Quella odierna è stata una seduta davvero particolare per la Borsa di Tokyo. Al di là del dato di chiusura (con l’indice Nikkei in calo dello 0,27% a 9.079,80 punti e il più ampio Topix in flessione dello 0,30% a 776,37 punti), quello che è emerso è una sorta di differente approccio tra gli investitori giapponesi sulla questione del probabile taglio dei tassi di interesse da parte della Bce (Tassi Bce verso il taglio, ecco perchè calerà il costo del denaro). Mentre infatti una parte degli investitori nipponici guarda positivamente a questo scenario, mettendo in risalto soprattutto le ripercussioni positive che si avrebbero sull’economia globale, altri investitori sembrano invece essere preoccupati soprattutto per il deprezzamento dello yen e per le ripercussioni che ciò potrebbe avere sui titoli nipponici legati all’export. Insomma il probabile taglio del costo del denaro europeo per la Borsa di Tokyo è un’arma e doppio taglio, con effetti sia positivi che negativi.
Per quanto riguarda l’andamento del Nikkei alcuni operatori hanno fatto notare che fermo restando la buona propensione al rischio che si è sviluppata dopo il vertice Ue dello scorso venerdì, il rally dell’indice principale sembra essersi affievolito.
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