogata).

 

Novità in materia di accertamento doganale

Per quanto riguarda le nuove disposizioni in materia di accertamento doganale sono disposte alcune modifiche per la liquidazione ed il pagamento delle accise quanto riguarda la rivendita presso infrastrutture pubbliche destinate esclusivamente alla ricarica di accumulatori per uso di forza motrice nei veicoli elettrici. Per quanto riguarda gli operatori del settore giochi a pronostico e scommesse viene previsto che questi siano obbligati ad aprire uno o più conti correnti o postali in modo tale che sugli stessi transitino le spese, ed i ricavi inerenti l’attività esercitata. Abrogate anche le norme che prevedevano il rilascio di nuove concessioni novennali per l’esercizio di attività di pronostici sportivi ed ippici ( previste 7 mila nuove concessioni) entro il 30 giugno 2012.

 

Tagli alla spesa di Inps e Inail

Riduzioni di spesa per enti pubblici Inps ed Inail sono chiamati ad attuare misure di razionalizzazione organizzativa al fine di conseguire risparmi di spesa totali per un importo di 60 milioni di euro per l’anno 2012 ( 48 milioni per l’inps, 12 milioni di euro per l’inail). Anche l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato è chiamata ad effettuare minori spese di funzionamento per un importo pari a 11,1 milioni di euro per il 2012. Inoltre taglio lineare per le dotazioni finanziarie delle spese rimodulabili a disposizione di ciascun ministero per 280 milioni di euro nel 2012 e 180 milioni di euro nel 2013.

 

Lotta all’evasione fiscale: il chiodo fisso del governo

Corposo anche il capitolo delle nuove misure in tema di lotta all’evasione. Viene previsto che l’invio delle segnalazioni di possibili operazioni evasive, effettuato dall’Agenzia delle Entrate prima dell’emissione dell’avviso di accertamento, debba essere subordinato ad una apposita convenzione già stipulato tra comune e agenzia. Introdotto anche l’obbligo di registrazione telematica dei contratti per gli agenti di affari in mediazione iscritti nell’apposito ruolo e previsto l’obbligo di registrazione telematica per i possessori di più di dieci immobili (in precedenza l’obbligo era per i possessori di almeno 100 immobili). Previsto inoltre che l’intimazione al pagamento deve essere contenuta anche negli atti relativi a: somme dovute a seguito di perdita del beneficio della rateazione del quantum risultante da conciliazione giudiziale (debito residuo e sanzioni); recupero di somme dovute a seguito di accertamenti impugnati, divenuti definitivi. Anche in tema di rivendita di tabacchi viene disposta l’abrogazione per alcune norme ed inserite altre novità in relazione alla rivendita dei tabacchi presso gli impianti di distribuzione.

 

Bye bye beauty contest

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto viene stabilito che il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà indire una gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze televisive. Inoltre l’Agcom ed i vari organismi deputati garantiranno la concorrenza, l’uso efficiente e la valorizzazione dello spettro radio (Frequenze tv all’asta: beauty contest annullato).

 

Contenzioso tributario e riscossione

Previsto che le risorse destinate al pagamento dei debiti commerciali degli enti locali vengano destinati in prevalenza ai comuni. Attribuite alle regioni lee risorse statali spettanti alle regioni a statuto ordinario nel 2012 per il finanziamento degli interventi regionali in materia di edilizia sanitaria, così come previsto dall’Accordo per il Trasporto Pubblico Locale intervenuto tra il Governo e le Regioni il 21 dicembre 2011. Riviste anche le norme in materia di edilizia sanitaria al fine di evitare sprechi e duplicazioni.

 

Imposta di sbarco sulle isole e imposta di scopo

Viene data facoltà ai comuni di istituire un tributo per che va a colpire i passeggeri che sbarcano sulle isole minori al fine di finanziare interventi in materia di turismo, beni culturali e ambientali e servizi pubblici locali ( l’imposta è alternativa all’imposta di soggiorno). Il tributo è modulato dalle municipalità e può arrivare sino ad 1,5 euro per passeggero; sarà riscosso direttamente dalle compagnie di navigazione. Previste esenzioni per i residenti nel comune, i pendolari, gli studenti ed i familiari dei soggetti che pagano l’imu al comune. Per quanto riguarda l’imposta di scopo, già prevista nella finanziaria del 207, viene concessa la facoltà di regolarla con provvedimento comunale e non dover quindi attendere una legge statale in merito. A partire al 2012, data di entrata in vigore dell’Imu sperimentale, l’imposta di scopo sarà pagata avendo la stessa base imponibile (Imposta di scopo o Imu bis: sono solo modifiche). 

 

 

 

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