Chiusura Borsa Milano: il rimbalzo è un rimbalzino, spread Btp Bund in calo
Lo spread Btp Bund vola a 540 punti base, poi inizia a calare. A Piazza Affari brillano i bancari mentre Fonsai e Unipol sprofondanoPER APPROFONDIRE: Chiusura Borsa Milano
La notizia del taglio dell’outlook dell’ESFS da parte di Moody’s ha infatti subito inasprito la tensione sul fronte dei titoli di stato, con lo spread Btp Bund che è arrivato a 540 punti base, prima di rallentare la sua corsa (Moody’s riduce l’outlook sul fondo salva-Stati). A fine seduta il differenziale si è attestato a 520 punti base, un valore alto che sicuramente non è la migliore premessa alla prossime aste del Tesoro italiano. Parallelo all’andamento dello spread è stato l’andamento dell’Ftse Mib, sottoposto a continue oscillazioni fin dalle 9. Tra i titoli che hanno subito provato la strada del rilancio sono da segnalare Telecom Italia e Banca Popolare di Milano. La prima ha beneficiato nelle notizie provenienti dal Brasile (leggi: Telecom Italia rimbalza a Piazza Affari, rientra la calma in Brasile), mentre BPM è stata premiata per i contenuti del nuovo piano industriale presentato ieri sera a fari spenti (Esuberi Banca Popolare di Milano, il management ha fretta). Al di là comunque di queste situazioni specifiche i tanti segni verdi che si sono visti sull’Ftse Mib nella seconda parte della giornata sono soprattutto il risultato di rimbalzi tecnici. Non a caso i titoli in maggiore evidenza sono stati i bancari (Unicredit e Intesa Sanpaolo risorgono, l’Ftse Mib si rafforza). La grandi questioni intanto rischiano di prendere il sopravvento sulla visibilità delle prime trimestrali che da oggi fino ai primi di agosto saranno le assolute protagoniste di Piazza Affari. A dare il la oggi sono state Banca Generali e il Gruppo L’Espresso.
Chiusura Borsa Milano: i numeri della giornataIl calo dello spread Btp Bund ha permesso a Piazza Affari di rimbalzare dopo i recenti crolli. A guidare i rialzi sono stati i titoli del comparto bancario. Ubi Banca in particolare ha fatto il pieno chiudendo la seduta in progressione di oltre 7 punti, bene anche Intesa Sanpaolo e Unicredit in progressione dell’1,4%. Denaro anche su Telecom dopo che la decisione d Tim Brasil i rivedere gli investimenti che dovrebbero porre fine alle sanzioni imposte da Anatel. Tra i titoli del comparto industriale spicca il balzo di STM (+4,88%), Fiat Industrial (+3,82%), e Buzzi Unicem (+4,55%). Ancora in rosso Mediaset e Enel Green Power. Profondo rosso per Fondiaria Sai e Unipol. Nell’ultimo giorno di negoziazione dei diritti Fonsai ha perso il 9,75%, mentre Unipol ha lasciato sul terreno l’8,85%. Allo sbaraglio anche i diritti: quelli di Fonsai infatti hanno ceduto l’89,97% mentre quelli di Unipol hanno lasciato sul terreno il 96,86%.
25 luglio 2012, ore 18:07
Express YourSelf
Pubblica un tuo Post sul tema
Suggerisci un miglioramento
|



3 Commenti
Per inviare un commento devi fare il login.