Bonus Bebè 2012: un sostegno alle famiglie con nuove nascite

Patrizia Del Pidio
Aggiornato il 29 Giugno 2012, ore 16:05
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LA NOTIZIA

Anche nel 2012 le regioni corrisponderanno alle famiglie con nuove nascite il Bonus Bebè.

Il Bonus Bebè ha moltissima importanza per le famiglie che abbiano affrontato la nascita di un figlio, con tutti i costi che essa comporta, e diventa un sostegno per poter far fronte all’aumento inevitabile delle spese.

Quindi chi nell’anno che si sta per concludere ha dato alla luce un bambino, o ne ha adottato uno, ha la possibilità di usufruire di questo Bonus, che viene concesso una tantum tra gli aiuti alle famiglie concessi dalle regioni.

 

Il Bonus  Bebè requisiti

Il Benus Bebè è previsto da tutte le regioni italiane ed è accessibile per tutti coloro che tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2011 abbiano avuto un figlio, e che siano in  possesso dei seguenti requisiti:

-         cittadinanza italiana o per gli stranieri residenti in Italia il possesso di un permesso di soggiorno valido

-         residenza della famiglia nella regione in cui viene richiesto il bonus

-         nascita del bambino  nella regione in cui viene richiesto il bonus

-         attestazione Isee che non superi la soglia stabilita nel bando di concorso del Bonus Bebè

 

Reddito Isee e soglia

La soglia del reddito Isee relativa al bando di concorso per richiedere il Bonis Bebè varia da regione in regione, quindi prima di fare richiesta dei fondi accertarsi di quale sia la soglia stabilita nella regione in cui risiedete; ad esempio la soglia massima stabilita dalla regione Sicilia per fare la richiesta del Bonus bebè è di 5.000 euro, mentre la soglia massima stabilità dalla regione Lazio è di 20.000 euro a famiglia.

 

Importo del Bonus Bebè

L’importo erogato per il Bonus Bebè in sostegno alle famiglie, varia, come la soglia massima di reddito, da regione a regione, ma in linea di massima dovrebbe ammontare in media a 500 euro.

 

Bonus Bebè come richiederlo

Coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti nel bando di concorso del Bonus Bebè, devono compilare il modulo dichiarazione Isee  prestampato per fare la domanda, che potrà essere trovato presso qualsiasi ufficio dei servizi sociali del comune di residenza; una volta compilata la domanda, essa va restituita presso lo stesso ufficio dei servizi sociali, oppure inviata tramite posta raccomandata (è preferibile sempre scegliere quella con Ricevuta di Ritorno, per avere un’attestazione della reale ricezione da parte dell’ufficio interessato).

In entrambi i casi la domanda va consegnata, o spedita, entro e non oltre il 31 gennaio 2012 (per le copie spedite tramite raccomandata farà fede il timbro postale), in allegato va consegnata, insieme alla domanda una copia di un documento di identità in corso di validità e una copia della certificazione Isee relativa ai redditi dell’anno precedente (qualora non sia possibile allegare una copia de modello Isee, potrà essere sostituita da un’autocertificazione).

Se si richiede il Bonus Bebè per un figlio nato nel 2011 bisogna allegare alla domanda una copia del certificato di nascita.

Se si richiede il Bonus Bebè per un figlio adottato nel corso dell’anno 2011, si deve allegare alla domanda anche una copia della sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale dei Minori.

 

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  1. Redazione Fisco & Tasse - InvestireOggi.it 4 luglio 2012
  2. Giovanni 17 luglio 2012

    ma come è possibile che la soglia del reddito isee vari da Regione in Regione!!!!! Quindi un bimbo nato in Sicilia deve essere discriminato già alla nascita rispetto ad uno del Lazio con una soglia ISEE di 20000? Mha!

  3. nisera 24 luglio 2012

    buonasera a tutti io ho partorito a marzo del 2012,sono andato nel mio comune(sissa provincia di Parma) loro mi hanno kiesto se lavoravo?qnd ero incinta e gli ho risposto si fino a novembre avevo il contratto di lavoro poi sono passata a inps finke la bimba kompie 3 mesi e adesso nn lavoro piu.e loro mi hanno detto no non puoi fare la domanda.cosa devo fare?grazie mille.aspetto una risposta

  4. daniela 28 luglio 2012

    ciao a tutti abito ad Aprilia provincia di Latina
    io ho fatto domanda per il bonus bebè il 23/11/11
    quindi sono passati un po di mesi ,ma ancora non è arrivata comunicazione.sul foglio che mi ha rilasciato il comune c’è scritto che il contributo una tantum è di 450 euro.la signora del comune mi ha detto invace che non sono soldi ma buoni da spendere in determinati negozi aderenti…ma stiamo scherzando mio figlio ha ormai 14 mesi non mangia omogenizzati tra un po toglie anche il pannolone..come li spendo???in ciucci???ma quanto devo aspettare ancora??? mi hanno detto che dipende dalla provincia,ma se adesso le tolgono le provincie io ha chi mi rivolgo????

  5. Adja Mintou Sow 29 settembre 2012

    buongiorno,io sono una senegalese abito a padova ho la carta di sogiorno di longo periodo mia l ultima bambina e nata il 01 luglio 2012 volevo sapere si ho il diritto di avere il bonus bèbè.gracie di avere una risposta.cio

  6. Bia Wender 26 novembre 2012

    mio figlio è nato nel 06 de maggio del 2012……ho il dirito al bonus bebe…..grazie. sono brasiliana e adesso sensa lavoro dopo la nascita del mio figlio….mio marito lavora par time e abbiamo bisogno, abbiamo lo permesso de soggiorno.

    1. Redazione Fisco & Tasse 28 novembre 2012

      Dovrebbe chiedere al comune di apaprtenenza se hano stanziato i fondi

  7. Andrea Bruno 7 febbraio 2013

    mio figlio e nato a febbraio 2011 mala richiesta fatta oggi e ancora valida

  8. zillur rahman 25 agosto 2013

    Mi bebe nascono dic.2013,posso fare bonus bebe

  9. Mario Piombino 27 novembre 2013

    ti rispondo io Daniela il bonus bebè è un’italianata e fregatura per tutte le mamme che credono ancora alle frignacce che dicono i ns. politicanti che loro con il loro stipendio non hanno senz’altro bisogno del bonus bebè.Non chiamare l’ASL perchè ti arrabbieresti ancora di più.siamo in un paese di solo fregature ciao

  10. Mario Piombino 27 novembre 2013

    sono proprio deluso da tutto quello che sento e vedo , in Italia e mi dà già fastidio scrivere il nome della mia patria è diventato un paese di politicanti che non sanno fare altro che litigare e noi ne paghiamo le conseguenze.Siamo tutti dei paurosi che non siamo riusciti neanche con il voto a sistemare le ns. cose.Siamo solo capaci di stare immobili ed aspettare la ns. disfatta che sarà imminente.C’è qualcuno che vede le cose in modo positivo me lo dica !!!!!!

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