Standard & Poor’s declassa 15 banche italiane

Per l'agenzia di rating S&P è aumentata la vulnerabilità degli istituti di credito italiani

PER APPROFONDIRE: RatingS&PStandard & Poors
L’agenzia di rating Standard&Poor’s ha declassato il giudizio su 15 istituti italiani, confermato quello di altri 15, rivisto l’outlook su una banca e rimosso il CreditWatch negativo su altre quattro.
Per l’agenzia, l’Italia sta affrontando una recessione più lunga e profonda del previsto e la vulnerabilità degli istituti italiani sarebbe così cresciuta, per via dell’aumento degli asset problematici e della ridotta capacità di copertura delle riserve. Combinato, che rende più difficile la loro capacità di affrontare eventuali ulteriori perdite. In particolare, S&P ha tagliato il rating delle seguenti banche: Banca Carige, da BBB-/Negative/A-3 a BB+/Negative/B; Banca di Credito Cooperativo di Conversano, da BBB-/Negative/A-3 a BB+/Negative/B; Banca Popolare dell’Alto Adige, da BBB/Negative/A-2 a BBB-/Negative/A-3; B.P.E.Romagna, da BBB/Negative/A-2 a BB+/Negative/B; Banca Popolare di Vicenza, da BBB-/Negative/A-3 a BB+/Negative/B; Dexia Crediop, da BB-/Negative/B a B+/Negative/B; Eurofidi, da BBB-/Negative/A-3 a BB+/Negative/B; Iccrea Holding e le controllate Iccrea Banca e Iccrea BancaImpresa, da BBB/Negative/A-2 a BBB-/Negative/A-3; Ubi Banca, da BBB+/Negative/A-2 a BBB/Negative/A-2.
Rimosso il CreditWatch negativo e assegnato outlook negativo a: Agos Ducato, da BBB/Watch Negative/A-2 a BBB-/Negative/A-3; B.MpS, da BBB/Watch Negative/A-2 a BBB-/Negative/A-3; Banca Popolare di Milano e controllata Banca Akros, da BBB-/Watch Negative/A-3 a BB+/Negative/B.

 

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