30 luglio 2012, ore 18:33 | Borsa Milano
Chiusura Borsa Milano: la speranza fa volare l’Ftse Mib, crolla Fondiaria SaiLa Germania potrebbe dare il suo ok all'acquisto di bond da parte della Bce. A Piazza Affari bene i bancari mentre cala il rendimento dei titoli di stato asta oggi
Il rialzo di Piazza Affari, come pure quello di Madrid, è stato incoraggiato da nuove prese di posizione dal parte della Germania che anche oggi ha lanciato segnali incoraggianti sulla necessità di fare di tutto per salvare l’Euro e sulla possibilità che la Bce possa acquistare titoli di stato dei paesi, virtuosi, ma in difficoltà. Questi segnali hanno quindi ulteriormente convinto il mercato che al prossimo board della Bce (in agenda giovedì) possa essere proprio adottata una decisione di questo genere, vista come indispensabile per dare un segnale forte alla speculazione (Germania apre all’acquisto di bond da parte della Bce). L’ottimismo che si è respirato a Piazza Affari in questi ultimi giorni è stato anche alla base dell’inatteso esito positivo dell’asta di Btp a 5 e a 10 anni in agenda oggi. Quello che fino a pochi giorni poteva infatti esser considerato un miraggio, ossia il calo dei rendimenti, si è invece puntualmente verificato nel collocamento odierno (Asta Btp a 5 anni e a 10 anni, rendimenti in calo). La riduzione del costo del debito italiano non deve però indurre a facili ottimismi. Se è vero infatti che sui mercati sembra soffiare un vento se non positivo perlomeno di speranza (come si può dedurre dal nuovo intervento di Roubini: Da Roubini previsioni più incoraggianti, forse scongiurata la tempesta perfetta), è altrettanto vero che la situazione economica dell’Europa resta difficilissima con Standard and Poors’ convinta che il Vecchio Continente abbia il 40% di possibilità di andare incontro, nel 2013, a una doppia recessione (Recessione in Europa, allarme di Standard and Poor’s anche per il 2013).
I colori dell’Ftse MibTornando all’Ftse Mib a fare da traino oggi sono stati i titoli del comparto bancario e A2A. Tra i primi c’è da segnalare il +6,6% di Intesa Sanpaolo, il +6,5% di Banca Popolare di Milano e di Monte dei Paschi, il +7,8% di Mediolanum. Se a spingere sul verde i bancari è stato il calo della tensione sul fronte debito sovrano, a generare lo spinti di A2A è stato un motivo molto più specifico. Questa mattina infatti A2A ha annunciato la cessione della controllata francese Coriance, molto importante per la riduzione dell’indebitamento complessivo dell’utility lombarda (A2A sospesa a Piazza Affari dopo annuncio cessione A2a Coriance). Molto buona anche la performance di Mediaset (+7%) mentre in coda spicca il -1,9% di Saipem trafitta da una semestrale inferiore alle stime. Fuori dal paniere principale spiccano i forti cali di Fondiaria Sai (-28%) e di Unipol (-13%).
ARGOMENTI TRATTATI:
Chiusura Borsa Milano
|





Commenti
Per inviare un commento devi fare il login.