02 luglio 2012, ore 08:34 | Borsa Milano Fiat Industrial
Iveco annuncia la chiusura di cinque stabilimentiAlfredo Altavilla parla di necessaria e dolorosa riorganizzazione: a pagarne le conseguenze saranno i lavoratoriCattive notizie per Fiat Industrial che si conferma capace di crescere solo grazie alle buone performance della controllata americana Cnh. In Europa invece il mercato di riferimento di Fiat Industrial continua a subire una erosione crescente frutto della crisi economica. E così alla lunga anche sul fronte occupazionale arrivano le inevitabili ripercussioni. L’ad di Iveco, Alfredo Altavilla, ha infatti confermato che cinque stabilimenti Iveco saranno chiusi entro la fine del 2012. In pratica oltre 1000 lavoratori si troveranno, nel giro di pochi mesi, senza impiego.
Gli stabilimenti Iveco interessati a questo provvedimento sono: lo stabilimento francese di Chambery, quelli tedeschi di Weisweill e Ulm e le fabbriche austriache di Graz e di Goerlitz. Se a queste chiusure si aggiungono quelle dei due stabilimenti di autobus di Barcellona e dell’Iribus di Avellino, il quadro che emerge è davvero preoccupante ed è solo in parte smorzato dal potenziamento dello stabilimento di Madrid, dove Fiat ha creato 1.200 nuovi posti di lavoro. Altavilla ha dichiarato che la chiusura dei cinque stabilimenti è dolorosa ma necessaria per riorganizzare l’azienda nel suo complesso e farla trovare pronta quando la situazione economica tornerà ad essere positiva.
ARGOMENTI TRATTATI:
Alfredo Altavilla , stabilimenti Iveco
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