Chiusura Borsa Milano: Draghi alimenta le speranze. Vola Campari

Seduta da incorniciare anche per Tod's. Tra i bancari si mettono in luce BPM e Unicredit

NOTIZIE SU:  Borsa Milano
PER APPROFONDIRE: Chiusura Borsa Milano

Chiusura con relativo sprint finale per la Borsa di Milano. Incoraggiato dai rumors relativi ai contenuti di una audizione di Draghi dinanzi a una commissione del Parlamento Europeo, l’Ftse Mib ha allungato i guadagni passando dal +0,5% a netto +1,1%, al di sopra dei 15200 punti. A innescare la volata finale della Borsa di Milano sono state in particolare le parole di Draghi in merito al possibile acquisto da parte della Bce dei bond dei paesi in difficoltà. Rispondendo, con un velo di polemica, alla prese di posizione della Germania, Draghi ha affermato che un eventuale acquisto di titoli governativi fino a 3 anni non rappresenterebbe un aiuto di stato. Non sembra aver destato particolare allarme l’altro rumors proveniente da Bruxelles. Secondo alcuni eurodeputati presenti all’intervento del governatore della Bce, Draghi avrebbe infatti categoricamente escluso la possibilità che all’Esm possa essere concessa la licenza bancaria. 

Il risultato complessivo di Piazza Affari è stato sicuramente positivo anche alla luce di quanto avvenuto durante la mattina. Il dato sull’economia cinese (che aveva mandato al tappeto la Borsa di Tokyo) e quello relativo al Pmi manifatturiero di Italia e Germania avrebbero potuto mandare al tappeto e condizionare fino alla fine gli indici. Invece i mercati europei e quello italiano in particolare, hanno mostrato di riuscire a passare indenni anche attraverso queste ulteriori conferme dal rallentamento economico globale, confermando che tutte le attese sono per le mosse della Bce di questa e della prossima settimana.

 

Chiusura Borsa Milano, i colori degli indici

Il rialzo di Piazza Affari non è stato causato dal volo dei bancari che hanno si chiuso positivamente ma senza grandi variazioni. Le maglie rosa della seduta sono state infatti Campari e Tod’s. La prima si è subito mossa bene, chiudendo poi a +7,9%, grazie alla notizia dell’accordo la giamaicana Lascelles de Mercado (Campari: i vantaggi dell’acquisizione di Lascelles de Mercado) e alla conseguente promozione di Mediobanca (Campari: i vantaggi dell’acquisizione di Lascelles de Mercado), mentre Tod’s ha messo a segno una progressione di quasi 6 punti. 

Sul fronte bancario non ci sono stati invece grandi variazioni.  Un report di Moody’s sull’aumento degli accantonamenti delle banche italiane, che potrebbe avere “un impatto negativo sul rating” ha infatti raffreddato gli investitori. Così a fine seduta Monte dei Paschi ha fatto registrare un +0,98% a 0,226 euro, Ubi Bancaha guadagnato mezzo punto, Intesa Sanpaolo lo 0,8%. Più consistenti o guadagni di Banca Popolare di Milano (+1,92% a 0,418 euro)e Unicredit (+1,65% a 3,2 euro). Tra i titoli in negativo segnaliamo invece Eni e STMicroelectronics che a seguito del downgrade di Nomura ha lasciato sul parterre lo 0,76%.

 

1 Commento
 

1 Commento

Per inviare un commento devi fare il login.