Esuberi Banca Popolare di Milano, il management ha fretta
BPM punta sull'intervento del Fondo di Solidarietà per favorire l'esodo delle risorse in esuberoPER APPROFONDIRE: esuberi Banca Popolare di Milano esuberi BPM Fondo di Solidarietà BPM piano industriale Banca Popolare di Milano
La parola d’ordine in casa Banca Popolare di Milano è riuscire a ridurre i costi del gruppo nel più breve tempo possibile e quindi riuscire a trovare un accordo con i sindacati sui 700 esuberi BPM, disposti dal piano industriale del gruppo, entro l’anno in corso. A dirlo con estrema chiarezza è stato il consigliere delegato Piero Montani durante la conference call di presentazione del piano. Montani ha affermato che l’intento della dirigenza è quello di trovare un accordo con le sigle sindacali evitando inutili scontri che potrebbero, a questo punto, solo far perdere tempo. Ma perchè Banca Popolare di Milano ha così fretta di chiudere sulla questione esuberi? A spiegarlo, senza giri di parole, è stato lo stesso consigliere delegato. L’obiettivo di Bpm, ha detto Montani, è quello di riuscire a scaricare i 200 mln di costi previsti dal piano di ristrutturazione nel bilancio 2012, in modo tale da presentarsi con le carte in regola nel nuovo anno. La strada per raggiungere questo obiettivo si chiama Fondo di Solidarietà BPM, attualmente forte di una cassa di circa 180-200 mln di euro. Proprio usando queste risorse BPM vorrebbe creare gli incentivi per l’esodo di queste 700 unità che, alla luce dei target del piano industriale di BPM, devono essere tagliate. Di queste 700 unità comunque, almeno 100 avrebbero già le caratteristiche per l’esodo anticipato.
Piano industriale Banca Popolare di Milano: obiettiviLa riduzione del personale è uno dei punti essenziali del piano di rilancio di BPM. La Banca intende arrivare a una riduzione strutturale del costo del lavoro di 70 milioni di euro e raggiungere il target al 2015 di un costo di 640 milioni, in calo del 10% sul 2011. “Sarà poi il confronto con i sindacati che ci farà capire quanta di questa strada sarà perseguibile, ma pensiamo che l’entità dei costi sia imprescindibile”, ha affermato concluso Montani (Banca Popolare di Milano: ok al piano industriale, 700 unità in esubero).
25 luglio 2012, ore 16:19
Express YourSelf
Pubblica un tuo Post sul tema
Suggerisci un miglioramento
|
BPM a picco, nuova governance prima del 22 giugno?
BPM boom: Bankitalia spinge sulla governance
BPM in luce: Bonomi non desiste sulla governance
Chiusura Borsa di Milano positiva: svetta Mediaset, crolla BPM 

2 Commenti
Per inviare un commento devi fare il login.