23 maggio 2012, ore 14:22 | Titoli azionari USA
Facebook: ingiunzione a Morgan Stanley per la gestione dell’IpoLe autorità di sorveglianza dei mercati finanziari del Massachusetts hanno emesso un'ingiunzione nei confronti della Morgan Stanley
Il punto cruciale dell’ingiunzione è che nonostante uno dei suoi analisti avesse ridotto le stime di fatturato per il secondo trimestre e l’intero 2012 alla luce di quanto appreso dall’aggiornamento depositato presso la Sec da Facebook il 9 maggio, Morgan Stanley aveva proceduto poco dopo ad alzare il prezzo del collocamento da 34-38 dollari a 38 e aveva aumentato del 25% il numero delle azioni offerte al mercato. “Dopo che Facebook ha presentato il 9 maggio un aggiornamento alla Sec (S-1) in cui forniva un ulteriore guidance rispetto ai suoi trend di business” – si legge dal comunicato – “una copia del documento emendato è stata inviata a tutti gli investitori istituzionali e privati di Morgan Stanley e la modifica è stata ampiamente pubblicizzata dalla stampa in quei giorni”. “In risposta alle nuove informazioni sui trend di business” – prosegue la nota redatta dalla Morgan Stanley – “un numero significativo di analisti delle banche che hanno partecipato all’Ipo hanno ridotto le loro stime di utili per riflettere proprio l’impatto sulle loro analisi delle nuove informazioni. Queste stime riviste sono state prese in considerazione al momento di fissare il prezzo dell’Ipo”. Come ricorda il quotidiano londinese, gli analisti non possono pubblicare una ricerca su una società quando la loro banca sta fungendo da underwriter dell’Ipo della medesima ma possono parlarne con i clienti nei giorni precedenti il debutto in borsa. In merito alla questione, secondo il numero uno della Financial Industry Regulatory Authority, il problema della “comunicazione selettiva” potrebbe essere legato ad un qualche interesse da un punto di vista regolatorio sia per la Finra che per la Sec. Quest’ultima sta anche indagando la gestione delle prime battute dell’Ipo di Facebook da parte del Nasdaq Omx, gestione caratterizzata da gravi errori tecnici che hanno bloccato per circa trenta minuti le contrattazioni e lasciato migliaia di ordini inevasi per ore. L’indagine che stanno conducendo gli ispettori della Sec mirano a cercare di capire se il Nasdaq era al corrente dei problemi del software di gestione dell’Ipo nei giorni precedenti il debutto e, nel caso, se abbiamo deciso di procedere comunque.
ARGOMENTI TRATTATI:
Facebook ingiunzione Morgan Stanley , Facebook Wall Street , Ipo Facebbok , Morgan Stanley e Facebook , Morgan Stanley Ipo Facebook , Quotazioni Facebook
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Le autorità di sorveglianza dei mercati finanziari del Massachusetts hanno emesso un’ingiunzione nei confronti della Morgan Stanley nell’ambito di un’inchiesta volta a verificare che la revisione dei target di fatturato, effettuata da un’analista della banca pochi giorni prima dello sbarco in borsa di Facebook, sia stata comunicata a tutti i clienti o solo ad alcuni. La notizia è stata riportata dal quotidiano Financial Times.

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