Lunedì 21 Aprile 2014 , Ore 12:08
 
 

Redditometro 2011: come funziona?

Una breve guida al calcolo del redditometro. Le novità più importanti del redditometro 2011

In questo periodo potrebbe capitare a più di un cittadino di ricevere una lettera di richiesta di informazioni riguardanti una certa discordanza tra il tenore di vita ed i redditi come desunti dalla dichiarazione presentata. La lettera non deve incutere alcun timore visto che è comunque una richiesta preventiva di chiarimenti e visto che comunque  le lettere inviate dall’ amministrazione finanziaria, secondo i dati diffusi, dovrebbero superare le 100.000 unità. In questo articolo tratteremo un’ argomento che per molti contribuenti potrebbe essere interessante conoscere, e cioè come viene formato il redditometro ( termine che individua lo strumento  utilizzato dall’ amministrazione finanziaria per il calcolo del reddito presunto).

Redditometro 2011– Questo strumento è un software utilizzato dall’ Agenzia delle entrate, che attraverso diversi indici di ricchezza riconducibili al contribuente, calcola un reddito presunto. Tale reddito, che individua in maniera abbastanza precisa il tenore di vita del cittadino, potrebbe anche discostarsi da quanto dichiarato all’ atto della denuncia dei redditi. In questo caso l’ amministrazione finanziaria richiede ulteriori spiegazioni per conoscere il motivo dello scostamento.

Redditometro Agenzia delle Entrate

Tale metodo di accertamento può essere utilizzato solo sulle persone fisiche, saranno pertanto escluse da controllo tutte le società. Inoltre concerne solo le imposte sui redditi e va distinto da quel tipo di accertamento conosciuto come speso metro. Quest’ ultimo termine individua un calcolo del reddito presunto che non è basato su indici di ricchezza  ma è affidato alla libera interpretazione dell’ ufficio. Si può tranquillamente affermare che il “redditometro” costituisce una sotto categoria di questi tipi di controlli 8 che vengono chiamati anche accertamenti sintetici).

Redditometro calcolo

Al fine di poter effettuare una rettifica dei redditi di un contribuente mediante accertamento sintetico occorrono comunque alcune condizioni quali ad esempio provare l’ esistenza di alcuni elementi di fatto o solo il sostenimento di alcune spese ; inoltre il reddito accertato deve discostarsi di almeno il 20 per cento dal reddito dichiarato 8 ad esempio se si dichiarano 10.000 euro, per effettuare un’ accertamento sintetico occorre che le spese effettuate portino ad un reddito di almeno 12.000 euro o superiore). Naturalmente il contribuente può sempre dimostrare, prima o dopo che gli venga notificato un avviso di accertamento che il maggior reddito che gli viene contestato deriva da introiti pienamente giustificabili. Ad esempio le entrate potrebbero essere giustificate da una donazione fatta da un parente oppure da redditi che hanno subito ritenute alla fonte, o altro.  In base alle disposizioni di legge vigenti l’ ufficio ha comunque l’ obbligo di convocare il contribuente a comparire in modo tale che quest’ ultimo possa fornire tutte le spiegazioni del caso.

Indici di ricchezza – L’ attuale disciplina  fornisce un elenco di beni o servizi che sono indici di ricchezza e si considerano a disposizione di colui che li utilizza, a prescindere quindi dalla proprietà degli stessi. In particolare le spese che vengono inserite riguardano:

Redditometro autoveicoli -Autoveicoli e motocicli con cilindrata superiore ai 250 cc., camper, autocaravan e roulotte;

Redditometro immobili -Gli immobili di proprietà ( incluse le multiproprietà ) sia detenute in Italia che all’ estero sia a titolo di residenza principale che secondaria. Non vengono considerati i fabbricati che non sono a disposizione come quelli dati in affitto a terzi o in comodato. Nella categoria rientrano gli addetti alla pulizia della casa o comunque alla manutenzione degli immobili. Non vengono conteggiati invece i costi sostenuti per gli addetti alle cure familiari o domestiche , incluso il personale invalido;

Redditometro assicurazioni - Le assicurazioni di ogni genere a parte la responsabilità civile, le assicurazioni contro il furto e l’ incendio e le assicurazioni per infortuni e malattie;

Redditometro imbarcazioni - Imbarcazioni da diporto ( quindi non per scopo di lavoro) sia dotate di motore che quelle a vela. Sono comunque escluse le imbarcazioni più piccole ( come quelle inferiori ai 6 metri o quelle con motore sotto i 25 cavalli);

Redditometro cavalli - I cavalli da corsa o da equitazione;

Redditometro aerei - Aerei, elicotteri da turismo , alianti , ultra leggeri, deltaplani con motore.

    Redditometro 2011 calcolo– Il reddito presunto viene determinato dapprima individuando un importo reddituale da attribuire ad ogni indice bene di ricchezza , e questo viene moltiplicato per il relativo coefficiente in base ad alcuni criteri. Naturalmente il valore reddituale di ogni bene viene considerato in base alla proprietà di quel bene ( se il bene ha più proprietario il coefficiente viene ridotto in proporzione), ed in base al periodo di proprietà ( se inferiore all’ anno viene moltiplicato per la quota di pertinenza). Ad esempio:

    Consideriamo un immobile posseduto per tre mesi con un’ altro comproprietario, il calcolo sarà il seguente:

    Rendita catastale immobile x ( mesi possesso/ mesi anno ) x (1 / numero totali dei proprietari).

    Tenuto conto di tutti i beni e dei relativi coefficienti, se il reddito totale ottenuto è comunque non superiore di almeno il 20 per cento a quello dichiarato , non è possibile mandare un’ avviso per accertare maggiori redditi.

    Se viene comunque notificato un avviso ( denominato avviso di accertamento) non è necessario pagare in modo immediato l’ importo richiesto, tenuto conto che oltre a poter impugnare l’ avviso ( e quindi instaurare un contenzioso con l’ amministrazione finanziaria per stabilire chi abbia ragione o meno), è possibile anche formulare un’istanza ( denominata istanza di adesione), con la quale il contribuente farà valere le proprie ragioni in merito a quanto notificato. In questo caso , se le motivazioni addotte sono ritenute valide dall’ amministrazione finanziaria, l’importo richiesto potrà essere ridotto o addirittura annullato.

     

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