Sabato 30 Agosto 2014 , Ore 6:28
 
 

Bonus 50% mobili ed elettrodomestici, come effettuare i pagamenti

Necessario anche per la detrazione 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici il cd bonifico parlante. Ecco le prime indicazioni delle Entrate

Detrazione 50% per l’acquisto di mobili o elettrodomestici, il cd bonus arredamento, oggetto di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle entrate, in merito soprattutto alle modalità di pagamento dei mobili con cui avere diritto alla detrazione Irpef in questione.

Comunicato stampa Agenzia entrate

Con un comunicato stampa del 4 luglio 2013, l’Agenzia delle entrate fornisce le prime indicazioni in merito al bonus arredamento, la detrazione 50% per l’acquisto di mobili  e grandi elettrodomestici, secondo le ultime modifiche al decreto sugli ecobonus ( si veda il nostro articolo Detrazione 50%, bonus esteso all’acquisto di elettrodomesticiDetrazione 50% per l’acquisto di mobili, ecco il “bonus arredamento”).

Bonus arredamento

Il bonus arredamento o bonus mobili è la detrazione  50% fruibile per le spese sostenute per l’acquisto di mobili destinati all’arredo degli immobili su cui sono effettuati i lavori di ristrutturazione edilizia, con un tetto massimo di spesa di 10mila euro.

Detrazione 50% acquisto mobili: i chiarimenti delle Entrate

In attesa di conoscere l’esatto contenuto dell’articolo 16 del recente D. L. n. 63 del 2013 come risultante dalla conversione in legge del decreto, attualmente all’esame del Parlamento, è opportuno dare prime indicazioni sulle modalità di esecuzione dei pagamenti.

Detrazione 50% bonifico parlante

Per avere diritto alla detrazione 50% per l’acquisto di mobili, i contribuenti devono eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le medesime modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati.

Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:

- la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;

- il codice fiscale del beneficiario della detrazione;

- il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. 

 

  

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