Dividendo Unicredit 2013: le stime degli analisti

Peggiora il consensus sui risultati 2012 di Unicredit. Il 15 marzo la diffusione dei conti

NOTIZIE SU:  Borsa Milano Unicredit

Il prossimo 15 marzo Unicredit toglierà il velo dai conti relativi al quarto trimestre 2012 e all’intero esercizio che si è appena concluso, sciogliendo finalmente i dubbi in merito all’ammontare del dividendo 2013, relativo ossia all’esercizio 2012, che sarà messo in distribuzione in primavera. In attesa che si conosca la performance della seconda banca italiana, la stessa Unicredit ha fornito un aggiornamento su quello che è il consensus degli analisti. L’analisi che vi proponiamo è basata sulle indicazioni di 25 broker italiani e internazionali. 

 

Dividendo Unicredit 2012: broker restano sulla precedente stima

Partiamo dalle stime sui dividendi che saranno messi in distribuzione. Secondo il consensus Unicredit dovrebbe staccare una cedola pari a 0,06 euro per azione. Il dato è perfettamente allineato alla precedente stima. Lo scorso anno la seconda banca italiana non distribuì ai suoi azionisti alcun dividendo (Dividendo Unicredit 2012 non riconosciuto, Core Tier 1 2011 in crescita). Novità positive potrebbero attendere gli investitori il prossimo anno quando il dividendo Unicredit dovrebbe salire a 0,18 euro per azione.

 

Trimestrale Unicredit: le ultime previsioni prima dell’approvazione del bilancio

E veniamo ora alle note dolenti. Il consensus vede Unicredit chiudere il quarto trimestre con una perdita netta pari a 173 mln di euro contro l’utile di 247 mln di euro dello scorso anno. Il risultato di gestione è invece visto a 808 mln di euro mentre il margine di intermediazione dovrebbe fermarsi a 6,97 mld contro i 6,1 mld dello stesso periodo dello scorso esercizio.

 

Risultati Unicredit 2012: peggiorano le stime

Secondo le stime Unicredit dovrebbe chiudere l’esercizio con un utile netto pari a 1,24 miliardi di euro contro gli 1,35 miliardi di una precedente stima datata ottobre. Chiaramente in calo l’utile per azione che si dovrebbe attestare a 0,21 euro. Per finire, il margine di intermediazione dovrebbe passare da 25,2 miliardi a 25,56 miliardi di euro. 

Tornando alla realtà, Unicredit a Piazza Affari sta guadagnando il 2,23%. Il parziale peggioramento delle stime 2012 nons embra quindi aver impattato negativamente sull’andamento della quotata sull’Ftse Mib.

Discuti di UniCredit SpA con i trader

 

2 Commenti
 
 

2 Commenti

Per inviare un commento devi fare il login.