Martedì 25 Novembre 2014 , Ore 20:00
 
 

Acconto Irpef 2013, tutto sulla scadenza del 2 dicembre

Ecco come capire se è dovuto o meno l’acconto Irpef 2013. Tutte le informazioni necessarie in vista delle prossime scadenze

In scadenza il versamento dell’acconto Irpef 2013, che deve essere pagato o meno  a seconda dell’importo indicato nel modello Unico 2013. 

Acconto Irpef 2013: chi deve pagarlo

Si avvicina la scadenza del versamento dell’acconto Irpef per l’anno 2013, ma non è dovuto da tutti i contribuenti. Ecco chi deve pagare.

Acconto Irpef 2013: il rigo RN33 di Unico

Per stabilire se è dovuto o meno l’acconto Irpef, il contribuente deve controllare un importo indicato nel modello Unico 2013. In particolare è nel rigo RN33 “DIFFERENZA” che va controllato detto importo. Se questo non supera euro 51,65 euro, l’acconto Irpef 2013 non è dovuto . Se invece lo supera è dovuto acconto nella misura del 99% del suo ammontare.  Atteso che tutti gli importi indicati in dichiarazione sono espressi in unità di euro, l’acconto risulta dovuto qualora l’importo del rigo RN33 risulti pari o superiore ad euro 52.

Versamento acconto Irpef 2013: le scadenze

Detto ciò, l’acconto Irpef deve essere versato o in un così determinato deve essere versato in unica soluzione entro il 2 dicembre 2013 (il 30 novembre è sabato e il 1° dicembre è domenica) se l’importo dovuto è inferiore ad euro 257,52 ovvero in  due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52 ( la prima, nella misura del 40 per cento, entro il 17 giugno 2013 (il 16 giugno è sabato) ovvero entro il 17 luglio 2013 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 2 dicembre 2013 (il 30 novembre è sabato e il 1° dicembre è domenica).

Le novità del D.L. occupazione

Da ultimo si ricorda come il recente decreto occupazione del Governo Letta ha aumentato la misura dell’acconto Irpef 2013 al 100%. (Si rinvia al nostro articolo Acconto Irpef 2013 in aumento, approvato il decreto occupazione . Per i contribuenti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale dei Caf, patronati o intermediari abilitati, saranno i sostituti d’imposta a ricalcolare l’acconto Irpef 2013, secondo le nuove disposizioni e a trattenere l’importo dovuto.

Le altre scadenze fiscali

 Il 2 dicembre 2013 saranno chiamati alla cassa i contribuenti anche per altre scadenze fiscali, oltre all’acconto Irpef 2013. Ecco un nostro articolo  Imu e acconto Irpef, Ires e Irap: ecco tutte le scadenze fiscali di dicembre.

 

 

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