|Finanza
11 maggio 2012, ore 18:04  |  Atlantia

Trimestrale Atlantia: traffico in calo nel primo trimestre del 2012

Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Fabio Cerchiai, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012

Il Cda del gruppo Atlantia approva i seguenti risultati relativi al primo trimestre del 2012:

Trimestrale Atlantia

  • Ricavi consolidati pari a 856,9 milioni di euro, stabili (+0,1%) rispetto al primo trimestre 20111
  • Traffico autostradale in calo dell’8,5% nel primo trimestre 2012 sulla rete in concessione in Italia anche a causa degli eventi nevosi eccezionali e dello sciopero degli autotrasportatori registrati nei primi due mesi dell’anno. Le società concessionarie controllate e partecipate all’estero registrano complessivamente un incremento del traffico del 6,1%3
  • Margine operativo lordo (EBITDA) pari a 482,2 milioni di euro, in diminuzione del 6,4% rispetto ai primi tre mesi del 2011
  • L’utile del periodo di competenza del Gruppo si attesta a 125,4 milioni di euro, in flessione del 9,8% rispetto al primo trimestre 2011. Il maltempo e lo sciopero degli autotrasportatori gravano per circa 48 milioni di euro sul margine del trimestre
  • L’organico medio cresce di 553 unità, prevalentemente per effetto del consolidamento di Triangulo do Sol (355 unità), per le attività di investimento, per l’avvio del progetto Eco-Taxe in Francia, nonché per l’internalizzazione di attività di miglioramento della qualità del servizio nelle aree di sosta
  • Gli investimenti del Gruppo nel primo trimestre 2012 ammontano a 345,3 milioni di euro in aumento del 15,3% rispetto al primo trimestre 2011, anche per l’avvio del progetto Eco-Taxe
  • Il cash flow operativo, pari a 275,0 milioni di euro, diminuisce del 15,7%, prevalentemente in relazione alla citata flessione del traffico sulla rete italiana ed ai maggiori oneri per operazioni invernali
  • L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2012 è pari a 9.177,3 milioni di euro (8.970,2 milioni di euro al 31 dicembre 2011)

Primo trimestre Atlantia 2012

I ricavi totali del primo trimestre 2012 sono pari a 856,9 milioni di euro e si incrementano di 1,0 milioni di euro (+0,1%) rispetto al primo trimestre 2011 (855,9 milioni di euro).

Si ricorda che tra i costi operativi sono rilevate le integrazioni del canone di concessione che le concessionarie italiane riconoscono ad ANAS e, per un importo corrispondente, le maggiorazioni tariffarie tra i ricavi da pedaggio, senza quindi incidere sul risultato delle società concessionarie italiane9

Dal 1° gennaio 2011 le integrazioni del canone di concessione da corrispondere ad ANAS ai sensi delle Leggi nn. 102/2009 e 122/2010, calcolate sulla percorrenza chilometrica, sono pari a 6 millesimi di euro a km per le classi A e B ed a 18 millesimi di euro a km per le classi di pedaggio 3, 4 e 5 . Escludendo la contribuzione ai ricavi di Triangulo do Sol, consolidata a partire dal I° luglio 2011, i ricavi totali diminuiscono di 33,5 milioni di euro (-3,9%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 482,2 milioni di euro, con un decremento di 32,9 milioni di euro (-6,4%) rispetto al primo trimestre 2011 (515,1 milioni di euro). Escludendo la contribuzione di Triangulo do Sol, il decremento del margine operativo lordo risulta pari a 57,2 milioni di euro (-11,1%).

Il risultato operativo (EBIT) è pari a 294,2 milioni di euro, con un decremento di 89,0 milioni di euro (-23,2%) rispetto al primo trimestre 2011 (383,2 milioni di euro). La riduzione del risultato operativo è determinata, oltre che dalla variazione negativa del margine operativo lordo, da maggiori ammortamenti e svalutazioni, al netto dei ripristini di valore, per 21,7 milioni di euro (di cui 10,4 milioni di euro relativi ad ammortamenti di Triangulo do Sol) e da maggiori accantonamenti a fondi e altri stanziamenti rettificativi (per 34,4 milioni di euro), relativi in prevalenza all’incremento del valore attuale al 31 marzo 2012 del fondo spese di ripristino e sostituzione dei beni oggetto di devoluzione al termine delle concessioni, conseguente alla diminuzione del tasso di interesse di riferimento per l’attualizzazione dello stesso. Gli oneri finanziari, al netto dei relativi proventi, sono pari a 105,9 milioni di euro e si riducono di 24,9 milioni di euro (-19,0%) rispetto al periodo precedente (130,8 milioni di euro). La variazione è principalmente riconducibile alla plusvalenza (61,0 milioni di euro) realizzata a fronte della cessione della partecipazione in IGLI, parzialmente compensata dagli oneri finanziari non ricorrenti (27,6 milioni di euro) relativi al premio riconosciuto per il riacquisto parziale del prestito obbligazionario con scadenza nel 2014, nonché dai maggiori oneri finanziari a servizio del debito e dagli apporti di Ecomouv e Triangulo do Sol. La quota dell’utile (perdita) di partecipazioni contabilizzate in base al metodo del patrimonio netto presenta un utile di 2,8 milioni di euro (7,2 milioni di euro nel primo trimestre 2011) ed è relativo all’iscrizione del risultato pro-quota del gruppo Autostrade Sud America. Gli oneri finanziari da attualizzazione di fondi per accantonamenti e per impegni da convenzioni sono pari a 36,3 milioni di euro e si riducono di 8,0 milioni di euro essenzialmente a seguito della diminuzione dei tassi di interesse. Gli oneri fiscali del primo trimestre 2012 ammontano a 42,6 milioni di euro e si decrementano di 41,7 milioni di euro (-49,5%) rispetto al primo trimestre 2011 (84,3 milioni di euro), sostanzialmente in linea con la riduzione del risultato prima delle imposte delle attività operative in funzionamento, tenuto conto della non rilevanza fiscale della citata plusvalenza della cessione della partecipazione in IGLI. Il risultato delle attività operative in funzionamento è pari a 121,8 milioni di euro, con una riduzione di 14,8 milioni di euro (-10,8%) rispetto al primo trimestre 2011 (136,6 milioni di euro). La voce proventi (oneri) netti di attività operative cessate accoglie il risultato economico di Autostrada Torino-Savona (pari a 2,0 milioni di euro), mentre il valore del primo trimestre 2011 (pari a 3,2 milioni di euro) presenta anche il risultato economico di Strada dei Parchi e Società Autostrada Tirrenica, società uscite dal perimetro di consolidamento nel corso del 2011.

L’utile del periodo di competenza del Gruppo (125,4 milioni di euro) si decrementa di 13,7 milioni di euro (-9,8%) rispetto al valore del primo trimestre 2011 (139,1 milioni di euro). Escludendo il contributo di Triangulo do Sol l’utile di competenza del Gruppo è pari a 119,3 milioni di euro e si riduce di 19,8 milioni di euro (-14,2%). La gestione operativa ha prodotto nel primo trimestre 2012 un cash flow operativo pari a 275,0 milioni di euro, in diminuzione di 51,4 milioni di euro (-15,7%) rispetto al primo trimestre 2011, prevalentemente in relazione alla citata flessione del traffico sulla rete italiana ed ai maggiori oneri per operazioni invernali. Il Cash Flow Operativo generato nel primo trimestre 2012 è assorbito interamente dalle attività di investimento del Gruppo. Il patrimonio netto di Gruppo al 31 marzo 2012 è pari a 3.618,5 milioni di euro e presenta un incremento di 108,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 (3.510,0 milioni di euro) principalmente per effetto del risultato del conto economico del periodo. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2011 è pari a 9.177,3 milioni di euro, (8.970,2 milioni di euro al 31 dicembre 2011). Al 31 marzo 2012 il Gruppo dispone di una riserva di liquidità, tra disponibilità liquide, depositi vincolati e linee finanziarie non revocabili non utilizzate, pari a 4.612 milioni di euro.

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