ieri sera il governo spagnolo ha annunciato che la banca Bankia sarà parzialmente nazionalizzata. La decisione del governo spagnolo è la risposta pratica (e costosa) alle tante indiscrezioni che circolavano sul mercato in merito a un rischio bancarotta per Bankia. L’istituto di credito che ha in pancia il 10% dei depositi degli spagnoli, era nato meno di 10 anni fa dalla fusione di banche che erano già in difficoltà. Ma cosa significa nazionalizzazione parziale? In pratica Madrid inietterà nella pancia di Bankia qualcosa come 7-10 mld di euro e, a conclusione dell’operazione, avrà in mano il 45% dell’istituto bancario. L’intervento statale su Bankia non deve però essere interpretato come un ritorno dello stato nell’economia, poichè il premier spagnolo ha già specificato che il capitale resterà pubblico il tempo sufficiente per il risanamento. Al di là di questa precisazione però resta il fatto che con un deficit spaventoso e una crisi economica fortissima (a causa anche delle misure di austerità varata dal governo spagnolo) i contribuenti iberici saranno chiamati ad aiutare una banca privata.
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