|Finanza
21 maggio 2012, ore 17:29  |   Titoli azionari USA

Facebook crolla a Wall Street: la quotazione si rivela una bolla

Gli investitori Usa puniscono l'eccessiva valutazione di Facebook: un'oculata operazione di marketing senza forti fondamenti

Facebook è tornata con i piedi per terra. A Wall Street infatti il titolo FB sta cedendo il 12,35%, ossia 4,72 dollari. Il prezzo delle azioni Facebook quindi è sceso al di sotto del prezzo dell’Ipo (Oggi Facebook sbarca a Wall Street, ma non sono solo rose).

La pioggia di vendite che si sta abbattendo sul titolo Facebook sta coinvolgendo anche altri titoli dello stesso comparto come LinkedIn che cede circa il 2,5%. Dopo la sbornia della scorsa settimana, Facebook sta facendo vedere tutti i suoi limiti. Il mercato in particolare, sembra ritenere la valutazione del social network eccessiva e completamente sganciata dalla realtà. Il prezzo di collocamento (pari a 38 dollari) per un totale di 104 mld di dollari era pari a 107 volte gli utili mesi a segno da Facebook negli ultimi 12 mesi. Per avere le dimensioni di questa bolla Facebook basterebbe tenere in considerazione che Google ha una valutazione di mercato pari ad appena 2 volte quella di Facebook, eppure il fatturato del motore di ricerca sono pari a 37,9 mld di dollari contro i 3,71 mld di dollari di FB. 

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ARGOMENTI TRATTATI:  azioni facebook , Facebook a Wall Street

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3 Commenti

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  • # 1
    Crediamo che la domanda da porsi sia semplice: davvero sarà una delle protagoniste del futuro un’azienda che spera di vivere di pubblicità promettendo di far vendere un prodotto vecchio come l’auto (ovviamente il riferimento è al ritiro degli investimenti pubblicitari da parte di GM poco prima dell'IPO di FB)? E che offre servizi relazionali che permettono solo relazionalità banali e che hanno successo solo presso le generazioni “quasi giovani”: dai 20 ai 35 anni. Perché i ragazzi veramente giovani cominciano a guardare con spirito critico una relazionalità che li costringe a scambiarsi (magari tra tantissimi) messaggi banali? Certo costruirà il futuro del suo fondatore … o, forse, nemmeno il suo... ImprenditorialitàAumentata
  • # 2
    Non è una bolla, è una superbolla, ma come potete pensare che i sito re dei perditempo cazzeggiatori che perdono il tempo sul lavoro valga qualche cosa ? Vale per i pazzi che ci credono e ci investono, il fragore del crollo sarà qualcosa di storico, superiore al fallimento della Grecia. Chissà se almeno da questo imparerete qualcosa ! :mrgreen:
  • # 3
    Forse è un po' presto per definirla "bolla" secondo me, adesso c'è molta speculazione sul titolo.

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