|Finanza
28 febbraio 2011, ore 15:16  |  Zucchi

Zucchi: l’indebitamento si riduce a 126 milioni di euro nel mese di gennaio

Vincenzo Zucchi S.p.A. - società quotata presso l’MTA di Borsa Italiana (IT0000080553) – ai sensi e per gli effetti dell’art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 16 giugno 2010 e secondo le modalità previste nella Parte III [...]

Comunicato stampa – Vincenzo Zucchi S.p.A. – società quotata presso l’MTA di Borsa Italiana (IT0000080553) – ai sensi e per gli effetti dell’art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 16 giugno 2010 e secondo le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, rende note le seguenti informazioni in risposta agli specifici punti richiamati dall’Autorità di Vigilanza.

a) La posizione finanziaria netta della Società, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine

Al 31 gennaio 2011 l’indebitamento finanziario netto della Vincenzo Zucchi S.p.A. è pari a 126 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 127,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2010. L’indebitamento finanziario corrente include 44.312 migliaia di Euro relativi al finanziamento concesso da un pool di banche; la quota a medio lungo termine di tale finanziamento, pari ad 34.350 migliaia di Euro è stata riclassificata tra i debiti correnti così come previsto dallo IAS 1, in quanto il parametro finanziario che regolava il contratto di finanziamento non risultava rispettato alla data di chiusura del bilancio 2009.

In data 28 dicembre 2010 Intesa Sanpaolo S.p.A. ha comunicato l’escussione della garanzia rilasciata dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. in data 1 agosto 2006 (e successive modificazioni ed integrazioni) a Banca Intesa France S.A. (ora Intesa Sanpaolo S.p.A.) nell’interesse della società Descamps S.A.S. con la quale ci si impegnava, tra l’altro, nel caso in cui quest’ultima fosse sottosposta a procedura concorsuale, a rimborsare tutto quanto dovuto dalla predetta società per capitale, interessi e spese. La somma escussa ammonta ad 887.715,74 Euro oltre interessi maturati dal 1° ottobre 2010. In data 17 gennaio 2011 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha proposto ad Intesa Sanpaolo S.p.A. di definire modalità, termini e condizioni di pagamento della somma escussa congiuntamente alla definizione degli accordi di ristrutturazione del debito del Gruppo in corso di negoziazione.

b) Le posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).

La Vincenzo Zucchi S.p.A., le sue filiali commerciali estere e la Mascioni S.p.A. non hanno posizioni debitorie scadute nei confronti dell’erario, degli enti previdenziali e dei dipendenti. La controllata Descamps S.A.S. alla data del 31 gennaio 2011 ha maturato un debito tributario e previdenziale di circa 10,1 milioni di Euro (10,9 milioni al 31 dicembre 2010), di cui 5,8 milioni di Euro maturati nel secondo semestre 2009, nei confronti dello Stato Francese, oltre a sanzioni ed interessi. Il ricorso alla procedura di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale (rédressement judiciaire), conclusasi in data 4 febbraio 2011, ha consentito di bloccare ogni azione esecutiva messa in atto dallo Stato Francese in quanto le azioni e i ricorsi contro la Società relativi al pagamento di qualsiasi somma, o che comportano la cessazione di qualsiasi contratto a causa di un difetto di pagamento, nonché le azioni relative alla esecuzione delle decisioni precedenti sono vietate o sospese.

In data 4 febbraio 2011 il Tribunal de Commerce de Bobigny ha approvato il piano di continuità presentato dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. e da Astrance Capital S.A.S. che, consentendo l’uscita dalla procedura di Rèdressement Judiciaire, è finalizzato alla ristrutturazione ed al rilancio della partecipata francese Descamps S.A.S.

In data 9 febbraio 2011 la Vincenzo Zucchi S.p.A., nel rispetto degli accordi sottoscritti con Astrance Capital S.A.S., ha ceduto la quota di partecipazione pari all’80% del capitale di Descamps S.A.S. per un importo complessivo di due milioni di euro. Alla data del 31 gennaio 2011 esistono debiti scaduti di natura commerciale contratti dalla controllata Descamps S.A.S., verso società esterne al Gruppo, per un importo di circa 8,2 milioni di Euro (8,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2010).

La Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. ha, anch’essa, debiti scaduti nei confronti di fornitori esterni al Gruppo, pari a circa 8,5 milioni di Euro (7,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2010), di cui 2,3 milioni di Euro scaduti alla data del 1 febbraio 2011 (2,8 milioni di Euro era l’importo degli scaduti al la data del 1 gennaio 2011). La Capogruppo ha altresì debiti commerciali scaduti verso la controllata Mascioni S.p.A. per 4,4 milioni di Euro (4,1 milioni al 31 dicembre 2010). Non considerando la scadenza contrattuale del 1 febbraio 2011, la controllata Mascioni S.p.A. ha debiti commerciali scaduti per 1,5 milioni di Euro (0,8 milioni al 31 dicembre 2010). Ad esclusione dell’azione legale intrapresa da Commerz Real I. mbH nei confronti di Descamps LTD e della Vincenzo Zucchi S.p.A. in qualità di garante, nessun altro fornitore del Gruppo ha posto in essere azioni per il recupero dei crediti scaduti (ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.) tali da poter pregiudicare il normale andamento aziendale.

In data 11 febbraio 2011 le Banche, in relazione all’avvenuta scadenza dell’accordo di moratoria concesso lo scorso mese di luglio, e con riferimento alle previsioni relative alla scadenza delle linee di credito operative di cui agli accordi sottoscritti lo scorso 18 settembre 2009, hanno formalizzato il rinnovo delle linee scadute il 15 novembre 2010, con le stesse modalità e alle medesime condizioni previste negli accordi scaduti, fino alla prima tra (a) il 31 marzo 2011 e (b) la data di eventuale sottoscrizione da parte della Società e delle Banche dell’Accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis della Legge Fallimentare.

c) I rapporti verso parti correlate di codesta Società e del gruppo ad essa facente capo.

Nel corso del mese di gennaio il Gruppo ha effettuato, a normali condizioni di mercato, operazioni con imprese collegate. Tali operazioni sono di natura commerciale e finanziaria. In conformità alle comunicazioni Consob, si precisa che il Gruppo nel mese ha effettuato operazioni con parti correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte.

La Capogruppo intrattiene, come avvenuto negli esercizi trascorsi, rapporti professionali con lo Studio Legale Discepolo (correlato al Consigliere Daniele Discepolo), con la società Vitale e Novello S.r.l. (correlata al Presidente Marco Vitale) e rapporti commerciali con la società Zed S.r.l. (di cui il consigliere Niccolò Zucchi Frua è socio ed amministratore unico). Si precisa altresì che la Capogruppo ha intrattenuto e intrattiene rapporti commerciali, regolati a normali condizioni di mercato, con le proprie controllate.

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