Mercoledì 23 Aprile 2014 , Ore 8:13
 
 

Bonus bebè 2013. Ecco tutte le informazioni

Bonus bebè 2013 consistente in voucher per il pagamento della baby sitter, ma solo per 6 mesi e nel primo anno di vita del bambino. Cosa cambia rispetto al passato

Bonus bebè  o anche conosciuto come bonus bimbo in arrivo anche per il prossimo anno, il 2013, ma con alcune differenze rispetto al bonus bebè 2012.

Bonus bimbo: cosa cambia rispetto all’anno precedente

Il bonus bebè 2012 si qualifica come una somma erogata a sostegno alle famiglie, il cui importo varia a secondo della soglia massima di reddito e da regione a regione, ma in linea di massima dovrebbe ammontare in media a 500 euro. ( Si veda il nostro articolo Bonus Bebè 2012: un sostegno alle famiglie con nuove nascite).

Il bonus bebè 2013 consiste esclusivamente nel pagamento di una baby sitter o dell’asilo nido per un periodo di massimo 6 mesi da sfruttare nel primo anno di vita del bambino e per un importo massimo di 300 euro. Per chi fruisce del bonus bebè 2013, dovrà però rinunciare al congedo di maternità facoltativo.

Bonus bebè 2013: come fare domanda

L’assegnazione del bonus bimbo 2013 non avviene presentando documentazione cartacea ma verrà istituito, ancora non si conosce la data esatta, un click day, un giorno in cui sarà possibile avanzare richiesta di concessione del bonus bimbo 2013 esclusivamente on line.  Quindi, è bene ricordarlo, chi vorrà godere del bonus bimbo 2013 dovrà inviare la domanda solo on line e non più presentarsi direttamente negli uffici comunali.

 Bonus bebè 2013: voucher per baby sitter

 In sostanza il bonus bebè 2013 prevede che mensilmente la baby sitter per il proprio figlio sarà pagata con il sistema dei buoni lavoro ( si veda il nostro articolo Voucher Inps per servizi di baby sitter.Si attende il decreto ministeriale),  a patto che le beneficiarie dimostrino che il proprio figlio frequenti un asilo nido o sia assistito da una baby sitter. Bonus bebè 2013 solo però per un massimo di sei mesi e fino all’anno di età del bambino, e non oltre. Il giorno del click day avrà la precedenza chi ha il valore più basso per l’Isee, l’indice della ricchezza delle famiglie calcolato in base al reddito, alle proprietà, e al denaro sul conto corrente e, a parità di “ricchezza”, l’ordine di presentazione della domanda. La graduatoria sarà unica e su base nazionale.

 

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