|Finanza
10 aprile 2012, ore 16:41  |  Attualità Economia Italia

Uovo di Pasqua amaro: consumi a picco, al via i saldi

Consumi a picco nel periodo pasquale. Crollano vendite di uova, agnelli e dolci

La crisi economica ha fatto vedere tutto il suo peso e tutta la sua incidenza nel periodo pasquale. Secondo i primi dati disponibili infatti non solo il numero degli italiani che si è potuto permettere una vacanza è drasticamente calato, ma anche gli stessi consumi più tradizionali hanno fatto registrare una battuta d’arresto che gli esperti della Coldiretti hanno quantificato in un -10% rispetto ai cosumi del precedente anno. La responsabilità del brusco calo dei consumi nel periodo di Pasqua è dei portafogli più leggeri e del lavoro che non c’è, oltre ad una oramai incontrollabile paura per un futuro incerto e lontano.

Per evitare che i prodotti pasquali invenduti finiscano al macero sono iniziati oggi i consueti saldi post pasquali. Le enormi rimanenze distribuite tanto nei piccoli negozietti sotto casa quanto nei supermercati della GDO, sono offerte ad un costo addirittura pari alla metà rispetto a quello applicato appena due giorni fa. A preoccupare la Coldiretti è anche l’enorme varietà dell’invenduto e quindi ora dello scontato:  dai dolci al tipico salame fino alla carne di agnello e di capretto, praticamente non esiste una sola referenza che si sia salvata dal crollo delle vendite. Per quanto riguarda in particolare il calo dei consumi di carne, Coldiretti sottolinea il ruolo non indifferente avuto dalla sleale concorrenza dell’est. Dal canto nostro crediamo che il -10% nei consumi di Pasqua sia essenzialmente dovuto alle difficoltà economiche degli italiani. 

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ARGOMENTI TRATTATI:  Coldiretti , Crisi economica

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