Crollano le immatricolazioni auto: un cimitero di macchineIl governo Monti si disinteressa completamente della questione: duro monito dei produttori auto
Secondo Jacques Bousquet, presidente dell’Unrae, l’Associazione delle case automobilistiche estere in Italia, il calo del mercato auto in Italia non sembra infatti interessare neppure al governo, nonostante “lo Stato abbia gia’ perso circa 900 milioni di euro dal mancato introito Iva, dalla minor vendita di auto nei primi quattro mesi dell’anno, con una contrazione del fatturato del settore di 5 miliardi di euro, e che sia atteso un ulteriore calo di 1,4 miliardi di euro di IVA da qui alla fine del 2012. Sembra anche che non interessi a nessuno l’evasione da 1 miliardo di euro sul pagamento della tassa di possesso e che Province importanti come Roma e Firenze stiano perdendo circa 7 milioni di euro in quattro mesi per mancato introito Ipt, a beneficio di Province normalmente piu’ ricche, come Trento, Bolzano e Aosta“. Parole davvero molto dure da parte del presidente dell’Unrae. Del resto i dati sulle immatricolazioni nel mese di aprile non lasciano spazio a interpretazioni: il primo quadrimestre rappresenta circa il 38% del risultato possibile su base annua e nei primi 4 mesi dell’anno nel vendite sono calate del 20,2%. In queste condizioni, le possibilità di un recupero nei prossimi mesi fanno parte della fanta economia. “Il calo della domanda, insieme alla stretta creditizia che non trova soluzione, sta soffocando letteralmente le imprese, con impatti occupazionali inevitabili, che avranno ulteriori pesanti ripercussioni nei prossimi mesi se non si troverà il modo di invertire la pericolosissima deriva“.
|





5 Commenti
Per inviare un commento devi fare il login.