30 maggio 2012, ore 13:17 | Attualità
Terremoto Emilia: accisa benzina di 2 centesimi al litroIl Consiglio dei Ministri ha annunciato un'ennesimo rialzo dei prezzi della benzina con l'introduzione di una nuova accisa di 2 centesimi al litro, per far fronte ai danni causati dal sisma in Emilia Romagna, ma forse sarebbe opportuno orientarsi su interventi più equi.Comunicato Stampa 30 maggio 2012
SISMA EMILIA: NO ALL’ENNESIMO AUMENTO DELLA BENZINA, PERICOLOSO MOLTIPLICATORE DI TUTTI I PREZZI.
Un intervento che, purtroppo, alla luce della recente riforma della Protezione Civile ci aspettavamo, ma che speravamo il Governo fosse abbastanza saggio e responsabile da non attuare. È doveroso stanziare tutte le risorse necessarie per la ricostruzione e la ripresa in Emilia, ma non a costo di dare il colpo di grazia all’intera economia nazionale. Non dimentichiamo, infatti, che l’innalzamento del prezzo della benzina, che già costa agli automobilisti ben 516 Euro annui in più rispetto al 2011, agisce da potente moltiplicatore anche su tutti i prezzi di beni e servizi, a partire dai generi alimentari e dai beni di largo consumo che sono trasportati per oltre l’80% su gomma. Questo non potrà che avere effetti disastrosi sull’intera economia nazionale, già segnata da una profonda contrazione dei consumi. Per affrontare l’emergenza del terremoto in Emilia sono necessari interventi più equi e strutturali: - Un allentamento del patto di stabilità europeo; - Un allentamento del patto di stabilità per i Comuni; - Una maggiore tassazione sulle transazioni e sulle rendite finanziarie; - Una maggiore tassazione sui grandi patrimoni.
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