20 giugno 2012, ore 13:12 | Unicredit
Unicredit: i soci libici vogliono le poltrone nel cdaI libici posseggono il 5,4% del capitale di UnicreditI soci libici di Unicredit sono tornati a battere i pugni sui tavoli, dopo l’imbarazzante silenzio in cui si erano chiusi durante le fasi più acute della crisi che ha portato alla conseguente guerra civile nel paese nordafricano. Il presidente del board della Lia ha infatti affermato che è tempo per i soci libici di tornare nel consiglio di amministrazione della banca italiana. “Noi abbiamo uno quota significativa” ha detto Mohsen Derregia ed è quindi giusto che sia riconosciuta una poltrona nel cda, magari aumentando il numero dei consiglieri. La Lia ha in mano l’1,8% del capitale di Unicredit. Nel complesso però la quota in mano ai libici è del 5,4%, poichè all’1,8% di Lia bisogna aggiungere anche la quota detenuta dalla Banca Centrale Libica.
Allo stato attuale dei fatti un posto per il libici nel cda sarebbe impossibile da assegnare, anche perchè recentemente il numero degli amministratori è stato ristretto. L’unica possibilità per rendere fattibile l’ingresso dei libici nel consiglio di amministrazione di Unicredit passerebbe dalla creazione di nuove poltrone ad hoc.
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