Prelios: il Cda approva il progetto di bilancio 2010
Il Consiglio di Amministrazione di Prelios (già Pirelli RE) riunitosi oggi ha esaminato e approvato il progetto di Bilancio 2010, che verrà sottoposto alla prossima Assemblea Ordinaria. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il Piano 2011 e i Target 2012-2013.PER APPROFONDIRE: Bilancio 2010 Prelios Comunicato stampa Prelios dividendi Prelios Dividendo Prelios 2011 Ebitda Prelios Guidance 2011-2013 Prelios Proposta Piano 2011 Prelios Proposta target 2013 Prelios Ricavi Prelios
Il cda di Prelios ha proposto all’assemblea degli azionisti di non distribuire alcun dividendo Prelios 2011. E’ questa la decione del vertice societario che nella riunione odierna ha anche approvato il bilancio Prelios 2010. Ecco i dettagli più significativi. Comunicato stampa – Bilancio 2010 Prelios Nell’esercizio appena concluso, è stato finalizzato, con decorrenza 25 ottobre 2010, il processo di separazione da Pirelli & C., mediante assegnazione delle azioni ordinarie Prelios agli azionisti ordinari e di risparmio di Pirelli & C. Con il perfezionamento dell’operazione, ha avuto efficacia la nuova denominazione sociale Prelios, che ha sancito il riposizionamento della Società in puro gestore immobiliare, con il completamento del turnaround avviato nel 2009. Andamento della gestione del Gruppo nel 2010 In uno scenario economico ancora complesso, nel 2010 Prelios ha centrato e in alcuni casi superato i target comunicati a inizio anno al mercato, evidenziando forti segnali di rilancio negli indicatori che meglio ne riflettono l’attività e tornando all’utile operativo (+41,1 milioni di euro) dopo due esercizi in perdita (-6,6 nel 2009, -36,7 nel 2008). Prelios ha superato l’obiettivo di vendite pari a 1,3/1,5 miliardi di euro, dismettendo peraltro partecipazioni non più strategiche per il nuovo modello di business e che in passato generavano perdite; la Società ha inoltre centrato il range obiettivo delle attività della piattaforma di gestione fissato in 20/30 milioni di euro, mentre sul fronte patrimoniale è stato migliorato il target che inizialmente indicava una posizione finanziaria netta stabile per l’anno in corso rispetto all’esercizio precedente. I ricavi consolidati al 31 dicembre 2010 sono stati pari a 254 milioni di euro (271,7 nel 2009). Le vendite di immobili al 31 dicembre 2010 sono state pari a 1.624,6 milioni (oltre il 50% in più rispetto ai 1.031,4 milioni di euro al 31 dicembre 2009) superando la parte alta del range obiettivo fissato tra 1,3 e 1,5 miliardi di euro. La Società ha realizzato le proprie transazioni immobiliari consuntivando al 31 dicembre 2010 un margine medio sulle vendite di circa il 2,6%. Il risultato operativo ha raggiunto i 41,1 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto alla perdita 2009 pari a -6,6 milioni di euro. Le attività della piattaforma di gestione raggiungono i 24,1 milioni di euro, risultato più che triplicato rispetto ai 7,8 milioni di euro dell’esercizio precedente, centrando il target comunicato al mercato (20/30 milioni di euro). Tale incremento risulta ancora più significativo se si considera che il dato 2009 aveva beneficiato di componenti positive per 13,5 milioni di euro derivanti dalla cessione del 10% di di Prelios SGR e del 20% di Prelios Credit Servicing. Le attività di co-investimento7 registrano anch’esse un risultato positivo per 17 milioni di euro rispetto al dato negativo per 14,4 milioni di euro del 2009. Tale miglioramento è riconducibile, tra l’altro, al minore impatto degli strumenti derivati di copertura e alla cessione di partecipazioni non strategiche, che generavano perdite in passato. Il risultato netto di competenza è negativo per 95,3 milioni di euro (rispetto ai 104,3 milioni di euro a dicembre 2009). Tale risultato è per la quasi totalità imputabile a svalutazioni immobiliari e a oneri di ristrutturazione one-off per complessivi 98,5 milioni di euro (erano pari a 55,3 milioni a dicembre 2009). In particolare, le svalutazioni nel 2010 sono state pari a circa 77,3 milioni di euro senza rivalutazioni; di contro, a dicembre 2009 si erano avute svalutazioni ancora maggiori per 98,8 milioni di euro ma parzialmente compensate da adeguamenti positivi per 67,4 milioni (l’impatto complessivo risultava quindi negativo per 31,4 milioni di euro). Per quanto concerne gli oneri di ristrutturazione, nel 2010 sono stati pari a 21,2 milioni di euro a fronte dei 23,9 milioni a dicembre 2009. Gli Asset Under Management risultano pari a 14,6 miliardi di euro (di cui 13,2 miliardi8 Real Estate e 1,4 miliardi NPLs9) rispetto ai 16 miliardi di euro del 2009. Tale riduzione è principalmente dovuta alle previste attività di vendita del portafoglio, che hanno riguardato oltre 1,6 miliardi di euro. Coerentemente con il riposizionamento di Prelios in gestore “puro” per conto terzi, cresce la quota di asset immobiliari non partecipati, che sale a 1,3 miliardi di euro rispetto a 0,4 miliardi a fine 2009. Per quanto concerne il piano di efficientamento dei costi, la Società ha realizzato nel corso del 2010 risparmi sulla struttura per circa 42 milioni di euro, superando sensibilmente la parte alta del range obiettivo comunicato al mercato per fine anno (25-30 milioni di euro). Il patrimonio netto di competenza ammonta a 579,8 milioni di euro rispetto ai 653,4 milioni di euro a dicembre 2009 (633,4 milioni a settembre 2010). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2010 è negativa per 44,7 milioni di euro rispetto a 41,3 milioni a dicembre 2010 (88,3 milioni a settembre 2010). La posizione finanziaria netta, esclusi i crediti per finanziamenti soci, è negativa per 424 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 445,8 milioni di dicembre 2009 (480,6 milioni a settembre 2010). Il rapporto tra la posizione finanziaria netta, esclusi i crediti per finanziamenti soci, ed il patrimonio netto (gearing) è pari a 0,72 (0,67 a dicembre 2009). Si segnala che a oggi Prelios dispone di 560 milioni di euro di linee committed, con una durata residua media di circa 15 mesi di cui 410 milioni di linee bancarie e 150 milioni accordati da Pirelli & C. Andamento economico delle Divisioni di business al 31 dicembre 201010 ITALIA Le vendite di immobili nel 2010 sono state pari a 1.391,3 milioni di euro, più che duplicate rispetto ai 613,5 milioni del medesimo periodo dello scorso esercizio. Il risultato operativo11 è positivo per 45,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 28,7 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il risultato operativo è composto per 33 milioni di proventi dalla piattaforma di gestione (in miglioramento rispetto ai 32 milioni del 2009, dato che beneficiava di 11,7 milioni di euro dalla vendita del 10% dell’allora Pirelli RE SGR, ora Prelios SGR) e per 12,6 milioni dal risultato dell’attività di investimento (-3,3 milioni nel 2009). GERMANIA Le vendite di immobili nel 2010 sono state pari a 201,6 milioni di euro, rispetto ai 380,1 milioni del medesimo periodo dello scorso esercizio, quando peraltro la vendita del solo immobile di Mercado, una delle transazioni immobiliari più importanti in Germania nel 2009, aveva contribuito per 164 milioni di euro. Il risultato operativo torna in positivo per 14,6 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto al dato negativo di -1,4 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il risultato operativo è composto per circa 5 milioni di proventi della piattaforma di gestione (1,3 milioni nel 2009) e per circa 9,6 milioni dal risultato dell’attività di investimento (-2,8 milioni nel 2009). POLONIA Le vendite di immobili nel 2010 sono state pari a 31,7 rispetto ai 37,8 milioni di euro del medesimo periodo dello scorso esercizio. Il risultato operativo è pari a -0,4 milioni di euro rispetto a 0,1 milioni al 31 dicembre 2009. Il risultato operativo è composto per -1,3 milioni dal risultato della piattaforma di gestione (-1,1 milioni nel 2009) e per 0,9 milioni dal risultato dell’attività di investimento (1,2 milioni nel 2009). NPL Gli incassi di crediti non performing nel 2010 sono stati pari a 304,3 milioni di euro, rispetto ai 322,7 milioni di euro del medesimo periodo dello scorso esercizio. Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 6,4 milioni di euro, con una perdita che risulta però più che dimezzata rispetto ai -13,5 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il risultato operativo è composto per -0,3 milioni dal risultato della piattaforma di gestione (-4,0 milioni nel 2009) e per -6,1 milioni dal risultato dell’attività di investimento (-9,5 milioni nel 2009). Guidance 2011-2013 Prelios: proposte di obiettivi economico finanziari L’efficacia del processo di turnaround, il riposizionamento nella direzione di una pure asset management company, oltre al contesto di mercato previsto in ripresa per le attività di servizi nei Paesi in cui Prelios opera, sono alla base dell’individuazione delle nuove guidance approvate in data odierna dal Consiglio di Amministrazione e dei conseguenti target per l’esercizio in corso e a fine triennio. In continuità con il piano 2009-2011, le principali linee guida per il prossimi tre anni sono:
Per quanto concerne la piattaforma di gestione, l’obiettivo è rappresentato dall’incremento del patrimonio gestito per conto terzi, anche attraverso la creazione di nuovi strumenti e l’ampliamento della gamma dei servizi di Agency e di Property & Project Management proposti sul libero mercato (es. gestione di shopping center, servizi di building management), anche mediante la partnership, recentemente estesa all’arco del triennio, con Knight Frank-Newmark, uno dei più importanti operatori internazionali nella consulenza e servizi immobiliari. Per quanto concerne i co-investimenti, Prelios intende perseguire il rafforzamento patrimoniale attraverso una progressiva riduzione del capitale netto investito e della posizione finanziaria netta, attraverso: vendite di asset, mantenendo ove opportuno i mandati di gestione; disinvestimenti in partecipazioni non più strategiche, quali ad esempio le iniziative di sviluppo immobiliare diretto. Proposta Piano 2011 Prelios Per quanto concerne gli obiettivi per l’esercizio in corso, la Società prevede il ritorno al risultato netto positivo, mentre – in linea con il posizionamento da gestore puro, continuerà a crescere il risultato della piattaforma di gestione nell’ordine del +15/+25%. Le vendite previste per l’anno in corso sono pari a circa 1,5 miliardi di euro, mentre per quando concerne la situazione patrimoniale, si prevede che la PFN scenda a valori inferiori ai -400 milioni di euro. Proposta target 2013 Prelios Per quanto riguarda i target nell’arco del triennio, è previsto il ritorno alla crescita dei ricavi della piattaforma di gestione, con un CAGR del 5-10%. Sono stimati in aumento anche gli asset under management immobiliari (da 12,7 miliardi di euro12 del 2010 a circa 15 miliardi di euro nel 2013); coerentemente con il nuovo modello di business, la quota gestita per conto terzi aumenta dal 10% attuale a circa il 50% dell’intero patrimonio gestito al 2013. Sul fronte patrimoniale, infine, è prevista una forte riduzione dell’indebitamento, fino a raggiungere un valore di PFN pari a circa -200 milioni di euro nel 2013, più che dimezzata rispetto ai valori attuali. Gli obiettivi fissati per il periodo 2011-2013 hanno avuto il supporto del sistema bancario e di Pirelli & C. che finanziano la Società, precisandosi che tutto il 2011 è coperto dagli attuali finanziamenti e che dalla metà circa del 2012 si procederà al necessario rifinanziamento. Si ricorda che le proiezioni per il 2011 e il 2013 possono essere influenzate da fattori esogeni non controllabili in quanto indipendenti dalla volontà della Società e, allo stato, non prevedibili, quali l’andamento del mercato immobiliare ed il quadro macroeconomico e finanziario. Dividendo Prelios 2011Come abbiamo già sottolineato, il cda dell’azienda ha deliberato di non proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di dividendi Prelios.
4 marzo 2011, ore 17:53
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