30 giugno 2011, ore 18:02 | Immobiliare
Contratto di locazione: Irpef e imposta di bollo e registroSeconda parte della guida al contratto di locazione: gli obblighi fiscali e le tasse sulla locazione, i consigli per trasformare la locazione in un investimento
Contratto di locazione imposta di bolloIniziamo subito col dire che lo Stato obbliga le parti a procedere alla registrazione del contratto di locazione per il quale, l’inquilino paga i bolli, appunto l’imposta di bollo che corrisponde solitamente a tre bolli da euro 14,62 ognuno, per ogni copia protocollata e solidalmente con il proprietario al 50%. La registrazione va effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto, successivamente si potrà comunque registrare ma con il pagamento di una sanzione di pochi euro, circa 5,25. Contratto di locazione imposta di registroPer quanto concerne l’imposta di registro, questa, è pari al 2% del canone annuo pattuito, ma comunque l’imposta da pagare non potrà essere inferiore a 67,00 euro anche se il 2% del canone è inferiore a questa cifra. Ecco che qui cominciamo a vedere i primi inghippi… La tassa del 2% è una tassa proporzionale che va poi pagata ogni anno per tutta la durata del contratto, con la sola differenza del codice tributo, che và differenziato a seconda se registriamo il primo anno del contratto o degli anni successivi al primo, in oltre è bene ricordare che l’imposta da pagare va arrotondata al centesimo di euro, quindi se il 2% corrisponde a euro 120,72 la cifra da pagare sarà di euro 121,00. Riporto un pratico esempio trovato nel forum – Se affittiamo un posto auto/garage a 25,00 euro mensili, si deve pagare la tassa minima di 67,00 euro, anziché 6,00 euro come sarebbe giusto; in pratica su 300,00 euro di canone annuo si paga il 17% circa, anzichè il 2% di tassa registro. Per pagare il 2% di tassa si devono fare contratti di locazione di almeno 3.400 euro anno altrimenti si rischia di pagare molto di più del 2% annuo. Ma perché??? Alla faccia di proprietari e inquilini, altro che investimento. Contratto di locazione disdetta anticipataRISOLUZIONE ANTICIPATA contratto di locazione 2011 - Un altro aspetto, e un’altra tassa, che va affrontato è il caso in cui (molto di moda di questi tempi) un inquilino decide per motivi personali di lavoro o di salute (sulle motivazioni dobbiamo approfondire) di disdire il contratto in essere anticipatamente, e quindi prima della scadenza stabilita inizialmente dalla parti, in questo caso lo Stato si fa pagare la multa o meglio la tassa di risoluzione anticipata del contratto pari a 67,00 euro a cui, spesso, vanno aggiunte altre tasse e interessi per via del ritardo nel pagamento e sempre che l’inquilino sia ancora alla portata per chiedergli la propria parte del 50%. Contratto di locazione tassazioneSiamo giunti alle note dolenti – l’Irpef (imposta sui redditi delle persone fisiche) è una imposta dovuta da tutti coloro che possiedono fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto o qualsiasi altro diritto reale. L’ ammontare che il proprietario riceve dalla locazione di un fabbricato è tassato in maniera diversa in base al tipo di contratto di locazione che ha deciso di stipulare insieme con la controparte. Contratti locazione Irpef - Se l’immobile è locato: Ricordo che per qualsiasi dubbio, problematica o anche solo per conoscere le esperienze altrui sulla locazione potete visitare il nostro forum alla sezione mercato immobiliare a questo link Massimo “messimo” Cedrato – Moderatore Forum, Sezione Mercato Immobiliare Per leggere le altre parti della Guida al Contratto di Locazione:Contratto di locazione: cosa è e quali sono le tipologie di locazione
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