20 febbraio 2012, ore 11:08 | Guida Dichiarazione dei Redditi Manovre Fiscali e Finanziarie Tasse e Tributi
2011: anno delle manovre finanziarieIl 2011 sarà ricordato come l'anno delle manovre finanziarie che non bastano mai. Breve riassunto su tutti i nuovi tributi introdotti nell'anno del coniglio
A maggio, con l’esecutivo Berlusconi, si è avuto il varo del decreto sviluppo, con lo scopo dichiarato di aumentare investimenti e crescita. Le misure contenute nel decreto prevedevano incentivi fiscali per le assunzioni nel mezzogiorno e finanziamenti per i progetti di ricerca scientifica.
MANOVRA FINANZIARIA 2011: INIZIA LA CALDA ESTATEA luglio, con la presa di coscienza della gravità della crisi, cresce l’esigenza dell’erario di introdurre interventi che possano fare cassa. Il Dl 98 intitolato “ disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” introduce infatti una ritenuta del 5 per cento sugli interessi pagati da società italiane a società estere, aumenta il bollo sui dossier titoli, aumenta l’irap per le aziende assicurative, le concessionarie pubbliche e le banche, introduce un’addizionale del bollo per i veicoli con potenza superiore ai 225 kw. (Lotta evasione fiscale: le novità della manovra finanziaria di luglio e di agosto 2011). Vengono inoltre introdotti due sistemi fiscali agevolativi ( quello del vantaggio e quello dei superminimi) oltre a modifiche in materia di limiti temporali per il riporto delle perdite in materia di società. Assume sempre maggior rilievo il capitolo della lotta all’evasione fiscale: l’accertamento viene reso immediatamente esecutivo dopo 60 giorni dalla notifica, vengono potenziate le indagini finanziarie e si prevede una sorta di mini “condono” per quanto riguarda le partite iva che sono inattive da oltre un triennio. (Chiusura partita Iva inattiva: in arrivo nuova sanatoria?). Inoltre sono modificate alcune leggi in materia di studi di settore.
MANOVRA DI FERRAGOSTO: L’ESTATE DIVENTA ROVENTEGli interventi di Luglio non sono sufficienti e già ad agosto si attuano “ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo”. Ai comuni viene accordato il 100 per cento di quanto riscosso in caso in cui concorrano a far emergere casi di evasione, e viene data la possibilità ad ogni regione di adottare un’aliquota irpef in materia autonoma ( entro certi range prestabiliti). Si introduce il contributo di solidarietà, il quale prevede un aggravio delle aliquote irpef del 3 per cento per i redditi superiori ai 300 mila euro ( il contributo verrà applicato per tre anni): viene anche modificata la tassazione per i redditi di capitali, prevedendo un’aliquota unica del 20 per cento. Colpiti anche i money transfer per i trasferimenti di denaro fuori dalla comunità europea ( prevista una tassa del 2 per cento), e cooperative ( le quali si vedono variare il regime di esenzione degli utili e ristorni). Infine la manovra di ferragosto prevede un nuovo giro di vite per gli evasori: aliquota ires maggiorata di 10,5 per cento per le società di comodo ed estensione della normativa anti elusiva per le società che sono in perdita sistematica ( viene stabilito che in un triennio la società non può essere sempre in rosso). (Società di comodo: Ires maggiorata del 10,5%)
ANCHE L’AUTUNNO E’ TORRIDOTuttavia, tramontata l’era dell’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, si rende necessaria una nuove ulteriore manovra. A dicembre il nuovo premier Mario Monti vara il decreto salva Italia che prevede interventi “ per la crescita, l’equità ed il consolidamento dei conti pubblici”. Il risultato è quello che vengono chiesti nuovi ed ulteriori sacrifici ai contribuenti. Si parte con l’anticipo dell’Imu, che andrà a sostituire ici ed irpef, dal 2013 al posto di Tarsu e tia vi sarà il nuovo tributo chiamato Res, inasprite le tasse per i possessori di auto di lusso, barche ed aerei. Si istituisce una nuova imposta di bollo per le attività finanziaria e si prevede un’ aggravio di tassazione per i capitali oggetto di scudo fiscale. (Manovra Monti: le misure fiscali del governo in pillole) Tuttavia non solo tasse nel nuovo decreto, visto che si tenta anche la strada dello sviluppo prevedendo incentivi per favorire la ricapitalizzazione delle società ( l’Ace che prevede un bonus del 3 per cento per la tassazione dei capitali che restano nel patrimonio aziendale), oltre a diverse detrazioni per chia summe ( sia giovani under 35 sia lavoratori in territori disagiati).
ARGOMENTI TRATTATI:
Ace , aliquota Ires , aliquote Irpef , bollo sui dossier titoli , contributo di solidarietà , decreto salva Italia , Decreto sviluppo , imposta di bollo , incentivi fiscali , Irap , lotta evasione fiscale , Manovra di ferragosto , Manovra finanziaria , Manovra finanziaria 2011 , pressione fiscale , scudo fiscale , superminimi. Mario Monti , Tarsu , Tia
|





Commenti
Per inviare un commento devi fare il login.