|Finanza
07 agosto 2012, ore 17:02  |   Monte dei Paschi

MPS: a rischio 2300 posti di lavoro

MPS cede il contratto di lavoro a 4 aziende esterne di 2300 suoi dipendenti non garantendone però la continuità lavorativa.

Il Gruppo Monte Paschi inizia la prima parte delle trattative per il piano industriale dall’azienda, ma si è sicuri che in questa fase il Gruppo terrà la maggior parte delle informazioni riservate limitandosi ad ascoltare per poi dare una generica linea delle cose che intende fare.

A quanto sembra la Mps vorrebbe cedere ad altre società, la Bassilichi, la Cedacri, la Cartasi e una quarta azienda, contratti e posto di lavoro di 2300 bancari, che non avrebbero però il posto di lavoro garantito per sempre ma solo per un periodo molto breve.

E questo da parte del Gruppo Mps sembra essere un gran brutto inganno nei confronti dei propri dipendenti, secondo Lando Maria Sileoni, segretario nazionale del sindacato di maggioranza dei bancari questa ”E’ la dimostrazione di una strategia aziendale di corto respiro, che tende a spostare i problemi piu’ avanti, con soluzioni che penalizzano esclusivamente i lavoratori. E’ la dimostrazione che il ‘problema licenziamenti  viene scaricato ad un’altra azienda per tentare di lavarsi le mani e la coscienza. Gridiamo forte il nostro ‘no’ alle esternalizzazioni”.

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ARGOMENTI TRATTATI:  MPS , Mps posti lavoro , Mps rischio lavoro

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