05 giugno 2012, ore 11:51 | Agenzia delle entrate Redditi e Dichiarazioni Tasse e Tributi
Cedolare secca: le modalità della revocaIl contribuente che decide sulla revoca dell'opzione per il regime della cedolare secca sugli affitti può farlo con una dichiarazione in carta libera, contenente i dati del contratto e delle parti o con il modello 69 utilizzato come schema di richiesta della revoca.Le Entrate, con la circolare n. 20/E, soffermandosi sulla cedolare secca sugli affitti, chiariscono, in merito alle modalità, che la revoca dell’opzione è valida inviando una comunicazione in carta libera oppure utilizzando il modello 69 con i necessari adattamenti. Inoltre si prevede che la comunicazione della revoca deve essere presentata al conduttore.
Cedolare secca affittiInnanzitutto pare opportuno ricordare che la cedolare secca è un sistema di tassazione alternativo a quello ordinario, per le persone fisiche, dei redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo. L’aliquota da applicare al posto del regime ordinario corrisponde a 21% per i contratti di locazione a canone libero e 19% per i contratti di locazione a canone concordato. Si tratta in sostanza di un’imposta che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni come l’Irpef e le relative addizionali,l’imposta di registro e l’imposta di bollo.
La possibilità di revoca in carta libera o col modello 69Nella circolare del 4 giugno 2012, l’Agenzia guidata da Attilio Befera, rispondendo ad una serie di quesiti avanzati dai contribuenti, ha fornito chiarimenti in primo luogo per ciò che riguarda la facoltà di revoca dell’opzione. Si parla di opzione nella cedolare secca sugli affitti, visto che chi intende avvalersi del regime alternativo a quello ordinario, deve precisamente esercitare l’opzione in sede di registrazione del contratto di locazione, compilando il modello semplificato Siria o il modello 69. Se è chiaro che il locatore possa liberamente revocare l’opzione in ogni annualità contrattuale successiva a quella in cui è stata esercitata, dubbi si hanno invece per ciò che concerne le modalità di revoca dell’opzione per la cedolare secca già esercitata. In tal caso, la circolare n. 20/E ha precisato che l’ufficio delle Entrate considera valida la revoca effettuata in carta libera, debitamente sottoscritta e contenente i dati necessari ad identificare il contratto e le parti, o quella effettuata con il modello 69 utilizzato come schema di richiesta della revoca.
Comunicazione revoca al conduttoreInoltre si prevede che se il decreto legislativo n. 23/11, all’articolo 3, comma 11, ha sancito che l’opzione per la cedolare secca non ha effetto se di essa il locatore non ha dato preventiva comunicazione al conduttore, nel documento di prassi datato 4 giugno 2012 si precisa anche che, pur non essendo prevista alcuna formalità nella comunicazione di revoca dell’opzione già esercitata, è opportuno che il locatore comunichi la stessa revoca che ha esercitato al conduttore responsabile in solido al pagamento dell’imposta di registro.
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Ciao Alessandra, nella comunicazione in carta libera cosa va scritto? Grazie in anticipo della risposta
Io ho fatto la cedolare secca lo scorso anno ma per ilprossimo non voglio rinnovarla. Il contratto scade il 6 giugno. Visto che dovò rifare il contratto devo comunque revocare la cedolare secca o a questo punto decade in automatico se non la rinnovo? Grazie in anticipo