|Finanza
27 giugno 2012, ore 09:17  |   Monte dei Paschi

Monte dei Paschi: 400 sportelli da chiudere entro il 2015

Il piano industriale di Monte dei Paschi prevede anche un aumento di capitale da 1 mld di euro

Iniziano a trapelare i primi dettagli del piano industriale 2012-2015 di Monte dei Paschi di Siena approvato ieri sera. In base alle primi indiscrezioni il piano prevede, tra l’altro, la chiusura di 400 filiali entro il 2015. Parallelamente tutte le controllate dovrebbero essere incorporate nel gruppo. Il piano di riduzione dei costi prevede la chiusura del 13,8% delle filiali e la riduzione del 14% del personale. Secondo alcune anticipazioni sul taglio del personale, le unità attive nel back office usciranno dal perimetro di Mps attraverso un processo di esternalizzazione che prevede il coinvolgimento di non meno di 2300 lavoratori. La riduzione complessiva del personale sarà pari a 4.600 unita’ su un totale di 33mila dipendenti attualmente in servizio. 

Il taglio del personale, l’incorporazione delle controllate e la chiusura delle filiali permetterebbero a Monte dei Paschi di ridurre gli oneri operativi per 565 mln di euro.

Per quanto concerne gli altri numeri Monte dei Paschi prevede una riduzione dei ricavi di circa un punto percentuale e un calo degli oneri operativi del 4,3%. Tra i target di Monte dei Paschi c’è quello di arrivare al 2015 con un risultato operativo netto maggiore a 1,3 miliardi di euro e un utile consolidato di 630 milioni di euro. 

Nel piano industriale di Monte dei Paschi inoltre, si ribadisce che  la banca senese avvierà tutte le procedure necessarie per ottenere entro l’anno in corso l’emissione di un nuovo strumento di patrimonializzazione governativo ai fini EBA per 3,4 miliardi di euro. In particolare 1,9 miliardi di euro saranno destinati destinati al rimborso del Tremonti Bond in carico e 1,5 miliardi a fronte dello shortfal al 30 giugno 2012.

 

Aumento capitale Monte dei Paschi

Ma il ricorso ai Tremonti Bonds non sarà l’unica arma scelta da Mps per affrontare i suoi problemi patrimoniali. Il Monte dei Paschi infatti ha deliberato la dell’assemblea astraordinaria degli azionisti al fine di attribuire al Cda la delega per l’aumento di capitale sociale a pagamento mediante emissione di azioni, obbligazioni convertibili e/o warrant, per un importo massimo complessivo di un miliardo di euro.

 

 

 

 

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3 Commenti

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  • # 1
    Di questo articolo si parla in : Piano di Monti dei Paschi | Potenziometri
  • # 2
  • # 3
    MPS è l'ennesima conferma della incapacità storica della sinistra italiana nel gestire qualunque azienda o attività sia privata che pubblica. Reggono le COOP rosse per il solo fatto che impediscono alla libera concorrenza di acquisire appalti o forniture quando sono destinati ad una di esse, avendo creato di fatto un regime di monopolio. I buchi finanziari come MPS vanno lasciati fallire. :(

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