09 luglio 2012, ore 15:24 | Economie Europa
Mario Draghi: non esistono scorciatoie per costruire una unione monetaria stabile"Per risolvere nella maniera più efficace la crisi in corso sono necessarie azioni coraggiose da parte delle banche centrali ma anche da parte di altri attori politici, in particolare i governi", M. DraghiPer risolvere nella maniera più efficace la crisi in corso sono necessarie azioni coraggiose da parte delle banche centrali ma anche da parte di altri attori politici, in particolare i governi. Queste sono le prime parole pronunciate da Mario Draghi all’Europarlamento in corso quest’oggi. “Le misure prese dalla Bce” – precisa Draghi – “standard e non standard, sostengono la trasmissione della politica monetaria e la fornitura di credito all’economia reale”.
“La prima cosa da fare per concretizzare la nuova visione della unione economica e monetaria è procedere verso una ulteriore condivisione della sovranità nelle politiche di bilancio, nel settore finanziario e nel settore delle politiche economiche”, aggiunge insistendo sul fatto che non ci sono scorciatoie nel costruire una unione monetaria stabile ed equilibrata. In quanto alle banche, “la Bce si aspetta che la proposta della Commissione sulla vigilanza bancaria nell’Eurozona sarà forte e metterà in grado di porre la Bce nella migliore delle condizioni per esercitare la funzione di vigilanza sulle istituzioni importanti dal punto di vista sistemico”. “E’ importante che la Bce mantenga la politica monetaria indipendente dalla supervisione bancaria”.
ARGOMENTI TRATTATI:
Conferenza Mario Draghi , Crisi eurozona Mario Draghi , Mario Draghi al Parlamento europeo , Unione monetaria Mario Draghi
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