|Finanza
19 aprile 2012, ore 12:49  |  Attualità

Programma Nazionale di Riforma: il governo Monti dà i numeri

Crescita economica a +5%, incremento dell'occupazione di 10 punti: ecco il radioso futuro che promette Monti. Intanto gli italiani si beccano tasse e disoccupazione, tanto il 2020 è lontano e si può sparare qualsiasi numero

Il Divino Otelma quest'anno ha partecipato al reality L'Isola dei Famosi

Il programma nazionale di riforma intitolato “Italia 2020, rigore, crescita, equità” promette davvero numeri incoraggianti: crescita economica del 5 per cento del Pil nei prossimi nove anni, per un controvalore di 80 miliardi di euro, 10 per cento in più di occupati e maggiore equità sociale. Queste le premesse di un piano redatto dai tecnici dell’esecutivo e “riassunto” in 157 pagine di report, tabelle e grafici. Le linee guida per ottenere risultati sono data non più da una spesa pubblica crescente ma bensì da maggiore produttività e competitività, e pertanto via libera a liberalizzazioni, agenda digitale revisione degli incentivi delle imprese, giustizia più veloce e lotta alla corruzione. Vediamo quindi nel dettaglio quali sono i progetti di lungo periodo del Governo per ridare smalto all’economia italiana.

In molti auspicano che l’Italia ritorni ad investire sia nelle infrastrutture materiali ( ponti, strade, ferrovie) ma soprattutto su quelle digitali. In particolare si darà più impulso all’agenda digitale (pronti 300 milioni di euro di stanziamenti), con la creazione di smart communities e con l’obiettivo di permettere a tutti di connettersi con almeno 2 Mbps. Altri progetti riguardano la scuola digitale e la possibilità di dotare tutti i medici di dispositivi mobili in grado di raccogliere dati e metterli in rete.

 

Incentivi alle imprese

Per le imprese occorrerà eliminare tutti quei fattori che ritardano o impediscono l’accesso al credito. Inoltre un occhio di riguardo è riservato ai crediti nei confronti della P.A.  e’ infatti in fase di definizione un sistema di certificazione dei crediti delle imprese , che grazie ad una piattaforma elettronica, potrà consentire di scontare con maggiore facilità i crediti presso le banche.

Verrà ampiamente rivisto il sistema degli incentivi alle imprese con la concentrazione in tre aree specifiche:  innovazione e ricerca, proiezione internazionale, facilitazione alla riconversione produttiva. Inoltre un comitato di esperti valuterà le azioni migliori d intraprendere per poter permettere la nascita e lo sviluppo di start – up.  Altro obiettivo è quello di attrarre investimenti dall’estero: allo scopo sono stati previsti dei canali specifici ed il coinvolgimento dei fondi sovrani di alcuni paesi. Previsti controlli più severi sul tema della corruzione e tutele per chi denuncia atti illeciti. Inoltre si prevede anche una riorganizzazione in tempi brevi della giustizia civile ( riorganizzazione degli uffici giudiziari, riforma del concordato preventivo, ecc.)

 

Gli obiettivi sul fronte ambiente

Occhio particolare per la green economy, visto che questa potrà essere un fattore trainante di sviluppo. In particolare sono state individuate cinque aree specifiche. La de carbonizzazione dell’apparato industriale con interventi sullo smaltimento dei rifiuti e nel settore energia, gestione integrata del ciclo delle acque per garantire meno sprechi,  prevenzione dei rischi idrogeologici, recupero e valorizzazione dei siti industriali dismessi,  valorizzazione e recupero delle aree a maggiore vocazione turistica.

 

Print Friendly

SEGUICI SUI SOCIAL
 

 

1 Commento

Per inviare un commento devi fare il login.

Lascia un tuo commento +

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:

  • # 1
    Il Divino Otelma ha tre lauree ed è stato borsista all'Ispi... in più è anche Divino. forse abbiamo scelto il tecnico sbagliato!

Switch to our mobile site