Il nuovo no di Angela Merkel agli eurobond, il timore di un esito deludente del summit Ue di fine giugno e la tensione sempre più elevata sulla situazione spagnola spingono i listini a un’altra giornata drammatica. Dopo una settimana di buon recupero, le principali piazze del vecchio continente precipitano accompagnati da un deciso rialzo degli spread sui titoli di Stato dei Paesi periferici (si veda: Spread Btp Bund in rialzo a 442 punti base). La borsa di Milano mette a segno la performance peggiore scontando la forte pressione sui bancari, e cede il 4,02% nel Ftse Mib e il 3,75% nel Ftse All Share. Banche nella bufera: -8,4% per Unicredit e Bpm, -7% per Mps, -6,9% per Banco Popolare. L’euro segna 1,2485 dollari (1,267 venerdi’ sera). Petrolio a 78,31 dollari al barile.
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