05 giugno 2012, ore 18:32 | Attualità
L’Italia spende troppo e male: armi invece di spesa socialeEnnesimo spreco del Governo Italiano che ai propri cittadini non sa che chiedere sacrifici; ma quando il cittadino ha bisogno lo Stato dov'è? Italia povera o povera Italia?
Ma il grosso problema dell’Italia è che la spesa militare non si limita a questo, c’è poca trasparenza nelle scelte del Ministero della Difesa e del Governo riguardo a tali spese (IO FIRMO: l’Italia ripudia la guerra ma ordina 398 milioni di Euro di armi USA. Fermiamoli.).
Il rapporto Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), e lo stesso “Sbilanciamoci” fanno notare che “Questo conferma ciò che denunciamo da tempo, ovvero che il bilancio della Difesa italiana sia difficilmente comprensibile e quindi poco trasparente, in primo luogo perché spese riconducibili alla Difesa sono collocate in altri capitoli di bilancio dello Stato, come le spese per i sistemi d’arma finanziate dal ministero dello Sviluppo economico e le missioni internazionali a carico del ministero dell’Economia” Dopo la manovra estiva volta a ripianare il debito pubblico la soglia delle spese militari italiane è passata dai 20,5 miliardi del 2011, ai 19,9 miliardi previsti per il 2012. La cosa assurda è che nonostante la crisi l’Italia risulta essere il nono paese mondiale nell’esportazione di armi.
Altro dato allarmante, che fa capire quanto l’affare militare sia poco pulito, è il fatto che ci siano più graduati ( circa 95 mila) che truppe (circa 84 mila); quindi l’Italia spende troppo e soprattutto spende male, come abbiamo già sottolineato nel parlare della partecipazione italiana al fallimentare progetto F-35 (sull’argomento, che abbiamo trattato ampiamente puoi consultare anche SPECIALE DOSSIER F35: 10 pagine su chi ha deciso, chi ci guadagna, e come se ne esce). Ma a questo punto non c’è coerenza nelle azioni che la nostra Nazione compie: se da una parte chiede sacrifici ai cittadini dall’altra ordina armi agli Usa per quasi 400 milioni di euro, per armare dei droni, velivoli privi di pilota, che sono stati acquistati originariamente come aerei da ricognizione.
Se il Governo non è abbastanza “intelligente” da capire quali sono le priorità per la popolazione forse è il caso che sia la popolazione stessa a farglielo capire, dicendo no a ulteriori sprechi di denaro pubblico in armi che non possiamo permetterci. Proprio per questo motivo firma la petizione per fare in modo che la commessa italiana per ordinare armi dagli USA, sia fermata, e i soldi destinati alle armi siano invece impiegati per aiutare la popolazione italiana.
IO FIRMO: annullare l'ordine di acquisto da 398 milioni di Euro di armi USAQuesta petizione è chiusa Data di scadenza: Jun 11, 2012 Firme raccolte: 689 Obiettivo per le sottoscrizioni: 100000
689 signatures
ARGOMENTI TRATTATI:
armi dagli USA , armi Stati Uniti , droni Reapers , firma la petizione , spesa militare , spesa sociale , sprechi di denaro pubblico
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