|Finanza
10 luglio 2012, ore 17:30  |  Fonsai Unipol

Fondiaria Sai Unipol: possibile via libera della Consob a aumenti di capitale

Fondiaria Sai in asta di volatilità con un guadagno dell'11% teorico

Secondo alcune fonti vicine all’operazione potrebbe presto arrivare il via libera della Consob ai prospetti informativi per l’aumento di capitale di Unipol e di Fondiaria Sai. Dopo avere quindi lasciato di stucco tutti gli investitori con la sua richiesta di documentazione integrativa, decisione questa che lo scorso venerdì aveva provocato il rinvio dell’offerta per l’adesione, in agenda a partire dallo scorso lunedì, la Consob sembra ora essere vicina a dare il suo assenso all’operazione. Secondo i rumors che stanno circolando a Piazza Affari, Consob starebbe studiando il profilo economico patrimoniale di Unipol dopo aver ricevuto, ieri, il supplemento di documentazione richiesto a Fonsai. 

Le voci su un imminente sblocco dell’intricata matassa Fonsai Unipol stanno facendo volare tutti i titoli coinvolti nella vicenda. Nello specifico risultano essere in asta di volatilità sia Unipol che la stella dei Ligresti. Fondiaria Sai in particolare sta facendo registrare un teorico +11%, dopo le batoste dei giorni scorsi (Fondiaria Sai Unipol: la Consob innesca la tempesta, fusione lontana). 

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6 Commenti

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  • # 1
    NINO hai ragione ! succede a tutti quelli che conosco la stessa cosa ,non ci credono piu'.IO sono piu'pesante nei giudizi.
  • # 2
  • # 3
    Ciao a tutti innanzitutto , la compagnia in difficoltà ovvero quella che parlano di salvare sarebbe fonsai , dali vostri messaggi pare che anche Unipol non se la passi bene , siamo a posto allora !!!
  • # 4
    Finalmente la Consob ha messo il bastone tra le ruote al carretto della banda Bassotti di via Stalingrado: 500 milioni di euro rapinati con l'aumento di capitale del 2010, adesso il tentativo di rapinarne la bellezza di 1,1 miliardi. Ed in cambio cos'abbiamo avuto finora ? Dividendo zero in due anni e perdita dell'azione del 75% e più. Detto questo mi sembra che abbiamo superato ogni limite di decenza, mi auguro che la dirigenza vada a casa senza liquidazione e la compagnia venga acquistata da qualcuno più serio, per la magra consolazione degli azionisti che ci hanno già rimesso troppo sangue.
  • # 5
    Mi dispiace per il destino delle migliaia di dipendenti, se non hanno capito che la compagnia è marcia ascoltino il parere dei piccoli azionisti come me. Spero proprio che l'aumento di capitale non si faccia. Da anni sto investendo soldi sull'azione Unipol, ho aderito all'aumento di capitale del 2010, ho riacquistato altre azioni per mediare le perdite, ma tutto è risultato inutile, niente dividendo per due anni e solo perdite , fino al 75% in meno di quanto ho investito. Ormai sono rassegnato, non ci sono segnali di ripresa, anzi, il gruppo dirigente di Bologna ripete il tentativo di rapina al mercato per la bellezza di 1,1 miliardi di euro, per che cosa ? per spartirseli amichevolmente alla faccia degli azionisti stupidi ?
  • # 6
    Speriamo, nell'interesse di tutti, che questo matrimonio giunga a lieto fine... soprattutto perchè dagli esiti di questa intricata operazione è legato il ddestino di migliaia di dipendenti e collaboratori di tutto il gruppo.

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