Semestrale Campari, vendite spritzanti ma poteva andare meglio
La corsa di Campari si infrange contro il rallentamento dell'economia in EuropaPER APPROFONDIRE: Ebitda Campari primo semestre 2012 semestrale Campari Vendite Campari primo semestre 2012 ![]() Il cda di Campari ha comunicato di aver approvato, poco fa, la semestrale dell’importante gruppo alimentare. Nel complesso i risultati di Campari nel primo semestre sono stati sicuramente positivi e in linea alle prospettive, nonostante un quadro macroeconomico decisamente sfavorevole. Molti i fattori che hanno impattato sui risultati del gruppo e hanno impedito alla società di chiudere il periodo di riferimento con performance ancora migliori. Tra gli elementi che hanno rallentato Campari si segnaliamo: la transazione sulla piattaforma commerciale in Russia, da la disputa commerciale in Germania, il progressivo deterioramento del clima di fiducia in Italia e il rallentamento dei consumi in Brasile.
Risultati semestrali di Campari: tutti i numeri
Vendite Campari primo semestre 2012 – Nel primo semestre del 2012 le vendite del Gruppo sono state pari a € 618,3 milioni, in crescita del +5,0%, di cui +3,2% attribuibile alla crescita organica (+12,2% nel primo semestre del 2011), +2,2% all’effetto cambi e -0,4% all’effetto perimetro, interamente attribuibile ai brand di terzi. Il margine lordo è stato € 363,2 milioni, in crescita del +4,8% e pari al 58,7% delle vendite. Le spese per pubblicità e promozioni sono state € 103,3 milioni, in calo del -2,4% e pari al 16,7% delle vendite (18,0% delle vendite nel primo semestre del 2011), per effetto del ritardo di un mese di una importante campagna pubblicitaria. I costi di struttura, ovvero i costi delle organizzazioni commerciali e i costi generali e amministrativi, in crescita del +10,7%, sono stati pari al 18,2% delle vendite (17,3% delle vendite nel primo semestre del 2011), riflettendo gli investimenti in nuove strutture distributive e il rafforzamento delle strutture centrali del Gruppo. Ebitda Campari primo semestre 2012 – L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato € 162,9 milioni, in crescita del +5,7% (+4,0% crescita organica) e pari al 26,3% delle vendite. L’EBITDA è stato € 159,3 milioni, in crescita del +4,8%. L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato € 147,4 milioni, in crescita del +6,0% (+4,4% crescita organica) e pari al 23,8% delle vendite. L’EBIT è stato € 143,8 milioni, in crescita del +5,0%. Gli oneri finanziari netti sono stati pari a € 20,8 milioni, in diminuzione rispetto al corrispondente periodo del 2011, in cui risultavano pari a € 21,5 milioni, per effetto del minore indebitamento medio del Gruppo nel primo semestre del 2012.
Utile Campari primo semestre 2012 – L’utile prima delle imposte è stato di € 122,7 milioni, in crescita del +6,3%. L’utile netto del Gruppo del primo semestre 2012 è stato di € 77,9 milioni, in crescita del +3,5%. Al 30 giugno 2012 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 655,7 milioni (€ 636,6 milioni al 31 dicembre 2011), impattato principalmente dall’andamento del capitale circolante nel primo semestre del 2012, su cui hanno influito la creazione della nuova piattaforma distributiva in Russia e la costituzione di adeguate scorte di liquido invecchiato per la produzione di whisky.
3 agosto 2012, ore 11:46
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